Carta Foma e chimici

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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elimatilde
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Carta Foma e chimici

Messaggioda elimatilde » 26/11/2012, 15:20

Salve a tutti
ho trovato su un sito inglese (silverprint.uk) Della carta Foma
leggendo sul forum ho trovato recensioni OK, bene visto che è abbastanza economica (ho sempre usato Ilford, poiche all'epoca che usavo la camera nei negozi in zona trovavo quella)
Ho appena riallestito la camera dopo un decennio, ed ho acquistato chimici ilford,
sapete se questa carta lega bene con questi chimici, ( Pq universal,e rapid fixer Ilford)
Grazie mille
Elia


.. Sbagliando s'impara....
........... Spero !!!!!....

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Luca Ghedini
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Re: Carta Foma e chimici

Messaggioda Luca Ghedini » 26/11/2012, 16:20

Ciao,
io uso abbastanza la Foma e la fisso indifferentemente con Ilford o con il fissaggio "bulk" che vende Fotomatica.
La sviluppo in Eukobrom e non ho mai usato, in età adulta, il PQ universal, quindi non saprei dirti...


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franny71
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Re: Carta Foma e chimici

Messaggioda franny71 » 26/11/2012, 20:06

idem anche io come sopra, ma mi pare di averla sviluppata anche in multigrade...
eukobrom tutta la vita per i miei gusti...
la carta (fomabrom variant) è molto reattiva, molto rispetto alla ilford...


Franco
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luca_dega
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Re: Carta Foma e chimici

Messaggioda luca_dega » 27/11/2012, 10:28

ciao.
io uso solo Foma e ne uso a pacchi poiché stampo parecchio (male :D )
Premesso che è una carta a mio avviso fantastica (forse "difetta" un pochino nelle zone di passaggio netto tra toni scuri e medi), per il fissaggio direi che il problema non si pone. Io mi preoccupo di più a fare il doppio fissaggio rapido concentrato, che non a sceglierne la marca....
Per lo sviluppo, dipende anche da "cosa vuoi ottenere": come dice giustamente Franco è molto reattiva e cambia parecchio al variare di alcuni parametri. Io la tratto oramai solo con Print Plus e (come suggeritomi da Andrea "Silverprint") a seconda della concentrazione di quest'ultimo (sua peculiarità, però...) la carta acquisisce leggera intonazione fredda o calda....(più concentrato = fredda, più diluito = caldina/neutra). Poi "amplifico" l'effetto e/o vado giù pesante con i neri con viraggi al selenio (idem con le concentrazioni).
cambia molto anche in funzione del tempo di sviluppo: anche dopo 15-20 volte il tempo di comparsa, continua a "macinare"....
quindi direi che per capire "come lega" con il tuo sviluppo, devi fare qualche prova...vedrai che variando concentrazioni e tempi cambierà comunque qualcosa.

Io ho fatto questa prova (sempre su insegnamento di Andrea, il quale in molte meno parole te lo spiegherà meglio...):

- Prendi un foglio ed esponilo alla luce dell'ingranditore come un provino scalare: ti sposti con il cartoncino nero esponendo fettine di 2 cm per un tot di tempo ciascuna; diciamo 1 secondo, lasciando coperta (non esposta) l'ultima striscia. Così avrai un foglio con strisce esposte ad esempio per 0, 1, 2, 3, 4, 5 secondi....
- Taglialo a strisce per il lato lungo, in modo che ogni striscia abbia le varie zone esposte. diciamo che ne vengano fuori 7...
- lascia l'ultima striscetta magari più sottile delle altre e, dopo aver messo via le altre, sviluppala, in modo da capire se hai cannato completamente i tempi e devi rifare il provino scalare o se vanno bene ;) . vanno bene qualora la fettina non esposta sia completamente bianca mentre quella esposta per il tempo maggiore sia "bella nera".
- scrivi dietro alle strisce il tempo di sviluppo che intendi testare, espresso in multipli del tempo di comparsa (se ad es. il tempo di comparsa è 7 secondi, sviluppi la prima striscia per "8x", ossia 7 secondi più 49 secondi... La seconda per 10x e via dicendo. Arriva tranquillamente fino a 20x.
- tieni la prima striscia e le altre mettile via (dentro la scatola).
- sviluppale tutte, una alla volta. Così avrai la prima striscia sviluppata "poco" e l'ultima sviluppata "tanto", con in mezzo le altre...
le asciughi.
le metti una a fianco all'altra e le confronti. Vedrai che le strisce non saranno identiche....
se poi ad esempio dal 16x al 20x non c'è più differenza, vuol dire che oltre quel tempo di sviluppo (16x) quella "terna" carta+sviluppo+temperatura "non lavorano più" e l'unica cosa che otterrai lasciandocela oltre sarà probabilmente la velatura :((



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