asciugatura baritata

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zioAlex
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Re: asciugatura baritata

Messaggioda zioAlex » 16/04/2012, 23:16

franny71 ha scritto:la carta è asciutta...
fortunatamente non ha difetti di sorta, a livello di supporto intendo...
però mi ha fregato...
asciugandosi i neri non sono più come li volevo...
le stampe sono buone lo stesso, ma i neri hanno perso di profondità.
buono a sapersi per la prossima...
ah, dimenticavo...
le stampe asciutte hanno preso una piccola ondulazione sul lato lungo, ma non si sono arricciate.
domattina le presso.

questo é uno dei vantaggi che abbiamo nel farle le cose, le capiamo.. :-*
per i neri é "normale" quel che hai visto, con l'esperienza ti regolerai meglio, la carta (baritata) ha una leggera "dilatazione" del supporto che una volta asciugata avrà una contrazione, quindi ricordarsi che é diverso vedere una stampa bagnata e una asciutta...


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Re: asciugatura baritata

Messaggioda porcospino99 » 17/04/2012, 9:07

Silverprint ha scritto:Un buon modo per giudicare le stampe bagnate e i provini e non avere sorprese dopo è quello di usare una lampada di bassa potenza (20 w) che proietti luce redente da circa 1 metro di distanza. La lampada deve essere ad incandescenza, col bulbo trasparente e non ci devono essere diffusori nel portalampade.



Interessante questa cosa, buono a sapersi. Grazie. Per le stampe asciutte (l'ho presa per il colore ma ormai la uso anche per il BN) uso una lampada a 5500k è corretto?



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Re: asciugatura baritata

Messaggioda Silverprint » 17/04/2012, 9:28

porcospino99 ha scritto:Interessante questa cosa, buono a sapersi. Grazie.
Per le stampe asciutte (l'ho presa per il colore ma ormai la uso anche per il BN) uso una lampada a 5500k è corretto?


Eh... dipende. Ci sono due cose da valutare, tono e densità/contrasto, e non sempre si riesce a fare con una sola lampada.
Per la valutazione precisa del tono di una stampa BN, più che estrema precisione della temperatura colore serve una buona continuità dello spettro emesso, se ha anche una temperatura colore adeguata meglio. Nella vecchia camera oscura avevo una lampada della Luxo fatta apposta per la valutazione dei colori (roba da tipografia o industria tessile), ma non riesco a ritrovarla... :(
Per la valutazione di densità e contrasto l'ideale, secondo me, sono lampade orientabili con una piccola alogena di potenza medio bassa (30w?), in luce radente che rendono il massimo della modulazione tonale e del contrasto. Per una valutazione tecnica (procedura di sviluppo) delle aree scure si può invece usare una luce diffusa, che non va invece assolutamente bene per valutare la stampa nel suo insieme poiché rende più scuri e meno modulati i toni chiari e più chiari quelli scuri, abbassando quindi il contrasto.

In generale giocare con le lampade di osservazione (potente o bassa, diffusa o puntiforme, più o meno radente) è molto istruttivo. Pian pianino si riescono a fare stampe che non risentono troppo delle varie illuminazioni.


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Re: asciugatura baritata

Messaggioda franny71 » 17/04/2012, 10:18

Andrea, io in bagno, ehm, camera oscura ho dei faretti da 50W a soffitto, alogeni, e ho valutato con quelli, mentre oggi le guardo in luce naturale.
Comunque già ieri sera, guardandoli sotto la luce artificiale di una piantana alogena, ho visto che tutti i toni medio-bassi si erano "ammosciati".
Il negativo era leggermente denso, ed ho utilizzato un filtro 3 e 1/2 con un esposizione di 16 sec. ad f. 8 stampato su un 24X30 un immagine effettiva di 18x24 (circa).
Premesso che le stampe sono gradevoli anche così, avrei voluto un pò più di spinta sui neri, che ad occhio stanno in III, mentre i bianchi mi soddisfano essendo all'incirca in VIII.
Magari sono io che chiedo troppo alla carta, non so...
Avevo provinato su uno spezzone di circa 12X15, e il tempo migliore l'avevo avuto a 14 sec.
Visto il formato più grande su cui andavo a stampare ho deciso di aumentare di 2 secondi, non è forse qui l'inghippo?
sul provino ho stampato solo una parte di quello che c'è sulla stampa definitiva, avrei dovuto stampare tutto per non sbagliare?
Ho notato dalle prove fatte un aumento del tempo di annerimento rispetto alle RC stampate il giorno prima di circa il 30%, è normale?
Sviluppo ilford multigrade che ho sostituito nelle due giornate, quindi sempre fresco.


