Che formato e cosa farne?

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia a colori

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schyter
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Re: Che formato e cosa farne?

Messaggio da schyter »

JacopoCh ha scritto:Quanto interesse! Bene, grazie dell'interessamento a tutti, è affascinante andare a scoprire cosa sia rimasto nella pellicola per tutti questi anni! Allora, ringrazio chi mi ha proposto lo sviluppo in comune, io sono di Nettuno, vicino Roma, la vedo un po'dura adesso vediamo cosa esce col rodinal, le mie spirali Paterson hanno il blocco su 35 e 120, può essere che non mi sia mai accorto di uno scatto intermedio? Secondo voi quanto c'è rimasto dell'immagine??

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luibargi
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Re: Che formato e cosa farne?

Messaggio da luibargi »

In R09 stand 1+100 ho svilupato una decina di neg colore e dia vecchi fino a 12 anni. I risultati non sono lontanamente stampabili con l'ingranditore ma uno scanner decente le immagini le tira fuori.

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schyter
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Re: Che formato e cosa farne?

Messaggio da schyter »

luibargi ha scritto:In R09 stand 1+100 ho svilupato una decina di neg colore e dia vecchi fino a 12 anni. I risultati non sono lontanamente stampabili con l'ingranditore ma uno scanner decente le immagini le tira fuori.
beh hai perfettamente ragione... mi ero dimenticato di dire che la stampa era da dimenticare (anche con il C41 però)
con lo scanner, se qualcosa c' è rimasto, riesci a tirarci fuori qualche cosa... poi stampi con la laser! ;/) :ymhug:
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gergio
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Re: Che formato e cosa farne?

Messaggio da gergio »

Sviluppane solo un pezzetto, vedi come viene e poi aggiusti il tiro :)

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chromemax
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Re: Che formato e cosa farne?

Messaggio da chromemax »

Quanto tieni a quegli scatti? Imho l'unica cosa seria da fare è inviarlo al link che ti è stato dato o ad altri posti simili (fai una e farlo sviluppare come si deve. Svilupparlo in C-41 non è una buona idea dato che il C-22 era a bassa temperatura (20°C) e l'emulsione non era indurita per resistere alle alte temperature del C-41.
Il Rodinal 1+100 in stand non è il balsamo di tigre degli sviluppi. Non è che uno quando non sa che pesci pigliare mette tutto in questo brodo per un ora tanto qualcosa viene sempre, anche con le pellicole "giuste" in genere vengono robe sovracompensate con un effetto bordo che ti può piacere solo se ti sei fatto l'occhio per le fotografie con photoshop. Il Rodinal è uno sviluppo abbastanza particolare, è sicuramente comodo e si conserva molto bene, ma la sua resa imho non "neutra", non è uno sviluppo da consigliare per chi comincia e non è uno sviluppo "che tanto va bene un po' per tutto"; è uno sviluppo che va usato quando si ricercano le caratteristiche che esso offre delle quali la "famosa" grana è solo una e imho neanche la più importante.

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schyter
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Re: Che formato e cosa farne?

Messaggio da schyter »

chromemax ha scritto:Quanto tieni a quegli scatti? Imho l'unica cosa seria da fare è inviarlo al link che ti è stato dato o ad altri posti simili (fai una e farlo sviluppare come si deve. Svilupparlo in C-41 non è una buona idea dato che il C-22 era a bassa temperatura (20°C) e l'emulsione non era indurita per resistere alle alte temperature del C-41.
Il Rodinal 1+100 in stand non è il balsamo di tigre degli sviluppi. Non è che uno quando non sa che pesci pigliare mette tutto in questo brodo per un ora tanto qualcosa viene sempre, anche con le pellicole "giuste" in genere vengono robe sovracompensate con un effetto bordo che ti può piacere solo se ti sei fatto l'occhio per le fotografie con photoshop. Il Rodinal è uno sviluppo abbastanza particolare, è sicuramente comodo e si conserva molto bene, ma la sua resa imho non "neutra", non è uno sviluppo da consigliare per chi comincia e non è uno sviluppo "che tanto va bene un po' per tutto"; è uno sviluppo che va usato quando si ricercano le caratteristiche che esso offre delle quali la "famosa" grana è solo una e imho neanche la più importante.
Quoto tutto anche se in rete la maggior parte di informazioni che ho trovato per sviluppare il vecchio C22 IN CASA senza ricorrere a laboratori specializzati è con il Rodinal. In realtà parecchi l'hanno fatto con diluizione 1+50.
Ovviamente se le foto sono importanti (ma nn credo visto che l'ha trovato sistemando le cose... presuppongo che non si sappia cosa c'è dentro) la cosa più corretta è spedirlo all'indirizzo di cui sopra...
Non essendo il Rodinal la panacea di tutti i mali, fosse stato un mio rullo, avrei provato (magari solo le prime pose) uno sviluppo compensatore (FX1 / D23 ??) magari in 2 bagni. IMHO %%-
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Re: Che formato e cosa farne?

Messaggio da ooxarr »

io ho iniziato a studiare il colore su un vecchissimo libro degli anni 60. lo sviluppo era fatto in diversi bagni a bassa temperatura (17-20), potrebbe trattarsi del c22. per curiosità: lo sviluppo della ferrania era in due soluzioni contenenti cose come: idrossilamina, nitrobenzimidazolo nitrato, bromuro di potassio, sodio fosfato e solfito ed era da tenere 6-8'. poi si faceva il lavaggio, il fissaggio induritore e la sbianca 5' ciascuno.
la sbianca era un miscuglio di sostanze di largo utilizzo, infatti contiene: ferrocianuro potassico, il bromuro di potassio, l'acetato di sodio, acido borico, allume di rocca.

io non conosco la composizione chimica degli sviluppi b/n ma mi sembra che ci sia una qualche somiglianza.
se spedirlo agli specialisti ha un costo eccessivo rispetto alla curiosità, sviluppare nel b/n potrebbe essere la cosa più logica.

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JacopoCh
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Re: Che formato e cosa farne?

Messaggio da JacopoCh »

Beh, è ovvio che il top sia mandarla a chi ancora esegue questo sviluppo, ma credo che sopra ci sarà ben poco di interessante, nessuno in casa mia ha mai avuto una macchina per questo formato quindi sarà di chissà chi... Il gioco non vale la candela...
La svilupperò in BN e vediamo che esce, solo per capire che cosa c'è rimasto...

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schyter
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Re: Che formato e cosa farne?

Messaggio da schyter »

bravo... incrocia le dita e poi ci dirai come è andata. ;/)
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JacopoCh
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Re: Che formato e cosa farne?

Messaggio da JacopoCh »

È uscito trasparente, ho optato alla fine per un semi stand in rodinal 1+100, era quello più attestato nel web... Peccato!

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