Qualche giorno fa nel post "Durata chimici" http://www.analogica.it/viewtopic.php?f=9&t=1387&start=10 si è parlato della possibilità di usare gli sviluppi per carta per sviluppare i negativi. Ieri rimestando nel magno casino delle mie cose ho ritrovato una busta con dei negativi di un test di sviluppo usando uno sviluppo per carta. Non ricordo nulla di questo test, ma per fortuna avevo l'abitudine di prendere buoni appunti: le foto sono state scattate nel 1986 con una Ilford FP-4 da 6 fotogrammi (mi "rollavo" la pellicola al tempo) sviluppata in Bromophen 1+7 per 2 minuti con agitazione continua a 20°C. Il tempo era molto coperto con pioggia. I negativi sono belli brillanti ma non sembravano male così ieri ho provato a stamparli.
La prima è una stampa 18x24, la seconda stampa è un ingrandimento parziale a circa 15X.
Le stampe sono state fatte su carta Efke Varycon politenata con filtro Multigrade 1,5.
Ho cercato di rendere le scansioni il più possibile simili all'originale, anche se hanno perso una parte della gamma tonale, che è più ricca sulla stampa, così come la nitidezza apparente dell'immagine (il mio scanner è 'na schifezzuola).
Nonostante la brevità dello sviluppo non si notano macchie, anche nella parte alta del cielo, più uniforme.
La cosa che mi ha stupito è stata la dimensione della grana, che pensavo fosse molto più presente e invece, come si vede anche dall'ingrandimento, è a livelli più che ragionevoli (btw sto stampando delle foto di viaggio di mio fratello su fp-4 sviluppate da un laboratorio che in confronto hanno una grana veramente esagerata e brutta). Certo il contrasto è un po' alto, considerando anche le condizioni con luce diffusa, le alteluci sono un po' pelate, (anche se con il cielo nuvoloso la gran parte dell'illuminazione è a "pioggia" dall'alto e a volte il contrasto è più alto di quanto si possa credere) e forse la gamma tonale è un po' compressa.
Comunque secondo me ci possono essere le premesse per approfondire la cosa, considerando anche che in questo test ho diluito il bromophen solo 1+7, una diluizione utilizzabile anche con la carta, mentre diluizioni molto più alte (1+50???) porterebbero anche il tempo di sviluppo a livelli più ragionevoli.