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Re: asciugatura baritata

Messaggioda Silverprint » 17/04/2012, 10:35

franny71 ha scritto: Visto il formato più grande su cui andavo a stampare ho deciso di aumentare di 2 secondi, non è forse qui l'inghippo?
Sul provino ho stampato solo una parte di quello che c'è sulla stampa definitiva, avrei dovuto stampare tutto per non sbagliare?


Non capisco bene...

Se hai alzato la colonna per fare una stampa più grande l'esposizione cambia in (prima approssimazione) in maniera proporzionale al quadrato della distanza, o che dir si voglio in proporzione all'area di stampa. Quindi se si fa una stampa di lato doppio il tempo di esposizione quadruplica (circa).

Se invece ti riferisci ad aver fatto il provino scalare solo su una porzione di immagine, non è sbagliato in sé, ma può essere ingannevole perché ad occhio sotto a debole luce dell'ingranditore, non è per niente facile paragonare accuratamente le varie densità del negativo e scegliere le aeree dove fare il provino sia effettivamente più opportuno. Io di solito faccio i provini su un foglio intero.


franny71 ha scritto: Ho notato dalle prove fatte un aumento del tempo di annerimento rispetto alle RC stampate il giorno prima di circa il 30%, è normale? Sviluppo Ilford multigrade che ho sostituito nelle due giornate, quindi sempre fresco.


Ogni carta ha i suoi tempi di sviluppo, è normale. Il rivelatore andrebbe sostituito (o rigenerato) al più tardi quando mediamente il tempo di comparsa raddoppia. Non occorre sostituirlo di continuo. Piuttosto che farne pochino, pochino e cambiarlo spesso è meglio farne un po' di più e casomai rinfrescarlo di tanto in tanto.

franny71 ha scritto:Andrea, io in bagno, ehm, camera oscura ho dei faretti da 50W a soffitto, alogeni, e ho valutato con quelli, mentre oggi le guardo in luce naturale.


Ti devi organizzare con quelle luci non capisci bene cosa succede veramente... Il minimo è un portalampade orientabile cinese col morsetto da due lire con la lampada alogena meno potente che puoi da mettere in camera oscura, ed una lampada snodata da scrittoio per guardarle da asciutte.
Ah... a mollo nel fissaggio sono diverse ;)


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Re: asciugatura baritata

Messaggioda franny71 » 17/04/2012, 10:51

Andrea, scusa...
Ho stampato una porzione senza toccare l'ingranditore...
Porzione che corrisponde a stima ad un 70%
Il rivelatore in futuro lo farò seguendo i tuoi consigli, io ne faccio 1 lt. a sessione che poi getto.
Sulla questione carta ho capito, ma chiedevo se la baritata ha bisogno di un tempo maggiore nel rivelatore, perchè ho visto che i tempi di sviluppo sono più lunghi.
Per esempio con la politenata avevo tempi di sviluppo intorno ai 90-120 sec. mentre con la baritata sono arrivato a 150-180.
Ho visto che ammollo nel fix sono diverse, mi devo rifare al prossimo giro... :)
Ultima domanda Andrea....
Ho sentito parlare di un prodotto per smaltare la baritata, una specie di imbibente per smaltatura...
Tu ne sai qualcosa?
Come si chiama il prodotto?
Con tutte ste domande ti avrò rotto, ma giuro che se ti trovo in giro, almeno un aperitivo te lo devo... (non è una minaccia)...


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Re: asciugatura baritata

Messaggioda Silverprint » 17/04/2012, 11:07

Si mediamente le baritate sono un po' più lente a svilupparsi.

I tempi di sviluppo della carta devono sempre essere intendesi come fattori (cioè multipli del tempo di comparsa), un tempo espresso in secondi non significa quasi nulla. Un tempo medio può essere 6/8 volte il tempo di comparsa, ma dipende tantissimo dalla carta e dal rivelatore.

