Ancora sulle strisce

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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effegi61
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Ancora sulle strisce

Messaggio da effegi61 »

Buongiorno a tutti,
vi allego un contatto di una 10x12 dove sono evidenti delle strisciate piu' scure. Si tratta di FP4 sviluppata in xtol 1+3, 20 gradi per 8 minuti, rotazione continua in Jobo, fatta su un supporto autocostruito ( 4 rotelle su un pezzo di legno), rotazione circa 20 giri al minuto il piu' costanti possibili. Questo difetto, con i miei occhi, si nota solo su fotogrammi come questo, con tanto cielo. Ho provato ieri a sviluppare facendo prima un prebagno di tre minuti e raddoppiando la velocita' di rotazione, quindi circa 40 giri al minuto, un minuto in un senso ed il successivo minuto nell'altro. Stesso problema, le strisce pero', sono piu' larghe.
Mi sono fatto un idea, forse fantasiosa, non so. Tempo fa dopo aver caricato 6 piane sulla bobina mi scordai di inserire gli appositi fermagli che evitano che le piane scivolino fuori. Non ci fu nessun problema, tanto che essendo anche l'operazione "bibbiosa"da quel giorno non usai piu' i fermagli. Probabilmente fino a questi ultimi tempi non sviluppai mai piane contenenti cosi' tanto cielo, o porzioni di grigi chiari estesi e uniformi. Leggendo le istruzioni Jobo e' scritto che i fermagli servono ad evitare lo scivolamento delle piane e poi letteralmente scrivono: a migliorare la qualita' dello sviluppo. Che vuol dire questa frase? Osservando tutto il sistema si vede che le plastiche antiscivolamento evitano che durante la rotazione lo sviluppo entri "di taglio" in mezzo alle piane; forse che le strisce che si vedono non sono altro che il risultato della "battuta" dello sviluppo sulle stesse? Questo spiegherebbe anche la differente larghezza che assumono in base alla velocita' di rotazione e pure il fatto che da un lato sono piu' spesse che dall'altro, infatti ugnuno di noi riesce a far rotare meglio da un lato che da un altro....Io altra spiegazione al momento non trovo.
E ovvio che il prossimo sviluppo lo faro' con i "fermi" in posizione, ma volevo, se disponibile, il conforto di qualcuno che e' gia' passato di qua.
Buona settimana
Fabio
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Re: Ancora sulle strisce

Messaggio da Silverprint »

Con la Jobo qualche problema di mancanza di uniformità lo risolsi con un breve pre-bagno e non notai differenze con o senza fermi, ma soprattutto, le strisce dovute alla Jobo dovrebbero essere orizzontali.

Quindi ho qualche perplessità. Hai fatto il bagno di arresto? Le strisce si vedevano sui negativi bagnati? Hai verificato che il lato emulsione non abbia differenze di lucentezza?
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effegi61
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Re: Ancora sulle strisce

Messaggio da effegi61 »

Dunque, grazie della risposta intanto.
Il bagno di arresto lo faccio sempre, o con solo acqua o con acido acetico al 5% e ho avuto strisce in entrambi i casi. Pensavo di eliminare del tutto l'acido acetico ma per altri motivi che non affronto qui per non andare fuori tema, o di metterne l'1% al massimo. Le strisce si vedono anche sui negativi bagnati, in controluce appena appena ma si vedono. Differenze lucentezza lato emulsione non capisco esattamente, ci guardero' con attenzione, ma credo che se ci fossereo differenze evidenti me ne sarei accorto, perche' per cercare di capire, mi sono smenato quella piana per tutta la domenica sera, mi manca solo di guardarla al microscopio.
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Re: Ancora sulle strisce

Messaggio da Silverprint »

L'arresto è quasi sempre assai utile, con soluzione tra 1% e 2%, più forte può far danni.

Ti chiedevo dei negativi bagnati e della lucentezza perché alle volte ho visto delle strisce che erano una "smaltatura" irregolare del lato emulsione. Visto sotto un certo angolo si manifesta con differenze di lucentezza; si formano in fase di asciugatura, quindi non ci sono sui negativi bagnati.

La cosa che davvero non capisco è come si possano formare strisce verticali col chimico che scorre nell'altro verso!
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Re: Ancora sulle strisce

Messaggio da effegi61 »

La cosa che davvero non capisco è come si possano formare strisce verticali col chimico che scorre nell'altro verso!
Io mi immaginavo una specie di onda che batte, o meglio il negativo che girando ci va a sbattere contro..., sara' perche' ho bisogno di ferie.....se non risolvo torno o alla bacinella o allo stand, li non ho mai avuto problemi; pero' mi risulta molto strano, c'e' un sacco di gente che sviluppa a rotazione, alcuni fanno rotolare direttamente su e giu la tank sul tavolo....
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Re: Ancora sulle strisce

Messaggio da Silverprint »

È strano infatti, di solito la rotazione funziona bene (alle volte aggiungendo un breve pre-bagno).
Anche in bacinella va bene, si rischiano graffi, ma basta prenderci la mano.
Lo stand lo eviterei, per i negativi è una tortura e la gamma tonale viene compressa.

A me piace la MOD54, mi ci trovo bene e non mi ha mai dato problemi, ma alcuni non ci si sono trovati.

Quanto chimico metti nella Jobo? La "teoria delle onde" non mi convince tanto.
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Re: Ancora sulle strisce

Messaggio da effegi61 »

480ml indifferentemente se una o sei piane (120+360)
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Re: Ancora sulle strisce

Messaggio da Silverprint »

Che sia troppo?
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Re: Ancora sulle strisce

Messaggio da effegi61 »

Mah! No ho mai saputo che ce ne possa essere troppo...troppo poco si, ma troppo troppo perche'? Tu quanto ne metti?
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Re: Ancora sulle strisce

Messaggio da Silverprint »

È troppo tempo che non uso la Jobo... non mi ricordo più!

Facevo l'ipotesi, ma in effetti pare strano anche a me, che 480 fossero troppi per avere una agitazione efficace.

Comunque la quantità minima per la rotazione dovrebbe essere 270 ml. Naturalmente se ne può mettere di più, il limite fisico è che non esca dalla tank sdraiata. È necessario metterne di più quando la diluizione non consente di avere sufficienti agenti rivelatori per unità di superficie.

Ce anche un altro problema, ma non credo c'entri con le strisce: con l'X-tol bisognerebbe usare almeno 25 ml di concentrato per lastra, quindi nel caso di 6 lastre alla diluizione 1+3 occorrerebbero 600 ml (150 di concentrato) e non 480. Usare un quantitativo inferiore potrebbe portare a differenze di sviluppo (contrasto) nel caso si facciano più o meno lastre.
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