come la sviluppo?

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Re: come la sviluppo?

Messaggioda Silverprint » 17/01/2012, 22:42

adridimo ha scritto:Pensate sia saggio aprire il rullo (al buoi completo) ora che è fermo al 13° fotogramma, tagliare in due il negativo e fare qualche prova? Tanto dei 13 scatti cambia davvero di poco il tempo di esposizione.


Perché no!


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Re: come la sviluppo?

Messaggioda adridimo » 17/01/2012, 22:52

Silverprint ha scritto:Perché no!

Hai qualche test efficace in mente da fare?



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Re: come la sviluppo?

Messaggioda Silverprint » 17/01/2012, 23:05

=)) No!

Prova a variare il tempo. Più interessante sarebbe il confronto tra il Microphen ed uno stand col Rodinal ad es.
Comunque a far prove, specialmente se poco distruttive (un fotogramma su 13 praticamnete identici) non si sbaglia mai e s'impara sempre.


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R: come la sviluppo?

Messaggioda Minoltista » 18/01/2012, 0:19

Scusate, io dico la mia, che poi è stata già detta:
Ma se o esposizione è stata insufficiente, come pare, vuol dire che non avrò nulla in zona 7 e 8, giusto? Allora perché non provare uno sviluppo N+1 come diceva il buon Ansel? Alla fine è un push.
dire che aumenta il contrasto è riduttivo o no?

---------
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Re: come la sviluppo?

Messaggioda Silverprint » 18/01/2012, 0:58

Minoltista ha scritto:Scusate, io dico la mia, che poi è stata già detta:
Ma se l'esposizione è stata insufficiente, come pare, vuol dire che non avrò nulla in zona 7 e 8, giusto?


Scusate di cosa? Il confronto è sempre il benvenuto!!! :D

Sbagliato. Esposizione insufficiente è riferito alle ombre, come sempre del resto.

Minoltista ha scritto:Allora perché non provare uno sviluppo N+1 come diceva il buon Ansel? Alla fine è un push.


È complicato. La relazione tra push o pull riferito ad un grigio medio (circa) ed il sistema zonale non è così diretta o lineare. Il sistema zonale prende come riferimento le alte luci che hanno variazioni consistenti con variazioni di sviluppo meno rilevanti.

La foto di Adriano non credo che mancherà di densità nelle parti illuminate, infatti ho suggerito di non agitare o quasi. È pur vero che si deve provare a tirar fuori ogni briciolo di sensibilità e quindi la tentazione di prolungare un po' lo sviluppo c'è. Però il rischio che esagerando le alte sparino è concretissimo. Insomma classica situazione che non dovrebbe succedere.

Se l'esposizione fosse stata grossomodo sufficiente si sarebbe dovuto procedere senza esitazione ad un marcato sotto-sviluppo. La situazione è di elevato contrasto, di notte in città anche N-2 produce facilmente negativi duri e la distribuzione tonale è particolare con elevato contrasto globale e picchi elevatissimi e concentrati (nelle zone vicino alle sorgenti luminose). Una ricetta che funziona abbastanza è fare N-2 con agitazione ridotta al minimo.

Minoltista ha scritto:Dire che aumenta il contrasto è riduttivo o no?

Michele


Direi di no, è quel che succede.


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R: come la sviluppo?

Messaggioda Minoltista » 18/01/2012, 1:07

ok. Quindi vuoi dire che ci sarebbe stato bisogno di una esposizione maggiore per avere dettaglio nelle ombre, e poi visto che la maggiore esposizione avrebbe portato le altre luci intorno la zona 9 ,provvedo ad un sottosviluppo per riportare le alte luci nella zone corrette.

infatti il detto è: si scatta per le ombre e si sviluppa per le altre luci.....

Grazie x la riflessione.


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Re: R: come la sviluppo?

Messaggioda Silverprint » 18/01/2012, 1:22

Minoltista ha scritto:ok. Quindi vuoi dire che ci sarebbe stato bisogno di una esposizione maggiore per avere dettaglio nelle ombre, e poi visto che la maggiore esposizione avrebbe portato le altre luci intorno la zona 9 ,provvedo ad un sottosviluppo per riportare le alte luci nella zone corrette.

infatti il detto è: si scatta per le ombre e si sviluppa per le altre luci.....

Grazie x la riflessione.
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Figurati è un piacere.

Tutto giusto tranne la valutazione del contrasto. Con un esposizione grossomodo corretta di notte in città le zone vicine alle sorgenti di luce (da stamparsi come VIII più o meno) finiscono facilmente in zona XII ed oltre, non IX (magari! :( ). Le si abbassa con uno sviluppo N-2 (anche meno se la pellicola regge, ma bisogna far davvero un lavoro di fino) che porterebbe la zona X in VIII e la XII grossomodo in IX 1/2 poi non agitando scendono un altro po', quel po' che di solito basta a stampare con un livello di acrobazie accettabile. I notturni anche a far bene rimangono rognosi.


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