Non posseggo una costosa lavatrice a scomparti e dopo alcune "delusioni" di lavaggi mal eseguiti ho messo a punto il seguente procedimento.
Le foto, di norma una decina (comprese le ristampe corrette), stampate a seguito di una sessione in camera oscura le colloco in una adeguata vasca, a sua volta collocata nel piatto doccia, separate l'una dall'altra da una rete di plastica di pari formato che ho ricavato ritagliando appositamente un pezzo di recinzione plastificata che si usa per i balconi per evitare l'intrusione di piccoli animali e reperibile presso qualsiasi negozio di ferramenta.
In tal modo, ogni foto è totalmente separata sia dal fondo della vasca che dalle altre foto, mentre il tubo di acqua lo posiziono in fondo alla vasca, in modo da creare una corrente dal basso verso l'alto.
Dopo circa cinque minuti di lavaggio in acqua corrente (ma non troppo), con tre - quattro svuotamenti totali di acqua, prendo l'intero pacchetto di foto e reti plastificate e lo posizione in altra vasca per un bagno in una soluzione di bicarbonato di sodio al 2% (40 grammi in due litri d'acqua), con agitazione della vasca per circa tre minuti.
Esaurito tale passaggio, getto nello scarico la soluzione di bicarbonato di sodio e continuo il lavaggio per circa altri venti minuti con qualche ricambio totale di acqua.
Alla fine, passo le foto da asciugare(senza smaltare) nella smaltatrice in una soluzione di acqua distillata con alcune gocce di emolliente e lo colloco per qualche minuti sulle pareti piastrellate del bagno, fino allo scolo completo dell'acqua. Procedo quindi all'asciugatura in smaltatrice con le foto rivolte verso la tela e ricoperte con fogli bianchi formato A3 per evitare la contaminazione della gelatina con la tela.
Con la temperatura a circa 50 gradi raggiungo una completa asciugatura e stiratura entro 15 minuti.
In ogni caso, superato quel tempo, spengo la smaltatrice e lascio tutto in posizione anche per qualche ora, senza alcuna fretta.
Risultato: copie pulite, ben asciugate e ben stirate.
Pinomar








