ilford ID-11 (agfa D76)

Discussioni sui chimici puri e formule di preparazione delle soluzioni di sviluppo/arresto/fissaggio ed altro.


Re: ilford ID-11 (agfa D76)

Messaggioda franny71 » 27/11/2011, 22:47

io per ora ho provato la diluizione stock, e devo dire che da una prima prova sommaria (ad occhio) sembrano buoni...
in settimana mi arriverà il plustek, dato che non ho spazio a sufficienza per stampare, vedo di metter qualcosa qui...
quindi, tornando a noi, più diluizione= meno contrasto e + acutanza?
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Re: ilford ID-11 (agfa D76)

Messaggioda marco.romano » 27/11/2011, 23:40

Premesso che domani me lo rileggo....

Penso di aver capito alcune cose importanti su come sviluppare i miei rullini per avere gli "effetti" che voglio ottenere dalla foto che faccio.
Grazie mille, sperò di mettermi presto alla prova, sono davvero curioso di vedere che mi esce fuori!! devo solo radunare un po' di attrezzatura che mi manca.
mi sa che mi divertirò...
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Re: ilford ID-11 (agfa D76)

Messaggioda chromemax » 28/11/2011, 1:55

io per ora ho provato la diluizione stock, e devo dire che da una prima prova sommaria (ad occhio) sembrano buoni...
in settimana mi arriverà il plustek, dato che non ho spazio a sufficienza per stampare, vedo di metter qualcosa qui...
quindi, tornando a noi, più diluizione= meno contrasto e + acutanza?


Vengono buoni negativi sempre se lo sviluppo viene usato bene, le differenze non sono macroscopiche.
Il concetto è come preparare un piatto; se si segue scrupolosamente la ricetta del libro di cucina si riuscirà ad ottenere quasi sempre un piatto piuttosto buono; più avanti, presa maggior sicurezza e coscienza, si riescono a valutare meglio piccoli dettagli e sfumature di sapore e ci si allontanerà un po' dalla ricetta per ricercare il giusto equilibrio tra i sapori che piace a noi, fino al punto in cui usare un olio ligure o pugliese farà una certa differenza sulla resa del piatto. Ma prima di preoccuparci dei dettagli più fini, che potrebbero essere importanti per un top chef, stiamo attenti a non bruciare il risotto e concentriamoci sull'ottenere un piatto con un buon sapore. Il resto verrà da solo quando sarà il momento.

Tornando a noi per il D-76/ID-11 più diluizione=grana più grossa e più acutanza e con poca agitazione (schema ilford) anche un po' più di compensazione. Sta scritto anche sulle istruzioni!!! Poi ogni sviluppo ha storia a se.
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Re: ilford ID-11 (agfa D76)

Messaggioda franny71 » 28/11/2011, 8:10

ok chrome, vedrò per il momento di conoscere meglio questo ID11, poi sperimenterò un pò.
altro rivelatore che mi ispira è il microphen, ed anche il rodinal, ma andiamo per gradi...
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Re: ilford ID-11 (agfa D76)

Messaggioda rgart1983 » 22/01/2012, 12:33

etrusco ha scritto:ID-11 (D76)

H20 tiepida … 750 ml
Metolo … 2 gr
Sodio Solfito Anidro … 100 gr
Idrochinone … 5 gr
Borace … 2 gr
Potassio Bromuro … 1 gr
H20 per arrivare ad un litro



Ma come mai la preparazione commerciale prevede due buste mentre qui si devono miscelare tutti i componenti assieme?
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