Confusione su sensibilità effettiva

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Re: Confusione su sensibilità effettiva

Messaggioda Reni » 17/03/2013, 16:40

Ciao!
Sto seguendo il discorso da un po' di tempo, così ieri ho provato a fare un rullo di pellicola usando la sensibilità effettiva, sto anche provando a leggere il famoso tread delle lezioni di fotografia ma mi rendo conto che debbo ancora assimilarlo bene.

Come dicevo, ieri ho scattato qualche foto con la FP4 a 80 ISO, nel chiostro di un'abbazia, tra gli sguardi strani dei turisti, ho cercato di visualizzare la scena e tentato di prendere l'esposizione sulle ombre, nel punto in cui volevo che la trama fosse appena visibile per poi aumentare di due stop il risultato dell'esposimetro.
Tornato a casa ho sviluppato il negativo con D76 1+1 a 20° per 10 minuti, capovolgendo per circa 10 sec. ogni minuto.

Questi i risultati, scansionati da pellicola, senza alcun tipo di ritocco:

Immagine
Immagine
Immagine

la "X" indica i punti in cui ho preso l'esposizione.
Li posto con tutta la spiegazione sia perchè vorrei capire se è questo il modo di procedere corretto, sia perchè - ci ho pensato poi guardando le immagini - molto probabilmente la scena era troppo contrastata per avere 10 minuti di sviluppo, soprattutto nella I e nella II foto, magari ne dovevo usare solo 7? :wall:
:D



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Re: Confusione su sensibilità effettiva

Messaggioda Silverprint » 18/03/2013, 1:12

Ciao Reni!!!

Innanzi tutto complimenti per l'audacia del cimento! :-bd

E poi veniamo al concreto!

Probabilmente il tempo di sviluppo sarà più lungo del necessario, cioè i negativi saranno troppo duri, ma la verifica è la stampa e non la scansione. Le scansioni sono troppo diverse ed anche se tu non fai settaggi, li fa lo scanner, tanto vale farli, ma comunque non potrai avere idea di quale possa essere il risultato in stampa.

La scelta delle aree su cui prendere l'esposizione (spot, vero?) non mi sembra azzeccatissima.
Nella prima immagine la porta sul fondo è una zona con presumibile dettaglio visibile, mentre l'ombra su cui è stata presa è abbastanza chiara.
Stesso discorso per l'ultima, perché il pavimento rischiarato dalla luce del portone e non la porta scura alla sinistra?
Invece in quella dell'esterno mi domando come tu possa aver misurato un area così piccola: non ci arriva neanche uno spot ad 1°... in immagini tipo quella, dove le aree effettivamente scurissime sono molto ridotte come superficie e poco rilevanti è consigliabile misurare le aree più scure effettivamente rilevanti e nel caso non fossero così scure esporre di conseguenza.

La prima e l'ultima foto dovrebbero essere sotto-esposte, ma probabilmente invece sono un po' sovra-esposte!!! (meglio sovra che sotto, comunque). Sovra-esposte perché la parte più scura che si vuol resa con dettaglio e trama (è quasi nera...) va sotto-esposta di 2 stop rispetto alla lettura NON sovra-esposta!
La centrale invece è probabilmente quasi centrata per via del fatto che verosimilmente hai misurato sia la facciata chiara che il buio della finestra... ;)


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Re: Confusione su sensibilità effettiva

Messaggioda Reni » 18/03/2013, 22:43

Grazie mille davvero! :)
Si, in effetti anche i punti dove ho preso l'esposizione (yep, spot) non erano proprio corretti.
Magari questo fine settimana provo ad andare di nuovo e fare le stesse foto, prestando più attenzione ad esposizione e sviluppo, per poi provare a stampare qualcosa.

Silverprint ha scritto:[...]
La prima e l'ultima foto dovrebbero essere sotto-esposte, ma probabilmente invece sono un po' sovra-esposte!!! (meglio sovra che sotto, comunque). Sovra-esposte perché la parte più scura che si vuol resa con dettaglio e trama (è quasi nera...) va sotto-esposta di 2 stop rispetto alla lettura NON sovra-esposta!
La centrale invece è probabilmente quasi centrata per via del fatto che verosimilmente hai misurato sia la facciata chiara che il buio della finestra... ;)


Oddio, non vorrei aver fatto cappellate (cosa sicuramente probabile: le colleziono!) ma dopo aver preso l'esposizione sull'ipotetica zona in ombra, chiudevo di due stop il diaframma rispetto a quanto consigliato dall'esposimetro. Se ho ben capito era questo il procedimento. :)

Ho un piccolo dubbio dopo aver letto: nell'ultima foto, bene o male non ci sono parti in ombra molto scure, come si prende l'esposizione?



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Re: Confusione su sensibilità effettiva

Messaggioda Silverprint » 18/03/2013, 23:04

Ciao Reni!

Reni ha scritto:Oddio, non vorrei aver fatto cappellate (cosa sicuramente probabile: le colleziono!) ma dopo aver preso l'esposizione sull'ipotetica zona in ombra, chiudevo di due stop il diaframma rispetto a quanto consigliato dall'esposimetro. Se ho ben capito era questo il procedimento.


È giusto... solo che nel tuo altro post hai scritto che sovra-esponevi! :))
Quindi, rivalutando le scansioni, che confermano essere NON valutabili, e correggendo l'errore in cui la tua affermazione mi ha indotto... è da supporre che le foto che hai messo siano tutte sottoesposte!!!

Reni ha scritto:Ho un piccolo dubbio dopo aver letto: nell'ultima foto, bene o male non ci sono parti in ombra molto scure, come si prende l'esposizione?

