Conservazione chimici fissaggio e sviluppo

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

Moderatori: Silverprint, chromemax

Avatar utente
mennagia
fotografo
Messaggi: 45
Iscritto il: 17/11/2014, 13:53
Reputation:

Conservazione chimici fissaggio e sviluppo

Messaggioda mennagia » 28/11/2014, 9:05

Ciao ragazzi sono molto neofita di questa splendida arte dell'analogico che va dallo scatto (meno neofita) allo sviluppo (primo sviluppo fatto da solo con ottimi risultati ma con un problema che poi vi chiederò) per finire alla stampa(dove sto quasi a zero oggi finirò la mia camera oscura e sabato se tutto ve bene farò le mie prime stampe!)

Fatta la premessa vi chiedo ma é vero che la conservazione dei chimici fa molto?
É vero che mettendoli in bottiglie di vino pulite per bene e con dei sistemi per la conservazione del vino che va a creare un sottovuoto dentro la bottiglia , la durata dei chimici si allunga sensibilmente?!
Se si però non ho capito se vale anche per i chimici appena usati e diluiti già?
Mi aiutate su questo mio primo dubbio?!
Grazie in anticipo



Advertisement
Avatar utente
-Sandro-
superstar
Messaggi: 5635
Iscritto il: 13/08/2010, 16:25
Reputation:
Località: Genova
Contatta:

Re: Conservazione chimici fissaggio e sviluppo

Messaggioda -Sandro- » 28/11/2014, 11:47

Le bottiglie di vetro scuro sono il top per la conservazione. Se poi espelli l'aria è il massimo, però quello pseudo-vuoto delle macchinette per il vino è inefficace, il vuoto è ben altra cosa.
Meglio riempire la bottiglia sino all'orlo, oppure riempirne la parte vuota con gas per accendini.



Avatar utente
NikMik
superstar
Messaggi: 1907
Iscritto il: 08/11/2012, 21:10
Reputation:
Località: Firenze

Re: Conservazione chimici fissaggio e sviluppo

Messaggioda NikMik » 28/11/2014, 13:31

Un sistema comodo che mi è stato insegnato per conservare gli sviluppi senza aria è quello semplicemente di "spremere" la bottiglia con lo sviluppo (come se fosse un tubetto di dentifricio) fino a che il liquido non sia proprio sull'orlo e con l'altra mano avvitare il tappo. La bottiglia in questo modo resta schiacciata e senza aria. Con lo Studional funziona benissimo, perché la bottiglia in cui viene venduto è facilmente "spremibile" e deformabile. Quando il liquido cala troppo per poter schiacciare ulteriormente la bottiglia, si può passarlo a una bottiglia più piccola, e continuare così. In questo modo si evita del tutto l'ossidazione, a me sta funzionando.



Avatar utente
mennagia
fotografo
Messaggi: 45
Iscritto il: 17/11/2014, 13:53
Reputation:

Re: Conservazione chimici fissaggio e sviluppo

Messaggioda mennagia » 28/11/2014, 14:39

Grazie mille raga! Però ancora esaudite i miei dubbi! Queste conserve vanno fatte solo a liquidi già diluiti oppure solo a quelli concentrati o ad entrambi?!

In più aggiungo, so che lo sviluppo dura più o meno 7 giorni il fixer mesi e lo stop?! Si butta subito?!


www.giannicolamenna.com



Advertisement
Avatar utente
isos1977
superstar
Messaggi: 1784
Iscritto il: 13/09/2011, 22:23
Reputation:
Località: Milano

Re: Conservazione chimici fissaggio e sviluppo

Messaggioda isos1977 » 28/11/2014, 14:45

mennagia ha scritto:In più aggiungo, so che lo sviluppo dura più o meno 7 giorni il fixer mesi e lo stop?! Si butta subito?!


il tema della conservazione e riutilizzo di prodotti già usati è piuttosto complessa.

La cosa migliore è cercare nel forum dove si è già parlato molto esaustivamente dei vari argomenti (sviluppo pellicola, sviluppo carta, fissaggio, stop, ecc....)


