CO ultima versione

Raccontaci come hai creato, allestito ed eventualmente ampliato la tua camera oscura. Immagini, trucchi, idee e consigli per la creazione di una camera oscura fai da te.

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chromemax
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CO ultima versione

Messaggioda chromemax » 07/01/2011, 23:04

Questa è l'ultima versione della mia CO, per adesso divisa in 2 locali, devo ancora decidere se fare lavori di idraulica e muratura per portare l'acqua in un solo locale o continuare a passare da una stanza all'altra. Per adesso ho risolto il problema della temperatura installando un climatizzatore, così "non gelo e non scotto più mano" :D, dato che i locali sono in mansarda e non è stato installato il riscaldamento
Adesso le foto, fatte con la compatta digitale di mio figlio, non me ne vogliate ;)

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co-003.jpg

Questa è la parte umida, dove preparo i chimici, sotto il tavolo si intravedono le scorte. Dall'altro lato (non fotografato) c'è un'altro tavolo dove preparo il bagnomaria, quando serve, e sviluppo le pellicole e un piccolo frigorifero per conservare il materiale sensibile.
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co-002.jpg

co-001.jpg

Questi sono il lato umido e asciutto della CO di stampa, senza acqua corrente: la porta e la finestra sono oscurate con un telone di stoffa plastificata attaccata con del velcro alle pareti. Il muro della parte "umida" è stato protetto con della plastica per evitare che eventuali schizzi delle soluzioni di trattamento rovinino le pareti. La scatola in legno a dx nella prima foto è il visore luminoso; è piccolo, scomodo e la luce non è uniforme ma è stato il mio lavoro di fine anno di applicazione tecnica in 3 media, avevo appena cominciato a stampare e ci sono straaffezionato. Ancora più a destra un armadio rack usato come asciugatrice per le stampe, ci impilo dei telai che ho fatto in legno con una rete in nylon su cui appoggio le stampe ad asciugare, per ora i telai sono 2.
Nella seconda foto gli ingranditori, i cd di musica e a dx la libreria-armadio con letture fotografiche e ripostiglio per varie attrezzature per la stampa. Importantissimo il rotolone di cartoncino nero per le mascherature, accanto al condizionatore :D
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co-005.jpg


Qui l'ultimo ingresso in CO, il netbook con lo schermo filtrato con una gelatina rossa, visibile sullo sfondo; è utilissimo per calcolare i provini di stampa usando incrementi di tempo in frazione di diaframma, sistema che ho adottato da pochissimo e al quale non sono ancora molto abituato, (questa foto l'ho postata per Wiz, per dimostrargli che il computer in camera oscura è utile :D :D :D )



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Luigi65
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Re: CO ultima versione

Messaggioda Luigi65 » 08/01/2011, 9:25

Che dire...complimentissimi, io purtroppo stampo nel mio bagnetto di casa e devo rinunciare a tanti tanti accessori per evitare che ogni volta la sessione di CO diventi una sofferenza.
Luigi

p.s. potresti spiegarci meglio a che ti serve il pc? Mi sa che ho perso qualche discussione e non ho capito. Io per i provini utilizzo un orologio da polso che fa "tic tac" lo metto all'orecchio e conto i secondi, per ora non ho trovato nulla di piu' efficace.



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Re: CO ultima versione

Messaggioda svarfi » 08/01/2011, 9:48

Complimenti per la fantastica CO!!!
Un vero gioiello....

Ti volevo fare una domanda, tanto per cominciare....
Ho visto che hai due piastre riscaldanti....
Ci fai anche gli sviluppi E6 o C41?
La cosa mi interessa per questo....

Grazie mille...

Matteo



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Re: CO ultima versione

Messaggioda wiz » 08/01/2011, 10:52

chromemax ha scritto: (questa foto l'ho postata per Wiz, per dimostrargli che il computer in camera oscura è utile :D :D :D )


Sfotti sfotti pure......

Ciao Diego

Complimenti per come hai sistemato la tua CO e soprattutto per mantenerla così pulita e in ordine.

