Caraffa filtrante

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Caraffa filtrante

Messaggioda RolloTommasi » 31/10/2011, 12:24

Ciao a tutti!
Qualcuno usa - sia per la preparazione dei chimici sia per il lavaggio "Ilford" - acqua da caraffa filtrante? (Non cito marche, ma ce ne sono diverse, io uso quella di una grande catena di supermercati).
Io sino ad ora ho fatto così, ma ad esempio ho notato che l'imbibente serve comunque altrimenti anche l'acqua "filrata" lascia macchie.
Mi chiedo dunque se non sia una precauzione inutile... ad esempio nella preparazione dei chimici.
Suggerimenti? ;)


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Re: Caraffa filtrante

Messaggioda Silverprint » 31/10/2011, 12:41

Ciao!

Si. Una caraffa filtrante è inutile.
Non ci sono problemi ad usare l'acqua pubblica (tranne rare eccezioni). Unica eventuale precauzione è un filtro meccanico per trattenere eventuali particelle fini. Paradossalmente ci sono più problemi nella preparazione dei chimici usando acqua demineralizzata o distillata... ;)


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Re: Caraffa filtrante

Messaggioda guarrellam » 31/10/2011, 12:48

Perfettamente d'accordo con Andrea.Avrai sempre bisogno dell'imbibente,
poichè la caraffa,non filtra i sali minerali.


Non mi interessano i paesaggi di bellezza disinfettata, tipo Ansel Adams.

Don McCullin



Ho una reflex digitale da 4000 euro,
che può scattare fino 128.000 ISO,
e mi piace aggiungere la grana
in post,come per la pellicola.........

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Re: Caraffa filtrante

Messaggioda RolloTommasi » 31/10/2011, 12:57

Grazie a entrambi! :-)
A questo punto uso l'acqua del rubinetto anche per preparare l'ID-11. Poi magari lo filtro con un po' di cotone idrofilo nell'imbuto.


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Re: Caraffa filtrante

Messaggioda isos1977 » 31/10/2011, 13:04

Io, per eccesso di zelo, faccio bollire l'acqua che uso per preparare i chimici. fa precipitare un po' di impurità e non ci vuole molto tempo.


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Re: Caraffa filtrante

Messaggioda chromemax » 31/10/2011, 15:17

La bollitura dell'acqua è una buona cosa soprattutto perché elimina un po' di gas sciolti nell'acqua che potrebbero accellerare il deterioramento delle soluzioni, del resto si fa così anche per preparare un buon tè. :)



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Re: Caraffa filtrante

Messaggioda rgart1983 » 31/10/2011, 19:46

io ho l'acqua molto dura e la filtro con una caraffa esausta che non modifica la composizione dei sali ma comunque elimina impurità grossolane. Poi la diluisco 1:1 con acqua distillata in modo che la durezza dimezzi...



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Re: Caraffa filtrante

Messaggioda Silverprint » 31/10/2011, 22:56

L'acqua dura non da problemi per la diluizione dei chimici, giusta nota di Chromemax a parte.
Per eventuali macchie di asciugatura può essere utile l'acqua demineralizzata, ma comunque lavorando bene: dosando bene l'imbibente e maneggiando sensatamente problemi di macchie non dovrebbero esserci neanche con acque dure.

Insomma per la preparazione dei chimici mi sembra proprio uno sperpero di tempo e denari (a meno, per esempio, di elevata presenza di composti ferrosi, ma è raro e dubito che la caraffa risolverebbe), per l'imbibente magari proprio sperpero no... potrebbe servire.
Comunque se non esageri con "l'ammorbidimento" dell'acqua problemi non dovresti causarne, se esageri però potresti avere difficoltà a mandare correttamente in soluzione alcuni prodotti. Tempo e $ sono i tuoi... ;)


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Re: Caraffa filtrante

Messaggioda rgart1983 » 01/11/2011, 0:42

beh uso circa 1 litro di acqua per tutto lo sviluppo di 1 rullino, 500 ml di acqua distillata a 50cent per 5 litri posso permettermeli :D


potrei anche non usarla da quello che leggo, ma la mia acqua è davvero tanto dura :(



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Re: Caraffa filtrante

Messaggioda Silverprint » 01/11/2011, 0:54

rgart1983 ha scritto:beh uso circa 1 litro di acqua per tutto lo sviluppo di 1 rullino, 500 ml di acqua distillata a 50cent per 5 litri posso permettermeli :D
Potrei anche non usarla da quello che leggo, ma la mia acqua è davvero tanto dura :(

=))

Te ne racconto una... facevo da consulente tecnico per il laboratorio estivo del Toscana Photographic Workshops e c'era un problema con lo sviluppo dei negativi. Apparivano random delle strisce sovra-sviluppate di origine misteriosissima. Apparivano con vari rivelatori e persino con agitazione continua. Facemmo decine di rulli test, a mano, con la Jobo, in deep tank, vari chimici... niente da fare. La soluzione fu portare dell'acqua bella dura da Roma con cui diluire il rivelatore. :-o L'acqua locale era morbida e un po' ferrosa. Mi ricordo ancora le taniche da 25 litri con su scritto "Acqua di Roma - usare solo per rivelatore pellicola!" :))


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