Acquisto Chimici

Discussioni sui chimici puri e formule di preparazione delle soluzioni di sviluppo/arresto/fissaggio ed altro.

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DavideY
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Acquisto Chimici

Messaggioda DavideY » 09/05/2017, 11:49

Buongiorno a tutti, sto per acquistare i miei primi chimici, e volevo chiedervi quali sono i migliori per lo sviluppo e stampa delle pellicole Kodak Tri-X, Tmax e Ilford HP4 che sono quelle che uso di più. Inoltre ho visto che ci sono sia polveri che liquidi di sviluppo già pronti, quali preferite e perchè?
Grazie per l'attenzione!



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Re: Acquisto Chimici

Messaggioda chromemax » 09/05/2017, 12:44

Buongiorno Davide, partiamo dal presupposto che tutto sviluppa tutto, nel senso che non esistono sviluppi migliori o pellicole migliori, ma solo sviluppi e pellicole più o meno adatte allo scopo che ci prefiggiamo di raggiungere.
Chiaramente chi comincia in genere è alla ricerca di un buon risultato generale, per poi acquisire "scopi" quando si avrà accumulato un maggior bagaglio di esperienze.
Non ci sono differenze qualitative tra i prodotti in polvere e quelli concentrati; i prodotti in polvere si conservano molto più a lungo finché non vengono sciolti, sono più scomodi, bisogna scioglierli e aspettare che la soluzioni si raffreddi e a volte diluirli ulteriormente prima dell'uso. I prodotti concentrati sono molto più comodi e veloci da usare ma il flacone una volta aperto ha una durata abbastanza limitata che difficilmente supera i 6 mesi.
Come primo sviluppo credo che il prodotto migliore sia il D-76 della Kodak o il similare ID-11 della Ilford, da usare diluiti 1+1. Sono entrambi in polvere, così si prende subito la mano a maneggare i prodotti chimici, sono dei classici intramontabili e dal risultato eccellente e sicuro.



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Re: Acquisto Chimici

Messaggioda zzmike76 » 09/05/2017, 13:46

aggiungo che per me quelli in polvere (D76) sono molto pratici perchè sviluppo "a ondate" :)

lo preparo il giorno prima e di solito lo finisco in una settimana . con quelli liquidi mi è capitato di buttarli (tranne il Rodinal ovviamente) perchè dopo 6 mesi avevo ancora metà confezione (LC29, che si diluisce molto)

quindi dipende anche se sviluppi regolarmente oppure se invece hai dei tempi morti



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Re: Acquisto Chimici

Messaggioda Fagius88 » 09/05/2017, 16:04

Mi inserico per domandare se il motivo per cui i chimici in polvere sono più longevi è dovuto al semplice fatto che si consuma la polvere al bisogno per il quantitativo di soluzione che serve o perché anche le soluzioni durano di più? Da qualche parte sul forum mi sembra di avere letto che l'ideale sarebbe mettere in soluzione subito tutta la polvere e farsi uno stock di molte bottiglie. Anche in questo ultimo caso i chimici diluiti sono più longevi, ammesso di sigillare bene i tappi e conservarli al fresco? Con particolare riferimento a d76 e xtol



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Re: Acquisto Chimici

Messaggioda DavideY » 09/05/2017, 16:08

Ok ho capito grazie, una volta fatto lo sviluppo liquido dalla polvere dura anch'esso 6 mesi circa?



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Re: Acquisto Chimici

Messaggioda -Sandro- » 09/05/2017, 16:11

Il D76 si, l'Xtol invece no, dura molto meno.



