Conservazione Chimici

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

Moderatori: Silverprint, chromemax

Avatar utente
albert
fotografo
Messaggi: 99
Iscritto il: 07/08/2010, 14:21
Reputation:

Conservazione Chimici

Messaggioda albert » 10/09/2010, 21:18

Mi è arrivato il materiale per iniziare a sviluppare rullini B&N

Ho preso:

Kodak D-76 per fare 3.8 litri
Ilfostop 5ooml per fare 10 litri
Ilford rapid fixer 1 litro per fare 5 litri (1+4) e 10 litri (1+9)

Ho tank,termometro,cilindri graduati e kodak t max 400 da sviluppare.

Come mi comporto con le confezioni di stop e fissaggio?
le devo aprire ogni volta per prendere il necessario e poi richiudo o devo travasare le soluzioni gia preparate in boccette più piccole possibile???
Insomma voi come fate???
Quali sono i vostri metodi??
e che tempi per lo sviluppo della t max 400???

Mille grazie a tutti!!



Advertisement
Avatar utente
chromemax
moderatore
Messaggi: 8417
Iscritto il: 02/08/2010, 16:35
Reputation:
Località: Albiate (MB)

Re: Conservazione Chimici

Messaggioda chromemax » 10/09/2010, 23:32

Bene, buon inizio allora :D
Io faccio così:
il d-76 è in polvere e purtroppo lo devi preparare tutto insieme; un primo problema sarà quello di trovare un recipiente da 4 litri adatto per sciogliere la polvere e che sia anche abbastanza preciso nella misura del volume, un secondo problema è che il D-76 si conserva solo 6 mesi e dovrai scattare parecchio per consumarlo tutto :D
Personalmente ti consiglio di usare il D-76 diluito 1+1, seguendo le indicazioni della kodak
http://www.kodak.com/global/en/professional/support/databanks/filmDatabankBW.jhtml?pq-path=13318/13319/1231/13405
documenti F-4043 e F-4016

Per l'arresto e il fissaggio, dato che in diluizione di lavoro si conservano piuttosto a lungo, io ne preparo un litro, che conservo in bottiglie in plastica opaca. Ne prendo la quantità necessaria (di solito 500-700 ml) e la rimetto nella bottiglia dopo l'uso, e butto via tutto il litro quando ho raggiunto il limite di pellicole dato dalla casa o se supero il tempo di conservazione. La parte di soluzione più fresca che rimane nella bottiglia mi permette di avere un margine di sicurezza ed evitare di sfruttare troppo le soluzioni.

Il Rapid Fixer ti consiglio di diluirlo 1+4 per le T-Max e fissare per 4 minuti con agitazione 30" il primo minuto, 10" il secondo e il terzo minuto e continua per l'ultimo minuto, in questo modo io non ho mai avuto problemi di residua colorazione magenta che è caratterstica di queste pellicole. Aggiungo però che di T-Max ne ho usate ben poche, sono pellicole che non mi piacciono molto, anche se hanno una resa veramente notevole,

Altri consigli, guardati un paio di volte i filmati su youtube che spiegano molto bene tutte le fasi dello sviluppo, devi avere ben chiari tutti i passaggi.

Non farti prendere dall'impazienza, preparati un bello schemino su carta, che ti servirà sia come appunti di trattamento che come promemoria di quello che devi fare.

Se non hai mai caricato una spirale, fallo una decina di volta alla luce con una pellicola di scarto o scaduta, e poi un'altra decina al buio. Non cominciare a sviluppare se non ti senti sicuro in questa operazione. Prova e riprova finché non raggiungi la giusta sicurezza dei gesti, dovrai rifarli al buio con la pellicola buona e se qualcosa va storto non c'è appello.

Sii ordinato in maniera paranoica, controlla tre volte che tutto sia pronto e nella giusta posizione, i cilindri graduati nel giusto ordine e separati abbastanza da evitare di scambiare un cilindro con l'altro; se non l'hai ancora fatto segnali con un pennarello indelebile, meglio se con colori diversi.

Spegni la luce e, prima di aprire il rullino, controlla al tatto la posizione del corpo della tank, della spirale (di fronte a te), dell'imbuto, del coperchio e delle forbici, e fatti una mappa mentale di dove sono.
Se qualcosa va storto, di solito nel caricamento della pellicola nella spirale, non farti prendere dal nervoso, ricomincia da capo, anche 10 volte se è necessario, con calma e pazienza si risolve sempre tutto.

Prima di versare un liquido nella tank assicurati che sia quello giusto; non ti dico come facevo io le prime volte perché è pericoloso.