Mi associo agli altri per farti qualche domanda:

-- L'ingranditore "grosso" credo sia un 13x18, ma non ne riesco a valutare il modello/marca.
-- Se ti capita - o sai dove acquistare a buon prezzo - una piastra riscaldante con agitatore fammelo cortesemente sapere. La cerco da diverso tempo
ma oltre al nuovo non ho trovato nulla. Credo che quella a destra sia una bilancia.
-- Anche io non ho capito bene cosa ci fai con il PC (tanto non ce lo metto :twisted: ).
-- Proprio questo pomeriggio viene il tecnico per valutare come istallare il condizionatore nella mia CO. Hai qualche consiglio in merito? ti ci trovi bene?

Ciao

W



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Re: CO ultima versione

Messaggioda etrusco » 08/01/2011, 11:57

Gran bella CO....rispetto al mio garage non c'è paragone....


ImmaginePssss, Hei! ... Ti sei ricordato di registrare la tua camera oscura su darkroom locator?

Alessandro "etrusco" De Marchi - @trovarigenerati - @trovareflex - @trovaregalodonna

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Re: CO ultima versione

Messaggioda chromemax » 08/01/2011, 14:40

Devo dire che ammiro veramente molto il coraggio di chi pur di dare sfogo alla sua passione e creatività è disposto a montare e smontare tutto ogni volta e addossarsi la scomodità di lavorare in locali adattati. Anche io ho cominciato così, sviluppando il primo rullino in bacinella sul piano della lavatrice in bagno con la luce rossa (si vedeva così nei film :shock: ), tutto velato :D.

Questa è la CO versione 1.0 circa 1981
camera_oscura_v0.1.jpg

Cacciavo mio fratello dalla stanza (a cazzotti e non in senso metaforico :mrgreen: ) l'ingranditore sulla macchina da cucire di mia madre e tutto il resto sulla scrivania dove studiavo. La carta da parati era tutta macchiata dagli schizzi di sviluppo, allora non scolavo le stampe, le "sventolavo" :lol:

Nella CO versione 0.1beta l'ingranditore (orizzontale) l'avevo fatto con una scatola di scarpe con dentro una lampadina da 60w e una finestrella ritagliata davanti alla quale mettevo la Kodak retinette col dorso aperto e l'otturatore bloccato sulla posa B con del nastro adesivo sul pulsante di scatto; proiettavo sul retro della scatola del monopoli e mettevo a fuoco spostandola avanti e indietro, l'ingranditore col miglior allinemento che abbia mai avuto :D

Questo per dire che vi ringrazio molto per i complimenti ma ci sono arrivato in una trentina d'anni.

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Il pc lo uso per sentire gli mp3, avere sottomano la "massive dev chart" per i tempi di sviluppo ma soprattutto per calcolare il tempo dei provini a scalare per la stampa. Da qualche sessione ho comciato ad usare un metodo alternativo usando dei tempi di esposizione in progressione geometrica, la stessa che si usa nei diaframmi; quindi il provino non sarà più che so 5-10-15-20-25 ma, ad esempio con spaziature di 1/3 di stop, 5-6,3-7,9-10-12,6. Le bruciature e mascherature si possono facilmente quantificare in stop e non in secondi, rendendo molto più facile ristampare il negativo con un altro ingrandimento. Inoltre girando per il web si possono trovare dei programmini utili, come un'interfaccia per usare il pc come timer per l'ingranditore (ma a me non serve) o come timer per il trattamento delle pellicole con tanto di termometro usb che compensa automaticamente il tempo in base alle variazioni di temperatura, ma sono tutte cose che non ho ancora provato.

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Quelle che si vedono in foto sono a dx una bilancia per pesare i chimici sfusi e a dx un agitatore magnetico con piastra riscaldante, per evitarmi la fatica di mescolare a mano :D , a parte le battute alcuni chimici sono piuttosto ostici da mandare in soluzione e l'agitatore aiuta, inoltre mentre quello gira io posso fare altre cose; diciamo che è un piccolo lusso che mi sono voluto regalare, si può benissimo fare senza. Ho provato a fare un paio di 'E6 e il Ciba, che adesso è diventato troppo costoso, ma leggendo il forum un po' di voglia a fare il colore mi sta tornando.

