brutte stampe B&N da pellicola T-MAX 100

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Luigi65
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brutte stampe B&N da pellicola T-MAX 100

Messaggioda Luigi65 » 22/11/2010, 9:20

Ciao a tutti.

Vi sottopongo un problemino che ho avuto in fase di stampa B&N ieri pomeriggio con un rollino T-MAX 100 e che mi ha veramente rovinato il pomeriggio (anche perché stavo con mia figlia alle prime armi e le foto che volevamo stampare erano proprio le sue...)

Abbiamo effettuato un po' di stampe da due rollini da noi sviluppati qualche giorno prima: il primo era un Ilford FP4+ il secondo un Kodak T-MAX 100.

Già in fase di sviluppo abbiamo notato che la pellicola Kodak tirava fuori dalla tank un colore rosa per sia per lo sviluppo, che per il fissaggio e per il lavaggio. Invece il colore in uscita dei bagni Ilford era lo stesso di quello in entrata. Abbiamo usato chimici della Ilford.

Le negative Ilford sono venute più contrastate rispetto a quelle del T-MAX 100, pero' questa differenza, anche se c’è ed è evidente, non è neanche così eccessiva. Le T-MAX 100 hanno una leggera dominante rosa e nelle zone chiare sembra letteralmente trasparente.

Abbiamo stampato con un ingranditore KAISER con testa a colore senza filtraggi su carta AGFA (non multigrade) di qualche annetto fa ma perfettamente funzionante. I bagni utilizzati sono stati Ilford sia per lo sviluppo che per il fissaggio.

Ebbene abbiamo notato che i tempi di esposizione a parità di altezza della testa, di diaframma e quindi di formato e carta di stampa erano notevolmente diversi. Con le negative Ilford dovevamo esporre per 4-5 secondi mentre per le Kodak, essendo molto più chiare, necessitavano di tempi molto più brevi 2-3 secondi.

Mentre le fotografie dell’FP4+ sono venute tutte ben contrastate e con una gamma tonale buona, le T-MAX invece sono completamente grigie e piatte senza bianchi e neri. Di cinque o sei tentativi, cambiando fotogramma, siamo riusciti ad ottenere solo una stampa un minimo decente anche se un po’ chiara.

Premesso che cercherò di non utilizzare più in futuro la Kodak (anche se ho qualche scorta a casa) vorrei chiedervi se avete mai avuto lo stesso problema e se c’è un modo, secondo voi, di recuperare le foto di mia figlia, per esempio inserendo qualche filtro di quelli disponibili sull’ingranditore.

Grazie mille Luigi



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Re: brutte stampe B&N da pellicola T-MAX 100

Messaggioda wiz » 22/11/2010, 10:03

Luigi65 ha scritto:Premesso che cercherò di non utilizzare più in futuro la Kodak (anche se ho qualche scorta a casa) vorrei chiedervi se avete mai avuto lo stesso problema e se c’è un modo, secondo voi, di recuperare le foto di mia figlia, per esempio inserendo qualche filtro di quelli disponibili sull’ingranditore.

Grazie mille Luigi


Ciao Luigi

La pellicola Tmax 100 è quanto di meglio si possa trovare sul mercato ma ha una caratteristica - un pregio direi - è una pellicola professionale e come tale va trattata. Esposta e sviluppata. Quindi poi usarla con assoluta tranquillità in futuro.

Mettiti nell'ordine delle idee che sei tu ad aver sbagliato. Ti consiglio di informarti un po meglio ed al limite chiedere lumi (anche qui sul forum) a priori prima di utilizzare uno specifico prodotto. Soprattutto informarsi e leggere; "anche le note tecniche del fabbricante".

Lascio ad altri i consigli del caso specifico. Eventualmente ci risentiamo.

Ciao, auguri e non demordere.
W



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etrusco
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Re: brutte stampe B&N da pellicola T-MAX 100

Messaggioda etrusco » 22/11/2010, 10:36

Concordo con Wiz,
vorrei fare considerazioni:

1 - parli di 4-5 secondi di stampa....TROPPO POCO, credo tu abbia lavorato con il diaframma a tutta apertura .... chiudi di più, lavora sempre da F8 in su, i tempi aumentano e riesci a "giocare" meglio in fase di stampa.