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Re: Acquisto Chimici

Messaggioda lucsax » 09/05/2017, 16:53

L'xtol in bottiglie piene lo conservo senza problemi per sei mesi (almeno, non ho sperimentato di più)



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Re: Acquisto Chimici

Messaggioda chromemax » 09/05/2017, 17:57

Le polveri degli sviluppi non vanno frazionate perché sballano i rapporti tra i vari componenti (Nota 1)
La procedura di soluzione è riportata sulle istruzioni, che devono essere lette e ben comprese, comunque in genere le fasi sono le seguenti, :
1- preparare un recipente graduato --caraffa, cilindro, becker, ecc.-- che accolga comodamente l'intero volume di sviluppo; attulamente le polveri disponibili sono in formati da 1 litro e da 1 gallone (3,8 litri). Serve anche un'astina o un cucchiaio di plastica/vetro/acciaio sufficientemente lungo per agitare il liquido
2- rimpire con acqua (del rubinetto no minerale o distillata) a 40-45°C fino ad arrivare a 3/4 del volume totale (750ml nel caso di 1 litro di sviluppo),
3- versare il contenuto della prima confezione, in genere contrassegnata col numero 1, la lettera A o la dimensione (di solito la più piccola)
4- agitare la soluzione come si farebbe col the, girando il cucchiao o l'astina, niente squotimenti, scecheraggi, sbattimenti ecc. si fa solo entare aria e ossigeno che accellerano l'ossidazione. Un eventuale leggero cambiamento di colore della soluzione è normale.
5- quando tutta la polvere è sciolta, aggiungere il componente successivo e ripetere il punto 4
6- quando tutta la polvere è sciolta, aggiungere acqua fino al volume finale.
7- Travasare in una bottiglia con tappo a tenuta e lasciar raffreddare la soluzione; nel caso di sviluppi a MQ (metolo-idrochinone) come il D-76/ID-11, lasciar riposare per 24 ore.

Questa è la soluzione STOCK, da usare così com'è o da diluire ulteriormente, in base a quanto riportato sulle istruzioni

La durata delle soluzioni è riportata sulle istruzioni, in ogni caso devono essere tenute al riparo dalla luce e dal caldo e dal freddo eccessivo (niente frigorifero, anche per motivi di sicurezza).
Le soluzioni vanno conservate in bottglie ermetiche (meglio di tutto il vetro, anche il PET va bene ma è meno "impermeabile"), riducendo al minimo la quantità d'aria presente all'interno della bottiglia schiacciando le pareti o usando del semplice gas per accendini o altro gas inerte. Usare biglie di vetro o simili è scomodo e può essere foriero di contaminazioni.

Se ne è parlato anche qui sul forum e pare che il Rodinal che c'è adesso in commercio non abbia una durata così epica come il predecessore.

Nota1: su internet si troverà sicuramente qualcuno che trionfalmente annuncia che ha frazionato le polveri e che ha ottenuto lo stesso sviluppi fantastici; è vero, qualcosa esce sempre, ma il punto fondamentale della camera oscura è ottenere risultati ripetibili e frazionando le polveri l'energia dello sviluppo ogni volta è diversa, ottenendo contrasti alti o bassi a seconda di come la forza di gravità e la rotazione terrestre hanno distribuito le polveri nel contenitore nel momento del frazionamento. Per Ideare e mettere a punto la formulazione di uno sviluppo fotografico ci vogliono competenze di altissimo livello e un lavoro di anni (chiedere a Silvia Zawadzki, a capo del team che ha "inventato" lo Xtol); per scrivere fregnacce su internet bastano pochi secondi e polpastrelli veloci...



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Re: Acquisto Chimici

Messaggioda DavideY » 09/05/2017, 19:40

chromemax ha scritto:Le polveri degli sviluppi non vanno frazionate perché sballano i rapporti tra i vari componenti (Nota 1)
La procedura di soluzione è riportata sulle istruzioni, che devono essere lette e ben comprese, comunque in genere le fasi sono le seguenti, :
1- preparare un recipente graduato --caraffa, cilindro, becker, ecc.-- che accolga comodamente l'intero volume di sviluppo; attulamente le polveri disponibili sono in formati da 1 litro e da 1 gallone (3,8 litri). Serve anche un'astina o un cucchiaio di plastica/vetro/acciaio sufficientemente lungo per agitare il liquido
2- rimpire con acqua (del rubinetto no minerale o distillata) a 40-45°C fino ad arrivare a 3/4 del volume totale (750ml nel caso di 1 litro di sviluppo),
3- versare il contenuto della prima confezione, in genere contrassegnata col numero 1, la lettera A o la dimensione (di solito la più piccola)
4- agitare la soluzione come si farebbe col the, girando il cucchiao o l'astina, niente squotimenti, scecheraggi, sbattimenti ecc. si fa solo entare aria e ossigeno che accellerano l'ossidazione. Un eventuale leggero cambiamento di colore della soluzione è normale.
5- quando tutta la polvere è sciolta, aggiungere il componente successivo e ripetere il punto 4
6- quando tutta la polvere è sciolta, aggiungere acqua fino al volume finale.
7- Travasare in una bottiglia con tappo a tenuta e lasciar raffreddare la soluzione; nel caso di sviluppi a MQ (metolo-idrochinone) come il D-76/ID-11, lasciar riposare per 24 ore.