@Wiz
1. Si, quello grosso è un Durst Laborator 1300 13x18 con testa CLS1000. E' una macchina stupenda, uno dei milgiori ingranditori mai fatti dalla Durst, sono rimasto scioccato quando ho scoperto che ai tempi veniva venduto a 45.000 dollari. L'ho preso in superoccasione ma adesso come adesso non so se lo riprenderei, ne sono stati fatti pochi pezzi e anche se il mio è accessoriato per stampare dal 6x6 al 13x18 trovare qualcosa in giro adesso è molto molto difficile. Ogni volta che lo uso ho il patema che si possa rompere qualcosa; è completamente motorizzato, testa e fuoco, e se si dovesse bruciare un motore diverrebbe un ammasso di 150 Kg di ferraglia inutilizzabile. Il 138 è manuale, l'unica cosa che si può rompere è la lampada che al limite sostituisci con i led, e si trovano molto più facilmente i pezzi di ricambio. Comunque usarlo è un vero piacere :D

2. Si quella a dx è una bilancia; l'agitatore l'ho preso su ebay.de; è un po' che non controllo ma se ne trovano abbastanza lì, alcuni messi meglio altri peggio, si tratta di avere la pazienza di aspettare l'occasione giusta. Ti mando dei link.

3. Vedi la risposta a Luigi :D; se ne può fare veramente a meno :D :D :D

4. Oltre al fatto che gli installatori chiedono delle cifre folli? Io ho fatto gran parte del lavoro da solo per risparmiare e ho chiamato l'idraulico per fare quella parte che non potevo fare da me, l'allaccimento, il vuoto e il riempimento del gas, il resto sono buchi col trapano e un foro con lo scalpello. La mia CO è in mansarda, il soffitto è bassino e l'unità vuole un bel po' di spazio libero intorno, quindi adesso se lavoro in piedi il flusso d'aria mi passa proprio sopra la testa, un po' fastidioso, ma tanto all'ingranditore sto quasi sempre seduto. Per il resto è la miglior spesa che abbia fatto, unica pecca è che il giro d'aria ti muove polvere in giro e che ti abbassa l'umidità e pulire i negativi diventa un po' più difficile.
Io ho preso un'unità molto potente per il volume della stanza, 12.000 btu. Tutti mi hanno detto che è assolutamente troppo ma il problema della CO è che non è che ci devo stare fresco, ma la temperatura effettiva all'interno deve essere al massimo di 24°C; considernado che in estate si arriva anche a 30-32° per smaltire tutto quel calore ci vuole molta potenza e non voglio nenache aspettare 4 ore prima di poter stampare. Idem in inverno, adesso ci sono 10° ma in circa 20-30 minuti arriva a 20°, anche se negli angoli vicino ai muri perimetrali la temperatura crolla a 17°C nel giro di qualche centimetro per l'effetto dei muri freddi. Quando incontri il tecnico specificagli molto chiaramente che non ti serve "sentire fresco" (cosa che i condizionatori fanno abbattendo l'umidità relativa) ma che hai bisogno di un effettivo abbassamento di temperatura e che la devi raggiungere in tempi umani.



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Re: CO ultima versione

Messaggioda wiz » 08/01/2011, 19:28

Ciao Diego

Grazie per le dritte sul condizionatore.

Non ho capito bene il sistema dei "tempi" per i provini. Mi è chiaro il concetto di "spaziature di 1/3 di stop, 5-6,3-7,9-10-12,6" che è fra l'altro
riportato sul libro Way Beyound Monocrome con tanto di modifica del conta tempo CraLab. Ma mi chiedo come fare con un normale temporizzatore
ad impostare questa/una sequenza: ad ogni singola frazione del tempo del provino si deve reipostare il temporizzatore su valori diversi, che tutto sommato
mi sembra una bella scocciatura. Altra cosa sarebbe avere un temporizzatore multicanale.
O esiste un metodo che mi fugge?

Ciao

W



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Re: CO ultima versione

Messaggioda chromemax » 09/01/2011, 0:03

Prego.

