magari puoi aiutarti con il "bagnomaria"...
Io utilizzo un riscaldatore per acquari
Penso che quella di adridimo si veramente una CO molto molto fredda; se adesso è a 10° non voglio pensare a che temperatura ci sarà a Gennaio. Ho lavorato in CO fredde (si vedeva la condensa del fiato) e posso assicurare che tenere la temperatura è un incubo; per stampe di dimensione normale il volume delle soluzioni è di un paio di litri e il bagnomaria è di circa il doppio, a meno di non lavorare con le bacinelle che galleggiano, col rischio che tutto si rovesci o che l'acqua del bagnomaria entri nelle soluzioni. 4-5 litri d'acqua a 40 gradi quando vengono messi in una recipiente che è già di suo a 5 gradi, passano di botto a 30-35, comincia a sollevarsi il vapore e nel giro di pochi minuti il bagnomaria è troppo freddo.
Il riscaldatore per acquari è fatto per scaldare poco, per evitare di bollire i pesci, e il suo ruolo è quello di compensare la perdita di temperatura di un volume molto grande d'acqua (più di 100 litri d'acqua) che ha già di suo un'inerzia termica piuttosto alta.
Lo stesso termoconvettore che ho suggerito aiuta ma non risolve; a quelle temperature ogni superficie --tavolo, muri, pavimento-- è un calorifero al contrario; se la temperatura al centro della stanza era di 20 gradi, a 10 cm dal muro scendeva a 16, 4 gradi di sbalzo termico in un paio di metri! E poi lavorare così al freddo non è piacevole, dopo qualche minuto le mani si congelano, il naso è gelato, i piedi diventano freddi: inoltre "fare" camera oscura non è proprio un'attività fisica intensa, si sta fermi e ci si raffredda in fretta.
L'unica imho è usare scaldabacinelle ad hoc, ma costano parecchio e attrezzare un sistema di riscaldamento, anche provvisorio, da accendere un paio d'ore prima di cominciar ela sessione di stampa.