Lo scattare senza pensare non porta da nessuna parte. Si puòfar finta di essere fotografi e non saper da che parte farsi, come si può far finta di non sapere un' H e fare quello che si vuole. La prima è una cosa obbligata, la seconda è una scelta. Tutto stà a capire se, per fare certi tipi di foto, serve per forza una Lomo o se lo si può fare snche con una Hassy. Poi magari mi compro una Velvia e la metto due ore in frizer e dopo la butto subito un'ora nel forno a 50°! Per vedere l'effetto che fà.
Che senso ha fare le foto senza cognizione? Se ho una macchina con una lente modesta e con un funzionamento non corretto, perché devo pensare di fare foto fatta senza cervello? Pensavo che l'arte fotografica era un terreno immune a quelli che si reputano artisti e che non sanno fare nulla. Speravo che il digitale avesse buttato fuori dalle scatole quelli che venivano a chiederti come faceva la macchina, solo per fotografare la fidanzata o i nipotini alla comunione, ma vedo che al peggio non c'è limite!
Io penso che chi ha fatto la prima foto, quella del tronco lo sapeva quello che faceva, eccome!