Io odio la smaltatura... Comunque esisteva lo "spiano" della Ornano e forse alte robe simili. Sono prodotti altamente sconsigliati in quanto danneggiano la fibra della carta.


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Re: asciugatura baritata

Messaggioda franny71 » 17/04/2012, 11:18

Quindi di smaltatura manuale non se ne parla, ok...
Diciamo che avrei voluto inserirle in passepartout e appenderle senza vetro...
vabbè, mi invento qualcosa...
ieri mentre sviluppavo la carta ho provato a controllare, e i primi segni scuri sulla carta si vedevano dopo 40 sec.
Io ho sviluppato per 3 minuti, mentre seguendo il tuo ragionamento avrei dovuto sviluppare per almeno 4 minuti, ma anche 5.
forse l'annerimento non è stato completo.
certo che fare una stampa bellina è proprio difficile eh? :)


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Re: asciugatura baritata

Messaggioda Attilio Canella » 17/04/2012, 21:49

Cari ragazzi oggi ho dato un consiglio a FRANKY 71 di come smaltare a FREDDO la baritata per che questo noi fotografi di ieri lo si faceva spesso sopratutto per i grandi formati ( (e chi aveva i denari per una smaltatrice per grande formato !)))questo consiglio non è che me lo sono inventato io ,ma ci sono stati molti articoli a riguardo su molte riviste del settore del passato su questo argomento ,i fotografi gli appassionati con l'età avanti lo sanno bene:::::: DUNQUE .....procuratevi un rullo gommato di almeno 15cm. dal vostro fornitore chiedete del imbibente per la smaltatura ((questo serve per evitare che la carta si arrotoli una volta asciutta)) se esiste ancora ,,se no fa nulla procedete lo stesso, procuratevi una lastra di vetro un po robusta priva di segni e poco più grande del formato di solito che usate, (((ATTENZIONE se il vetro e segnato, questo verrà trasmesso anche alla stampa smaltata ))) pulite il vetro molto bene deve essere privo di peli , usate la carta di giornale,,,preparatevi l'imbibente diluito in ACQUA DISTILLATA((come da istruzioni)) vi durerà una vita. immergete in una bacinella con l'imbibente la stampa per 2 o 3 minuti ,anche di più dovete sentire la stampa bene imbevuta ,se non trovate l'imbibente fa niente procedete lo stesso immergendola in acqua distillata ( DOVETE LAVARLA LA STAMPA PER TOGLIERE RESIDUI CHE LASCIA L?ACQUA POTABILE)),poi prendete la stampa E CON LA PARTE IMMAGINE LA STENDETE SUL VETRO ben pulito(( mi raccomando quest'ultimo punto)) con il RULLO e una leggera pressione avanti e indietro togliete l'acqua in eccesso, guardando la stampa attraverso il vetro dalla parte opposta assicuratevi che non si formino BOLLICINE. Bene ora prendete il vetro con la stampa ponetelo al'impiedi appoggiato dove volete ((((attenzione ai bambini))). Una volta asciutta la stampa si staccherà da sola ,se non si stacca ,con una lametta andate in un angolo staccate la stampa con delicatezza ............AVRETE UNA SMALTATURA PERFETTA A SPECCHIO.........la bellezza della baritata lucida la vedete quando smaltata ....spero di essere stato utile......CIAO A TUTTI da ATTILIO Dimenticavo ...si possono smaltare più stampe insieme dipende dalla grandezza de vetro che vi procurate CIAO
Ultima modifica di Attilio Canella il 18/04/2012, 8:51, modificato 1 volta in totale.



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Re: asciugatura baritata

Messaggioda franny71 » 17/04/2012, 22:17

Ciao Attilio, oggi non avevo capito che parlassi di solo imbibente...
siccome non voglio utilizzare vetri davanti alla stampa, credo che proverò, anche perchè i costi non sono eccessivi...
ringrazio te e Andrea per i consigli dati...
le stampe oggi dopo la spianatura sono dritte perfette, che dire, se fossero state un pelo più profonde nei neri sarei stato soddisfattissimo.
grazie ancora a tutti.


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