2 - Parli di color "rosa" ....è normale.

3 - Paragoni T-max con ilford FP4+, considera che la ilford FP4+ è una pellicola classica mentre la T-Max è una T-Grain di ultima generazione, ergo non sono paragonabili. I risultati sono per forza di cose diversi usando queste due pellicole........ la T-Max potresti paragonarla alla delta 100 della ilford, non a FP4+ o HP5+ (pellicole che amo molto)

4 - Che chimici per lo sviluppo hai usato? Ti sei troppo concentrato nella fase di stampa e poco nella fase dello sviluppo.... tieni conto che lo scatto (previsualizzazione) e lo sviluppo sono i momenti "delicati" del processo analogico, la stampa non è mai un problema perchè se sbagli puoi sempre rifarla....se sbagli lo scatto o lo sviluppo sei "fregato"

Ciao


ImmaginePssss, Hei! ... Ti sei ricordato di registrare la tua camera oscura su darkroom locator?

Alessandro "etrusco" De Marchi - @trovarigenerati - @trovareflex - @trovaregalodonna

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Re: brutte stampe B&N da pellicola T-MAX 100

Messaggioda chromemax » 22/11/2010, 10:52

Ciao Luigi, se la cosa ti può in qualche modo consolare, anche a me capita a volte di uscire da una sessione di stampa senza un risultato che mi appaia decente e con una certa sensazione di frustrazione per un pomeriggio che sembra buttato via. Poi però rivedendo quelle stampe bruttine e scialbe mi rendo conto dove sono gli errori, cosa ho sbagliato e dove si può intervenire per fare meglio, oppure mi accorgo che quella che in fase di scatto mi sembrava una bella foto non restituisce una buona sensazione una volta stampata e cerco soddisfazione in qualche altro scatto venuto meglio.
Concordo con Wiz, la qualità dei prodotti Kodak è al massimo livello, quindi forse c'è stato un errore da parte tua. Inoltre le T-max sono pellicole un po' più "delicate" rispetto alla norma, sicuramente rispetto alla FP-4. Da quanto racconti sembrerebbe che i negativi della T-Max siano sottosviluppati (e forse anche sottoesposti). Non ti preoccupare del colore in uscita dei bagni, ti posso assicurare che se ne vedono di tutti i colori, letteralmente. Il colore rosato è tipico delle T-Max che hanno bisogno di una modifica delle fasi del trattamento rispetto alle pellicole tradizionali: il tempo di fissaggio va calcolato triplicando almeno il tempo di schiarita della pellicola, secondo questa procedura: quando tagli la coda del rullino 35 mm non la buttare via, ma prima di cominciare lo sviluppo immergila direttamente nel fissaggio e fai partire il timer. Dopo qualche tempo la coda diverrà completamente trasparente, stoppa il timer quando questo avviene. Questo è il tempo di chirificazione per quella pellicola e per quel fissaggio. Le pellicola T-Max ( e le Ilford Delta) vanno fissate per il triplo del tempo trovato, le pellicole tradizionali (es. FP-4, HP-5 ecc.) il doppio.
Per eliminare completamente la leggera colorazione rosata conviene, dopo il fissaggio, riempire la tank con acqua semplice, fare 5 capovolgimenti e svuotare la tank, riempire ancora con acqua, capovolgere 10 volte e poi lasciare la tank ferma per 3-5 minuti, quindi svuotare e ripetere ancora questo ciclo (10 capovolgimenti e 5 minuti ferma in acqua), quindi passare al lavaggio. Fai attenzione ad usare acqua ad una temperatura vicina a quella delle soluzioni di sviluppo cercando di rimanere a +- 1°C.
Per la stampa, un tempo di esposizione anche di 4-5 secondi mi sembra un po' troppo corto; se vuoi evitare di chiudere troppo il diaframma dell'obbiettivo dell'ingranditore ti consiglio di diminuire l'intensità luminosa applicando una filtratura con tutti e tre i colori (ciano, magenta e giallo) della testa colore, ad esempio 40Y-40M-40C, questo dovrebbe creare un filtro grigio che attenua la potenza luminosa e ti permette di stampare con tempi di esposizione un po' più lunghi.
Per recuperare le foto di tua figlia il mio consiglio è quello di procurarti una carta a contrasto variabile ed usare i filtri magenta e giallo della testa colori del tuo Kaiser e provare a stampare i negativi con una gradazione piuttosto contrastata.
La prossima volta che userai la T-Max inoltre prova ad aumentare il tempo di sviluppo che hai usato con questo rullino del 25% e vedi se i risultati migliorano, sempre ammesso che non ci siano stati errori di trattamento (diluizione, temperatura, frescehzza dello sviluppo, agitazione...)



