Ho scoperto da poco il vostro sito, e devo dire che è stata una piacevole sorpresa, e mi sono sentito subito in sintonia. Ma alla fine, chi sono? Mi chiamo Massimo, sono di Milano, e mi definirei un vecchio appassionato di fotografia: un dilettante "evoluto", diciamo così, senza ansie da prestazione professionistiche. Volendo lasciare spazio ai ricordi, non posso dimenticare il mio imprinting: quando appena quindicenne, più di trent'anni fa (e ho detto tutto...), mio padre mi mise in mano la sua Leica M3 e la sua Rolleiflex 3,5, un buon Weston Master V, e mi insegnò quanto c'era, di fondamentale, da imparare. Da quel giorno, tante diverse esperienze, dopo un paio d'anni la mia prima reflex 35mm (una gloriosa Fujica ST705), lo sviluppo e la stampa in casa del bianconero. Poi, anni in cui ho fotografato molto, anni in cui l'ho fatto pochissimo. Ma la passione non è mai morta, e da cinque anni a questa parte si è riaccesa più che mai. Qualche volta, anche in digitale: ma non pensando nemmeno per un attimo di abbandonare la pellicola. E con tante nuove macchine ed obiettivi (lo confesso, ho un po' la mania del collezionismo...): alternando 35mm (reflex e telemetro) e mezzoformato, tra Leica, Fujica, Pentax, Rolleiflex e Mamiya. Da un paio d'anni sto anche sperimentando il grande formato. Preferenze: natura, paesaggio, architettura, ritratto, comunque un fotografare "pensato". Bianconero nel profondo del cuore, ma anche tanto colore (soprattutto dia). Ora basta però, sennò dilago. Un saluto a tutti.
Massimo