Sulle parti più scure rilevanti, naturalmente NON sotto-esponendo 2 stop, ma regolandosi alla bisogna cioè: -1 stop grigio molto scuro; come dice esposimetro grigio medio (è scuretto), +1 stop grigio medio chiaro, etc...


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Re: Confusione su sensibilità effettiva

Messaggioda Reni » 18/03/2013, 23:49

Ecco, appunto, a proposito di cappellate... :D
Mi sono confuso ed ho scritto lucciole per lanterne ma ho sottoesposto, ora non vedo l'ora di riprovarci.
Grazie ancora Silverprint, sei stato gentilissimo :)



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Re: Confusione su sensibilità effettiva

Messaggioda giofex » 27/03/2013, 19:14

Domanda....un giorno o l'altro ho intenzione di fare i fantomatici test per capire la sensibilità effettiva della pellicola (nel mio caso la famosa tmax400 da cui questo post ebbe inizio...).
Premetto che non ho ancora ben capito come fare ma lo farò...
Detto questo volevo sapere se i vari formati della stessa pellicola si comportano allo stesso modo ed hanno la stessa sensibilità effettiva. Mi spiego meglio...vorrei fare questi test con un rullo di tmax da 35mm. I risultati ottenuti sono validi anche per un rullo di tmax 120 o le lastre tmax 4x5 oppure devo rifare tutto p ogni singolo formato?
Grazie mille


ciao

Giorgio

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Re: Confusione su sensibilità effettiva

Messaggioda Silverprint » 27/03/2013, 23:39

L'emulsione della Tmy è la stessa sui vari formati, se sviluppi nello stesso identico modo, puoi fare un test anche con formati diversi.... Comunque dopo devi controllare sul formato specifico, ci sono altre variabili.

In 35 o in 4x5'' non si spreca troppa pellicola e sono pratici per fare i test. In MF, se non si ha una macchina che scatta anche col volet parzialmente inserito, lo spreco può essere notevole e può convenire fare i test in altro formato per poi verificare che sia tutto uguale anche sul 120.


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Re: Confusione su sensibilità effettiva

Messaggioda impressionando » 28/03/2013, 0:17

LA TMY è uguale in tutti i formati ma la FP4 no. Come altre no.
Io i test li faccio (dato che uso prevalentemente il MF) con il mag A16 che sembra fatto apposta per questo.

Io consiglio sempre (se si vuol capire ed imparare ad usare l'occhio) di previsualizzare soprattutto i neri e i bianchi. All'inizio pure io facevo uno schizzo dello scatto su cui riportavo le letture. In CO stampavo e prendevo la mira per il rullo successivo. E' molto formativo e più istruttivo di farsi suggerire la sensibilità effettiva, l'indice d'esposizione, la carta, e i tricketrack.
Poi occorre imparare a riconoscere i grigi..... su che zona è consigliabile mettere il viso.... il cielo..... il prato..... il bosco....
...insomma dobbiamo insegnare al cervello a vedere in BN
Se torni a casa con le idee chiare di ciò che hai fatto avrai anche ben più chiaro cosa fare in CO



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Re: Confusione su sensibilità effettiva

Messaggioda Lore88 » 04/02/2015, 18:53

Silverprint ha scritto: immagina di dover scattare una serie di foto in una strada metà in ombra e metà al sole e che in quel luogo scatterai immagini di vario tipo, immagini tutte in ombra, tutte al sole e con ombra e sole.
Con un esposimetro TTL la macchina ti dirà di fare esposizioni diverse per ogni inquadratura (e quelle con ombra e sole risulteranno facilmente sotto-esposte...). Ma sbaglia e sbaglia gravemente.
La cosa da farsi è invece calcolare esposizione e sviluppo per l'inquadratura dal contrasto maggiore ed usare quel settaggio per tutte le immagini scattate in quel luogo.


Buonasera, leggendo tanto sul forum sia qui che nel post "lezioni di fotografia" ho acquistato un esposimetro spot (minolta spotmeter F) e nel week-end proverò a scattare in questo modo, con un rullo ilford delta 400 impostato a 200 iso (non avendo ancora la possibilità di trovare sperimentalmente la S.E.) ed esponendo per le ombre.
Credo di avere chiaro il concetto che ho quotato qui, ma ho un dubbio: nel caso mi trovassi in un luogo con contrasti differenti, ad esempio al mare, in spiaggia, giornata soleggiata: scattando foto in uno scenario simile mi troverei a scattare spesso in controluce o quasi. Come mi conviene muovermi in un caso del genere? Tenendo conto che il contrasto comunque sia elevato in tutte le inquadrature, se calcolassi l'esposizione per l'inquadratura dal contrasto maggiore (esempio inquadratura in controluce), quando poi scatterei con il sole alle spalle avrei un esposizione sbagliata e quindi converrebbe prendere una misurazione in più e variare l'esposizione? O cambierebbe poco o nulla rispetto all'esempio da te riportato?
Grazie per la pazienza e complimenti per tutti questi interventi illuminanti, tuoi e degli altri utenti! :D



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Re: Confusione su sensibilità effettiva

Messaggioda Silverprint » 05/02/2015, 0:13

Dipende... se le varie immagini dovranno poi far parte di una "serie" conviene esporre e sviluppare per quelle di contrasto maggiore o comunque regolarsi in modo che siano facilmente recuperabili con interventi poco invasivi. Se invece ogni foto fa storia a sé e vicine non staranno mai, la soluzione ideale sarebbe sviluppare in base al contrasto di ogni singola inquadratura.

In generale tieni presente che in fase di stampa è molto più facile dare un poco più di contrasto ove manchi che non viceversa.


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