Werwolf ha scritto:....
La efke consiglia 7 minuti a 20°, io sono arrivato alla conclusione che anche 6 minuti bastano e avanzano.
Può ben essere, dipende dal contrasto della scena che riprendi e di solito i tempi indicati dai fabbricati sono ottimali per scene di basso contrasto. Riducendo lo sviluppo riduci il contrasto della pellicola rendendola più idonea a registrare scene di contrasto più elevato.
Werwolf ha scritto:Ora veniamo al punto, ho tentato lo sviluppo di 6 pellicole con buoni risultati solo il 50% delle volte, ma non riuscivo a capire dove stava l'errore. Decido quindi di segnare per bene tutti i passaggi e arrivo ad uno sviluppo perfetto seguendo quest'ordine: sviluppo - fissaggio - lavaggio.
Soddisfattissimo del risultato sentivo di aver dimenticato qualcosa, ci penso e ci ripenso, controllo gli appunti ed ecco cos'era; il bagno di arresto tra lo sviluppo ed il fissaggio. Cosi convinto di migliori risultati procedo allo sviluppo di una bella pellicola in quest'ordine: Svliluppo - arresto - fissaggio - lavaggio finale.
Risultato? Una pellicola trasparente come le altre 2 volte, ma a questa ci tenevo. In una si intravede qualcosa, ma nulla. Volevo chiedere è possibile che la efke non voglio l'arresto?
Cominciando dalla fine, no non è possibile, l'arresto fa sempre bene, al limite non fa male. Su alcune accoppiate pellicola rivelatore la presenza/assenza del bagno di arresto non è visibile, su altre (di solito con rivelatori energici) la mancanza del bagno di arresto può produrre un "velo dicroico", ovvero un leggero annerimento delle parti non esposte. In stampa può vedersi o meno. Un aneddoto: esiste un famoso lavoro "White Oak Dance Project" di Annie Leibovitz in cui il velo dicroico è stato cercato di proposito per simulare stampando su carta mat (lford MG) la Dmax ridotta delle stampe al platino (Kodak Plus-X 120, Rodinal 1:25 senza arresto).
Ad ogni modo il bagno di arresto evita che il fissaggio si contamini con lo sviluppo che è alcalino col rischio che venga ridotta la sua acidità (necessaria al suo funzionamento ottimale) anzitempo.
Lo sviluppo mancato dei rulli ha quindi altre cause. Ti sono state già elencate. Se sul rullo si intravede qualcosa può significare che:
- Il rivelatore era esaurito, o erroneamente diluito - Usa sempre sviluppo fresco appena diluito e fai attenzione a non sbagliare le diluizioni.
- la spirale si è spostata nella tank finendo sopra il livello del rivelatore - Per evitare che la spirale si sposti nella tank usa l'apposito anello di blocco o altre spirali vuote fino a riempirla.
- Il rivelatore era contaminato (con arresto o fissaggio) - Per evitare contaminazioni usa sempre provette e misurini ben lavati e prepara sempre i chimici nell'ordine: sviluppo, arresto, fissaggio. Facendo così anche se si contaminassero non produrresti danni.
- Ultima ipotesi è che sia tutto drammaticamente sottoesposto, la vedo più difficile, comunque controlla gli Iso impostati ed il funzionamento dell'esposimetro.
Werwolf ha scritto:Un ultima cosa, le stampe mi escono leggermente velate di grigio e senza tanto contrasto, ho eliminato più fessure di luce possibile e la situazione è migliorata, rimane solo da provare la soluzione filtro magenta, credo.
Beh, se usi carta a contrasto variabile il set di filtri per la variazione di contrasto NON è un optional, è necessaria. Se hai una testa colore DEVI usare i filtri per adattare il contrasto della carta a quello del negativo nella maggioranza dei casi.
Per le stampe velate ci sono molte ipotesi possibili a cui sono state ampie risposte nei recentissimi Thread: "prima stampa aiuto" e "stampe sempre grigie" in questa sezione del forum.
Buon lavoro!