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Re: brutte stampe B&N da pellicola T-MAX 100

Messaggioda Luigi65 » 22/11/2010, 15:04

Grazie per i vostri contributi, è molto utile imparare da chi ha piu' esperienza, questo sito grazie a voi diventa una fonte di informazioni preziosissima, e permette di scambiare esperienze tra chi ama la fotografia tradizionale.

Non sapevo della diversità tra le tradizionali Ilford FP4 ed HP5 e la T-Max 100, spero di riuscire a correggere i miei errori per apprezzare la Kodak per quello che realmente merita.

Escludo errori in fase di fotografia, la T-Max l'abbiamo esposta correttamente, settando gli ASA giusti sulla fotocamera (Nikon FM2n con batteria nuova) ed esponendo correttamente le foto. puo' darsi che mia figlia abbia sbagliato qualche scatto (era lei a fotografare) ma escludo che su 36 pose abbia sbagliato tutte e 36, in quanto le ho ricordato sempre di verificare l'esposizione prima di scattare. Puo' darsi che l'esposimetro della Nikon sia starato, stasera provo a verificare confrontandola con le altre fotocamere in mio possesso.

Per quanto riguarda lo sviluppo ho usato un prodotto Ilford (non ricordo il nome, sto scrivendo dall'ufficio poi a casa verifico). Lo sviluppo l'ho comprato da poco da ARS Imago e quindi era buono. Ho utilizzato il pergamino Ilford allegato seguendo le istruzioni per la T-MAX usando la diluizione massima. Questo posso cambiarlo e la prossima volta posso utilizzare una concentrazione maggiore per far venire piu' contrasto.

Abbiamo fatto le giuste agitazioni e ribaltamenti come previsto dalla procedura (mia figlia si è molto interessata alla cosa).

Invece per il fissaggio non ho controllato il pergamino (errore) ho previsto 7 minuti per stare tranquillo (avevo già usato il fissaggio per altri tre rullini) Qui posso migliorare controllando meglio cosa dice il pergamino e seguendo i suggerimenti di Chromenax.

Non ho fatto il lavaggio tra sviluppo e fissaggio perchè non conoscevo questa procedura, anche qui posso migliorare.

Un'altra cosa che non ho fatto è controllare la temperatura dei bagni in quanto il mio termometro ad alcool si è rotto (un po' di alcol sta a fondo scala e non scende piu'). E' probabile che una differenza di temperatura sulle ilford non abbia effetto mentre sulle Kodak si.

Sulla stampa preciso che siamo soliti sempre chiudere l'obietttivo dell'ingranditore ad F8 per farlo lavorare al massimo della sua qualità, con tutto cio' la luce è sempre forte e dobbiamo contare (orologio sull'orecchio) sempre pochi secondi.

Anche qui il suggerimento di mettere i tre fitri a 40 è un ottimo suggerimento e credo che possiamo migliorare molto trovando l'esposizione giusta in fase di stampa (quando i tempi sono di 2,3 o 4 secondi è piu' facile sbagliare con l'esposizione ovviamente).

Insomma ho molti margini di miglioramento, molte cose da provare, e sicuramente la voglia di continuare in un mondo mi affascina sempre di piu'!

