Complimenti Nino per il bel lavoro, molto interessante; bravo e grazie.
@ Paolo
La mia ricetta di Fx1 è stata estrapolato da:
DARKROOM COOKBOOK e anche da FOTOGRAFIA IN BIANCONERO DI MARCO FODDE.
Sul Darkroom Cookbook terza edizione la formula riportata è quella corretta; il libro di Fodde non lo conosco.
Se da una parte possiamo parlare di FX1 come massima nitidezza quale sviluppo possiamo utilizzare per ottenere negativi con gradazione tonale estesa e ben separata?
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A volte utilizzo anche io medio formato e mi interessa molto questo argomento, ormai è cosi difficile reperire notizie sicure.
Questo argomento interessa molto anche me, soprattutto, come sottolineava anche Nino nel suo post, da quando ho cominciato a fotografare in GF e il discorso nitidezza/acutanza è passato relativamente in secondo piano
Appena la mia camera oscura avrà una temperatura vivibile ho già in programma di testare il DK-50 e il Preceptol, soprattutto per i ritratti; il primo per l'ottimale resa tonale sui mezzi toni di cui ho letto da più parti, e il secondo per la morbidezza dei passaggi tonali e l'effetto "flou" dell'azione solvente. Come ho detto non ho prove concrete sulla bontà di questi sviluppi, ma solo delle notizie (o speculazioni) lette da varie fonti che mi ripropongo di verificare con delle mie prove.
Sulla difficoltà di reperire notizie sicure, mi basta la confusione che c'è in giro su come ottenere il sodio metaborato (kodalk) dal borax e soda caustica; ogniuno dice la sua e ho le idee alquanto confuse. In compenso ti posso dire che da quando ho ripreso con la fotografia, dopo più di dieci anni di stop, il mio atteggiamento è molto più "easy", forse la vecchiaia... tanto il tempo di sviluppo è sempre 12' a 20°C