Vai tranquillo che è facile e quando appenderai la tua prima striscia di pellicola ad asciugare, sarai un'altro uomo :D :D :D



Avatar utente
chromemax
moderatore
Messaggi: 8417
Iscritto il: 02/08/2010, 16:35
Reputation:
Località: Albiate (MB)

Re: Conservazione Chimici

Messaggioda chromemax » 10/09/2010, 23:38

Scusa Albert, specifico meglio, il mio post di prima non è chiaro.
Per l'arresto e il fissaggio prendo dalla confezione originale la quantità di concentrato necessaria a fare 1 litro di soluzione di lavoro, che poi uso come ho detto.
Le bottglie di concentrato le richiudo ben bene e le conservo al buio e al fresco e le riapro quando devo preparare un'altro litro di soluzione di lavoro.
Spero di essermi spiegato meglio.
Ciao



Avatar utente
albert
fotografo
Messaggi: 99
Iscritto il: 07/08/2010, 14:21
Reputation:

Re: Conservazione Chimici

Messaggioda albert » 11/09/2010, 10:15

chromemax ha scritto:Scusa Albert, specifico meglio, il mio post di prima non è chiaro.
Per l'arresto e il fissaggio prendo dalla confezione originale la quantità di concentrato necessaria a fare 1 litro di soluzione di lavoro, che poi uso come ho detto.
Le bottglie di concentrato le richiudo ben bene e le conservo al buio e al fresco e le riapro quando devo preparare un'altro litro di soluzione di lavoro.
Spero di essermi spiegato meglio.
Ciao


Infatti era proprio quello il mio problema!
avevo il dubbio che si rovinasse con l'aria presente nella bottiglia!
Per lo sviluppo avevo pensato di usarlo in stock, cosi ne uso di più!
Per prepararlo verso un litro alla volta in una tanichetta da 5 litri con una caraffa graduata da un litro.
Cosi ho la precisione dei 3,8 litri



Advertisement
Avatar utente
chromemax
moderatore
Messaggi: 8417
Iscritto il: 02/08/2010, 16:35
Reputation:
Località: Albiate (MB)

Re: Conservazione Chimici

Messaggioda chromemax » 11/09/2010, 11:36

Per prepararlo verso un litro alla volta in una tanichetta da 5 litri con una caraffa graduata da un litro.

Il problema è che per preparare uno sviluppo in polvere si parte da circa 2/3 di acqua in cui si scioglie la polvere e poi si aggiunge acqua fino al volume finale. Non devi aggiungere 3.8 litri di acqua alla polvere, ma il volume finale (acqua + chimici) deve essere 3.8 litri.
Io ho usato solo 1 volta un volume così grande di soluzione e ho fatto così:
1. ho versato 3.8 litri (1 gallone) di acqua in un recipiente trasparente (o semitrasparente) sufficientemente capiente e ho segnato con un pennarello il livello del liquido.
2. ho svuotato tutto e ho messo ca 2/3 di acqua calda, come specificato dalle istruzioni.
3. Ho aggiunto la polvere e ho mescolato finché tutti i chimici non si sono sciolti.
4. Ho aggiuto acqua fredda fino al segno che ho preso al punto 1.

Ciao e buon sviluppo



Avatar utente
albert
fotografo
Messaggi: 99
Iscritto il: 07/08/2010, 14:21
Reputation:

Re: Conservazione Chimici

Messaggioda albert » 11/09/2010, 11:58

"Kezzo" come direbbe Lino banfi!!!
io ero convinto che dovevo aggiungere 3.8 litri in due riprese.
Ma a conti fatti se così facessi otterrei un maggior volume di soluzione!
Farò come mi hai detto tu!

Per i tempi di sviluppo il sito digitaltruth mi da 7 minuti e mezzo a 20°
Ma con le agitazioni come mi comporto???

e per arresto e fissaggio come mi comporto in merito a tempi ed agitazioni??

Grazie mille
Alberto



Avatar utente
chromemax
moderatore
Messaggi: 8417
Iscritto il: 02/08/2010, 16:35
Reputation:
Località: Albiate (MB)

Re: Conservazione Chimici

Messaggioda chromemax » 11/09/2010, 12:05

La pubblicazioen Kodak che ti ho linkato nel post precedente spiega tutto, anche se in inglese.
Arresto agitazione continua
Fix ti ho scritto nel post precedente

Ciao





  • Advertisement

Torna a “Bianco e nero - pellicole, carta e chimica”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti