come la sviluppo?

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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adridimo
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come la sviluppo?

Messaggio da adridimo »

Ciao a tutti, ho fatto una decina di scatti al golfo di Napoli in notturna, per eviatare eccessiva grana ho optato per una IlFord delta 100. Ho fatto diversi scatti a forcella cambiano tempi di esposizione. Gli scatti sono tutti più o meno sui 20 sec (più o meno 5 sec), nell'esporre non ho potuto prendere in considerazione l'effetto di non reciprocità dovuto ai tempi lungi perchè non avevo dietro il bugiardino della delta 100. Come posso comportarmi nello sviluppo per avere un'immagine buona e senza un'eccessiva grana? Tempi, rivelatore, agitazione???

grazie a tutti in anticipo



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Willy985
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Re: come la sviluppo?

Messaggio da Willy985 »

Premetto che altri più esperti di me ti sapranno sicuramente rispondere meglio, io posso solo fare delle ipotesi essondo un principiante! ;)
Leggendo le informazioni tecniche http://www.ilfordphoto.com/Webfiles/201062894918374.pdf dice che praticamente con esposizioni di 20 secondi avresti dovuto esporre circa 80 secondi se ho capito bene guardando il grafico. Quindi tu avresti esposto la pellicola con 2 stop in meno, ovvero è come se avessi tirato la pellicola a 400 asa ergo la dovresti trattare come tale... spero di aver fatto un ragionamento sensato e di non averti detto castronerie, poi ci penseranno gli altri a correggermi nel caso! :)

PS: aaah le foto al golfo di Napoli per quanto classiche son sempre belle! :D
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Re: come la sviluppo?

Messaggio da Silverprint »

Eh... mica semplice!

Sono foto in notturna, quindi un soggetto ad alto contrasto, presumibilmente con ampie zone scure e piccole porzioni molto illuminate (in confronto, non in assoluto).

Visto l'alto contrasto un sovra-sviluppo o tiraggio, che dir si voglia, è assolutamente sconsigliato. Il risultato sarebbe la non stampabilità delle parti illuminate senza alcun miglioramento (o quasi) delle parti poco illuminate.

È molto difficile determinare la giusta esposizione in notturna, quasi non esiste esposimetro che dia risultati attendibili per le parti meno illuminate e queste sono comunque molto, molto variabili. Risultati buoni si ottengono solo con tentativi e con l'esperienza. Detto questo, se le foto sono state fatte in aree abbastanza illuminate e con diaframmi non chiusi (5.6; 8) forse l'esposizione non è insufficiente.

Per quanto riguarda lo sviluppo della pellicola l'ideale sarebbe procedere ad uno sviluppo ridotto (sotto-sviluppo) abbastanza pesantemente (dipende dalla pellicola) e con scarsa agitazione. Personalmente per i notturni in città uso con discreto successo uno sviluppo N-2 con agitazione solo nel primo minuto. Si potrebbe anche provare uno sviluppo stand, nel tentativo di recuperare il più possibile nelle ombre.

Per quanto riguarda l'esposizione a forcella, che di notte è quasi obbligatoria, gli intervalli devono essere consistenti. 5 secondi +/- su 20 non lo sono, è una variazione di 1/4 di stop. Probabilmente in quella situazione assai poco significativa.
In generale è meglio operare con diaframmi più aperti possibile, profondità di campo permettendo, nel tentativo di ridurre il tempo di esposizione ed evitare difetti di reciprocità estremi e fare la forcella sui diaframmi lasciando il solito tempo, che (sempre che sia possibile) aiuta a calcolare più in fretta il difetto di reciprocità ed ha il vantaggio di creare una variazione di contrasto uniforme dato che con la pellicola in difetto di reciprocità si ha anche una variazione del contrasto.
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Re: come la sviluppo?

Messaggio da Willy985 »

Ok allora ho detto la temuta castroneria! :D Intanto faccio tesoro del preziosissimo intervento di Silverpedia!!! :)
Allo sviluppo stand non avevo proprio pensato!
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Re: come la sviluppo?

Messaggio da Silverprint »

;)

Beh.. Dai, non ti buttar giù: la situazione di luce è particolare.
In generale considero il tiraggio una pratica di (reale) emergenza e in generale se ne abusa... :(
Risultati buoni con i tiraggi si ottengono solo in situazioni di scarsa luce e scarso contrasto e se non si esagera.

Al laboratorio si faceva viva gente con pellicola "da tirare" di 4 stop... :-s (ovviamente le meno adatte) come fosse cosa normale da cui aspettarsi risultati buoni.
Io e il mio socio facevamo sempre una scenetta: li guardavamo pensosi, esaminavamo il rullo con aria da professori, prendevamo l'estrattore, tiravamo fuori la codina e... restituivamo il rullo dicendo che era ancora vergine e potevano tranquillamente riusarlo! =)) :))
Poi, va beh... Dopo esserci goduti le facce basite ed avvertiti di non aspettarsi granché procedevamo allo scempio.
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Re: come la sviluppo?

Messaggio da Willy985 »

Ahahah che "cazzimma" che avevate tu e il tuo socio! :p Per ulteriori approfondimenti: http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Cazzimma :D
Ancora devo fare foto in notturna, mi sa che in quell'occasione sperimenterò lo sviluppo stand che in generale leggo sempre associato al Rodinal 1+100 :)
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Messaggio da adridimo »

Scusa la mia ignoranza Silverprint, potresti gentilmente spiegarmi come posso fare questo sviluppo? Quale tipo di rivelatore devo usare? Tempi? Agitazioni?

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Re: come la sviluppo?

Messaggio da Silverprint »

Prima di decidere definitivamente cosa provare potresti dare indicazioni più precise sui soggetti fotografati e sul diaframma usato?
Come dicevo l'esposizione potrebbe anche non essere insufficiente.
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Messaggio da adridimo »

Silverprint ha scritto:Prima di decidere definitivamente cosa provare potresti dare indicazioni più precise sui soggetti fotografati e sul diaframma usato?
Come dicevo l'esposizione potrebbe anche non essere insufficiente.


Il soggetto è il golfo di Napoli in notturna ripreso da una piazza a circa 100m s.l.m. (dalla sinistra dell'immagine allegata), la parte in giallo dell'immagine è la parte più illuminata dell'inquadratura (luci della strada). Fortunatamente sono riuscito a trovare una foto scattata con il cellulare che può essere utile a rendere l'idea.
L'inquadratura è stata la stessa per una serie di 13 scatti su pellicola IlFord Delta 100. Tutti gli scatti sono stati effettuati usando la sensibilità nominale della pellicola (100 iso). L'obiettivo usato è un Nikon 50mm f/1.8, il diaframma utilizzato f/8. Nella serie di scatti si parte con esposizione da 15 secondi fino ad arrivare ad una finale di 30.
Ovviamente sono interessato ad ottenere un solo negativo stampabile.

Come dovrei procedere?

Spero di essere stato esaustivo.
Allegati
IMG-20120103-00088.jpg
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Re: come la sviluppo?

Messaggio da Silverprint »

Molto esaustivo!
Veramente chiarissimo.

È veramente una foto difficile. L'esposizione di tra i 15 ed i 30 secondi è quasi sicuramente insufficiente, vale a dire che tutte la parti non illuminate dai lampioni e che occupano anche una buona parte dell'immagine difficilmente avranno dettaglio... :(
Forse ci proverei davvero uno stand. Si vede in giro molto fatto col Rodinal stand (diluizione 1+100 per un'ora, solo agitazione iniziale) che sembra abbastanza ok.
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