Luigi



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Re: brutte stampe B&N da pellicola T-MAX 100

Messaggioda Gugu » 22/11/2010, 15:23

Ciao... con la mia poca esperienza posso dirti che con le tmax mi sono trovato molto bene, il rosato oramai penso sia normale all'inizio pensavo di aver sbagliato, poi anche quel pò di rosa residuo scompare durante l'asciugatura della pellicola (almeno è quello che mi è sembrato) ho sviluppato un tmax 100 proprio un pò di giorni fa, ho usato l'id-11 in diluizione 1+1, fissaggio ilford rapidfixer e bagno di arresto intermedio citrin.I risultati mi sono sembrati ottimi per la mia poca esperienza.
Se vuoi vedere le scansioni (fatte dal fotografo )puoi andare qui ed andare avanti.Quelle nere sono uscite scure per lo scatto, la holga non perdona...
http://www.flickr.com/photos/augustomar ... 169332580/


Una foto non è la rappresentazione della realtà, ma di ciò che la realtà suscita in noi...

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Re: brutte stampe B&N da pellicola T-MAX 100

Messaggioda wiz » 22/11/2010, 16:02

Luigi65 ha scritto:Insomma ho molti margini di miglioramento, molte cose da provare, e sicuramente la voglia di continuare in un mondo mi affascina sempre di piu'!
Luigi


Ciao Luigi
Giusto proposito.... e di nuovo auguri.

Le pellicole Tmax hanno delle caratteristiche peculiari fra cui quelle di richiedere un fissaggio più robusto (senza esagerare) e un buon lavaggio per far andare via la colorazione magenta. Segui i consigli di Diego (chromemax) che sono quanto di meglio puoi trovare. E' molto importante togliere la colorazione (un minimo è tollerabile) in quanto se stampi con carte a contrasto variabile quella colorazione avrà influenza sulla gradazione di contrasto effettiva nonostante il valore del filtro (o la filtratura) adottata. Ad esempio ti potresti trovare ad usare un filtro # 2 ma avere un contrasto effettivo di #3 o qualche cosa di simile.

C'è qualche cosa di "strano" nei tuoi tempi di stampa. Tempi all' ordine di 4 o 5 secondi sono troppo brevi e potrebbero stare ad indicare un negativo troppo leggero e trasparente.
Non conosco il tuo ingranditore ne so che potenza di lampada monta, ma di solito con un settaggio normale a f8 dovrebbero essere fra i 20 e 30 secondi. In questo modo avresti anche il tempo di fare qualche mascheratura se necessario.
Ma dipende anche dal valore dell'ingrandimento. Non è che stavi stampando dei 10X15 ?

Ciao

W



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Re: brutte stampe B&N da pellicola T-MAX 100

Messaggioda Luigi65 » 22/11/2010, 17:01

Per Augusto
ho visto le tue foto, mi sembrano buone come tonalità, ma quella vignettatura da che dipende? è voluta? è in fase di scannerizzazione? Mi sembra molto molto forte...

per Wiz
Ho un ingranditore KAISER VCP 6000, testa colore, ha una luce potentissima, credo alogena. Non stavo facendo 10X15 ma ingrandimenti da 20X30. I tempi di 4 o 5 secondi li ho dovuti utilizzare per la pellicola ilford che non è venuta trasparente ma normalissima (invece la T-MAX è molto piu' trasparente, in effetti). Credo che con la testa a colori la potenza della luce debba essere maggiore per poter utilizzare i filtri che ne riducono l'effetto....devo provare ad inserire i tre filtri allo stesso livello per vedere se riesco ad allungare i tempi di esposizione...



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Re: brutte stampe B&N da pellicola T-MAX 100

Messaggioda Gugu » 22/11/2010, 20:01

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la vignettatura dipende dal fatto che le foto sono state fatte con la holga... la mia ha un carattere piuttosto deciso, con molta luce si fa sentire e fa queste forti vignettature..quando c'è poca luce si fa sentire e fa tutto nero ahahah


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Re: brutte stampe B&N da pellicola T-MAX 100

Messaggioda mastem » 04/01/2011, 16:36

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Non vorrei andare off-topic però ho visto le foto che hai fatto con la Zenza e la Rollei retro 100, l'effetto "vintage" è naturale o l'hai dato te in fase di sviluppo o stampa?
Grazie.





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