Si, il sistema è quello indicato anche su "way beyond monochrome" e per il quale esistono in commercio dei temporizzatori che svolgono automaticamente anche questa funzione.
Io ho il Durst Digitim S1000 che è multicanale ma trovo più scomodo programmare i vari canali che variare di volta in volta il tempo. Invece il 1300 non ha il timer multicanale e inoltre ha dei tasti poco agevoli per cui usare questo sistema con questo ingranditore non è molto comodo.
La prima volta che ho usato questo sistema mi sono imbattuto in due problemi. Il primo è che con provino a scalare aritmetico mi regolavo facilmente ad occhio per l'esposizione più breve e poi in 5-6 settori si arrivava a tempi piuttosto lunghi (ad esempio 5-10-15-20-25-30); mi dovevo preoccupare solo di trovare un tempo più breve che non fosse troppo corto, poi il provino stesso andava ben avanti con la sua progressione, assicurandomi che il range in cui l'esposizione risultava corretta fosse coperto. Con il provino "geometrico" se si sceglie un range non troppo esteso per avere un controllo più fine, esempio 1/3 di stop, la progressione del provino è molto più ristretta (5-6,3-7,9-10-12,6-15,9) per cui devo prima giudicare ad occhio quale potrebbe essere un'esposizione corretta e su quella centrare il mio provino. L'alternativa è fare 2 provini, uno a "maglie larghe" tipo 1 stop (che so 3-6-12-24-48-96), con questo giudicare che, ad esempio, la giusta esposizione può essere tra 10 e 15 secondi e poi ribattere questo range con un provino a maglie più strette, ad esempio 1/5 di stop (9-10,3-11,9-13,6-15,7-18). Nulla toglie che anche ad un provino a 1/3 di stop possa seguire uno a 1/10, se la stampa lo richiede ma in pratica con questo sistema devi fare una discreta valutazione ad occhio della esposizione, se non si vuole passare la sessione di stampa a fare provini.
Il secondo problema era il calcolo dei tempi; se voglio aumentare l'esposizione di 10" di 1/4 di stop quale sarà la nuova esposizione? Inoltre con il provino a scalare c'è anche il problema della somma delle varie esposizioni, insomma mi incartavo continuamente con i calcoli, quindi o prendevo un temporizzatore adatto a questo sistema come il Drakroom Automation o l'R&H Designs o mi facevo un foglio di calcolo che mi faceva i calcoli e li impostavo io a mano sul temporizzatore. Avevo anche un netbook piccolo piccolo che non usavo più; mi è costata di meno la seconda opzione :D



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Re: CO ultima versione

Messaggioda wiz » 09/01/2011, 18:56

Ciao Diego

Prima di fare una stampa in genere faccio un buon numero di provini e il metodo che tu utilizzi è senza dubbio meno approssimativo di quello geometrico e mi potrebbe facilitare
in questo compito. Ma il solo pensiero di dover ad ogni esposizione cambiare il tempo impostato sul temporizzatore mi sconcerta. Ma mi viene pensata una cosa: perchè non utilizzare
direttamente il PC come "comando" e per spegnere (in qualche modo) la lampada o il temporizzatore.

Si potrebbe impostare un tempo base - ad esempio 10 secondi - e in seconda istanza un fattore di moltiplicazione ( del tipo equivalente a un terzo di stop o altro) e fare in modo che ad
ogni successivo "invio" il tempo di esposizione effettivo venga modificato opportunamente. In pratica per ogni gradino si sposta il cartoncino coprente e si pigia il pulsante.

Se ci riesci a fare una cosa del genere ti prometto che metto il mio portatile in CO. Mi viene il dubbio che l'ho sparata grossa.

Ciao

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Re: CO ultima versione

Messaggioda chromemax » 10/01/2011, 19:31

Mi viene il dubbio che l'ho sparata grossa.

Credo che si possa sicuramente fare, a saperlo fare :mrgreen:
Un amico mi ha fatto un'interfaccia che si attaccava alla porta parallela da cui con comandi appositi potevi accendere e spegnere fino a 8 prese di corrente e in casa ho una ciabatta con un attacco usb e le sue 4 prese possono essere accese o spente con il computer. Credo che bastino una manciata di linguaggio C o C++ e qualche link alle librerie grafiche per l'interfaccia... Io non sono capace, al mio amico ho già chiesto troppi favori...chi sa di linguaggi di programmazione? Io ci metto l'hardware per il test (la ciabatta usb). Wiz tu hai Mac giusto? ;)





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