Questa è la soluzione STOCK, da usare così com'è o da diluire ulteriormente, in base a quanto riportato sulle istruzioni

La durata delle soluzioni è riportata sulle istruzioni, in ogni caso devono essere tenute al riparo dalla luce e dal caldo e dal freddo eccessivo (niente frigorifero, anche per motivi di sicurezza).
Le soluzioni vanno conservate in bottglie ermetiche (meglio di tutto il vetro, anche il PET va bene ma è meno "impermeabile"), riducendo al minimo la quantità d'aria presente all'interno della bottiglia schiacciando le pareti o usando del semplice gas per accendini o altro gas inerte. Usare biglie di vetro o simili è scomodo e può essere foriero di contaminazioni.

Se ne è parlato anche qui sul forum e pare che il Rodinal che c'è adesso in commercio non abbia una durata così epica come il predecessore.

Nota1: su internet si troverà sicuramente qualcuno che trionfalmente annuncia che ha frazionato le polveri e che ha ottenuto lo stesso sviluppi fantastici; è vero, qualcosa esce sempre, ma il punto fondamentale della camera oscura è ottenere risultati ripetibili e frazionando le polveri l'energia dello sviluppo ogni volta è diversa, ottenendo contrasti alti o bassi a seconda di come la forza di gravità e la rotazione terrestre hanno distribuito le polveri nel contenitore nel momento del frazionamento. Per Ideare e mettere a punto la formulazione di uno sviluppo fotografico ci vogliono competenze di altissimo livello e un lavoro di anni (chiedere a Silvia Zawadzki, a capo del team che ha "inventato" lo Xtol); per scrivere fregnacce su internet bastano pochi secondi e polpastrelli veloci...


Grazie per la spiegazione esaustiva della preparazione della polvere! :)
Domanda: in che senso le polveri da sviluppo non vanno frazionate? Cioè se io prendo polvere Kodak per un gallone, devo scioglierlo tutto in una volta? perchè se fosse così l'unico vantaggio che troverei è il costo ridotto rispetto al liquido pronto e la conservazione fino al suo uso. ( però una volta fatto diventare liquido entrambi mi durano 6 mesi quindi non vedo il vantaggio di conservazione in questo senso).
Io pensavo si potesse preparare via via una certa quantità di soluzione dalla polvere, magari misurando bene con una bilancia e facendo le corrette proporzioni, in questo modo mi farei via via un litro o mezzo litro alla volta, e così sì che mi durerebbe molto un gallone di kodak!



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Messaggioda -Sandro- » 09/05/2017, 20:30

DavideY ha scritto:Domanda: in che senso le polveri da sviluppo non vanno frazionate? Cioè se io prendo polvere Kodak per un gallone, devo scioglierlo tutto in una volta? perchè se fosse così l'unico vantaggio che troverei è il costo ridotto rispetto al liquido pronto e la conservazione fino al suo uso. ( però una volta fatto diventare liquido entrambi mi durano 6 mesi quindi non vedo il vantaggio di conservazione in questo senso).
Io pensavo si potesse preparare via via una certa quantità di soluzione dalla polvere, magari misurando bene con una bilancia e facendo le corrette proporzioni, in questo modo mi farei via via un litro o mezzo litro alla volta, e così sì che mi durerebbe molto un gallone di kodak!


No, la polvere va sciolta tutta nel quantitativo di acqua previsto.

Se in 250 grammi di polvere (faccio un esempio) sono presenti 0.4 grammi di un dato ingrediente, non potrai mai assolutamente avere la certezza di distribuirlo uniformemente in tutte le frazioni.





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