"Se il fotografo non vede, la macchina fotografica non lo farà per lui" - Kenro Izu

Avatar utente
NikMik
superstar
Messaggi: 1907
Iscritto il: 08/11/2012, 21:10
Reputation:
Località: Firenze

Re: Conservazione chimici fissaggio e sviluppo

Messaggioda NikMik » 28/11/2014, 16:32

Sì... ma già che siamo qui si può dire che i liquidi concentrati si conservano molto più a lungo. L'ideale sarebbe di volta in volta diluire la quantità di concentrato che serve per quella sessione di lavoro, calcolando con esattazza la quantità, e conservare solo quello concentrato. Con gli sviluppi liquidi è facile farlo. Se invece si usano sviluppi in polvere, io aspetto di avere la quantità di rullini (o rulli) che serve a consumare la busta di volta in volta, cercando nei limiti di usare il prodotto diluito prima possibile.



Avatar utente
mennagia
fotografo
Messaggi: 45
Iscritto il: 17/11/2014, 13:53
Reputation:

Re: Conservazione chimici fissaggio e sviluppo

Messaggioda mennagia » 29/11/2014, 2:35

NikMik ha scritto:Sì... ma già che siamo qui si può dire che i liquidi concentrati si conservano molto più a lungo. L'ideale sarebbe di volta in volta diluire la quantità di concentrato che serve per quella sessione di lavoro, calcolando con esattazza la quantità, e conservare solo quello concentrato. Con gli sviluppi liquidi è facile farlo. Se invece si usano sviluppi in polvere, io aspetto di avere la quantità di rullini (o rulli) che serve a consumare la busta di volta in volta, cercando nei limiti di usare il prodotto diluito prima possibile.


Ah ecco appunto ! Lo so che il forum sta pieno di info ma sinceramente é una giungla dover spulciare tutto per avere le info nello specifico! Il tasto cerca funziona bene ?! :/ :D
Comunque io raga prendetemi per scemo ma non ho ancora capito che diamine fare con questa conservazione !!! Boh


www.giannicolamenna.com



Avatar utente
NikMik
superstar
Messaggi: 1907
Iscritto il: 08/11/2012, 21:10
Reputation:
Località: Firenze

Re: Conservazione chimici fissaggio e sviluppo

Messaggioda NikMik » 29/11/2014, 9:10

Tutto da capo ? :)
1) Conservare quando possibile solo i liquidi concentrati e non quelli già diluiti; 2) in ogni caso - sia che si tratti di concentrati sia di diluiti - togliere l'aria dalle bottiglie in uno dei modi che sono stati detti (se sono in bottiglie deformabili, spremerle fino a far raggiungere al liquido l'orlo e poi avvitare stretto); ma è facile rileggere quanto ti hanno detto: scripta manent ! :)



Avatar utente
mennagia
fotografo
Messaggi: 45
Iscritto il: 17/11/2014, 13:53
Reputation:

Re: Conservazione chimici fissaggio e sviluppo

Messaggioda mennagia » 29/11/2014, 9:48

NikMik ha scritto:Tutto da capo ? :)
1) Conservare quando possibile solo i liquidi concentrati e non quelli già diluiti; 2) in ogni caso - sia che si tratti di concentrati sia di diluiti - togliere l'aria dalle bottiglie in uno dei modi che sono stati detti (se sono in bottiglie deformabili, spremerle fino a far raggiungere al liquido l'orlo e poi avvitare stretto); ma è facile rileggere quanto ti hanno detto: scripta manent ! :)


Hahahahahaha hai ragione ma avevo sonno e poi un riepilogo così è stato top anche per chi leggerà il post ed ha le stesse idee confuse mie ! Quindi grazieeeeee!!!
Però però nessuno mi ha detto il tempo massimo di conservazione ne concentrato ne diluito !!!ehheheheheheh ;) :D


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk



Avatar utente
-Sandro-
superstar
Messaggi: 5635
Iscritto il: 13/08/2010, 16:25
Reputation:
Località: Genova
Contatta:

Re: Conservazione chimici fissaggio e sviluppo

Messaggioda -Sandro- » 29/11/2014, 9:55

mennagia ha scritto:Però però nessuno mi ha detto il tempo massimo di conservazione ne concentrato ne diluito !!!ehheheheheheh ;) :D


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk


Non te lo può dire nessuno, le variabili sono troppe. Sperimenta sulla tua pelle, che è anche cosa istruttiva.





  • Advertisement

Torna a “Bianco e nero - pellicole, carta e chimica”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite