Consigli chimica

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Consigli chimica

Messaggioda manalog » 21/02/2013, 20:56

Ciao a tutti, mi dispiace che vi debba tormentare con la classica domanda del principiante ma non sono riuscito a trovare una risposta nelle altre discussioni del forum.
Presto (nel giro di una settimana) dovrei finalmente avere la camera oscura e vorrei cominciare a sviluppare.
Tuttavia in nessun libro e in nessuna guida sono riuscito a trovare indicazioni sui prodotti chimici consigliati.

Per quanto riguarda il rilevatore, vorrei trovare un prodotto piuttosto standard in grado di garantirmi buona compatibilità con tutti i tipi di pellicola (ho intenzione di provare prima o poi tutti i prodotti di ars-imago: ilford, kodak, agfa, fuji, foma, kentmere, adox, rollei), che sia facile da preparare e da utlizzare e che comunque dia risultanti decenti per chi inizia (già è tanto se esce fuori qualcosa...).
Ho sentito parlare bene del Rodinol e dell'ID-11 ma non so quale dei due sia più adatto alle mie esigenze (ammesso che sia uno di questi due).

Per quanto riguarda arresto e fissaggio cosa conviene prendere? Mi piacerebbe far durare il negativo almeno un secolo.
Infine, come lavaggio conviene usare il metodo ILFORD? L'imbibente quando va messo? Dove trovo (e soprattutto, come faccio a comprendere) le diluzioni da utilizzare per la pellicola.

Grazie e scusate per le domande un pò sceme...
Ultima modifica di manalog il 21/02/2013, 21:07, modificato 1 volta in totale.



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Re: Consigli chimica

Messaggioda paolo » 21/02/2013, 21:06

per lo sviluppo vanno più che bene sia il rodinal che id11 o D76.
fai sparire subito il riferimento a digitaltruth o qui i capi ti fanno un mazzo tanto :)) :)) :))



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Re: Consigli chimica

Messaggioda manalog » 21/02/2013, 21:08

Fatto!
Beh, lo usavo come banale sito di istruzioni (linkato da ars-imago), niente di più :-)



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Re: Consigli chimica

Messaggioda paolo » 21/02/2013, 21:24

daiii, scherzavo!!!!!!! :)) :)) :)) :)) :)) :))
in questo forum digitaltruth non è molto apprezzato....
questa frase la trovi spesso:
Digitaltruth NON è attendibile, ci sono i dati dei fabbricanti, aggiornati e NON, dati random messi da amatori assortiti non bravi (quelli bravi fanno cose serie), etc. ma sopratutto NON ci sono indicazioni ...
cmq anch'io ho preso come riferimento i tempi di digitaltruth quando non ho proprio trovato altro... ad esempio con pellicola shanghai gp3 erano gli unici riferimenti che avevo trovato, e non avevo ne tempo ne voglia di fare test e prove.
il lavaggio ilford io lo uso sempre, e i risultati mi sembrano ottimi.
per i prodotti non farti troppi problemi i più classici vanno tutti bene, le differenze le troverai più avanti.



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Re: Consigli chimica

Messaggioda chromemax » 21/02/2013, 21:36

Penso che all'inizio sia bene cominciare con il D-76 o ID-11, sono sviluppi praticamente identici fatti il primo da Kodak e il secondo da Ilford. Sono in polvere e vanno preparati sciogliendo le polveri in acqua calda secondo le indicazioni fornite. Si possono usare sia "stock", cioè prendendo la giusta quantità di sviluppo così come è stato preparato che poi va rimessa insieme alla soluzione restante e si sviluppano tot rullini sempre come descritto dalle istruzioni. Altrimenti si possono usare diluiti 1+1 (una parte di sviluppo preparato e una parte d'acqua, es. per 300ml si prendono 150 ml di sviluppo stock e si aggiungono 150 ml di acqua) oppure 1+3 (una parte di sviluppo e 3 parti d'acqua per fare i conti semplici 320 ml = 80 ml di sviluppo 240 ml di acqua). Quando è diluito lo sviluppo di butta dopo l'uso.
Il Rodinal, come altri sviluppi, è un liquido concentrato e va diluito prima dell'uso, come sta scritto sulle istruzioni, che vanno sempre lette bene e rilette ancora finché non sono del tutto chiare. Il Rodinal imho è già uno sviluppo "particolare" e, benché comodo da usare e molto longevo, non lo trovo adatto come primo sviluppo per chi comincia.
Per l'arresto va bene un bagno già pronto o dell'acido acetico o dell'acido citrico; si trovano dove vendono anche gli sviluppi, da diluire secondo istruzioni.
Fix rapido, anch'esso in genere un concentrato da diluire e da usare secondo istruzioni, per le pellicole meglio se usato alla concentrazione maggiore (di solito 1+4).
Il metodo di lavaggio Ilford funziona benone, se proprio vuoi essere strasicuro aggiungi un altro ciclo di 20 agitazioni dopo aver lasciato la pellicola ammollo per almeno 5 minuti.
L'imbibente si usa dopo il lavaggio; 1-2 ml in acqua demineralizzata del supermercato per un 1-2 minuti, quindi senza risciacquare si appende la pellicola ad asciugare.
Per qualsiasi altro dubbio, siamo qui, ma ti consiglio un'occhiata all'ottimo video-tutorial di etrusco pubblicato sul blog



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Re: Consigli chimica

Messaggioda manalog » 22/02/2013, 14:38

Grazie!
Ho seguito attentamente l'ottimo videotutorial di Etrusco che mi ha tolto (quasi) ogni dubbio!
Il primo dubbio riguarda la diluzione: allora, metticaso che io compri il Kodak D-76 (penso di cominciare con questo perchè disponibile da Ars-Imago) polvere per 1 litro.
A questo punto sciolgo la polvere in acqua calda (tutta?) per formare 1 litro di liquido, da mettere nella bottiglia a soffietto.
Adesso quando devo fare lo sviluppo prendo la bottiglia e poi, se voglio usare il liquido in stock verso 300ml dentro alla caraffa, altrimenti se voglio farlo 1+1 metto 150ml di preparato e 150ml di acqua? Ma in base alla diluzione cambia soltanto il tempo di sviluppo o anche la qualità del risultato? Come faccio a portare l'acqua esattamente a 50C° per diluire il D76? (pentolino? scaldabagno? stufa elettrica?

Il secondo dubbio è riguardo alla temperatura durante lo sviluppo: di quanto posso sforare i 20C°? Come devo procedere per il bagnomaria?

Come stop da Ars-Imago l'unico prodotto disponibile a magazzino è l'ADOLUX ADOSTOP... non l'ho mai sentito nominare, va bene oppure è meglio che ordini qualcosa di più noto? Riguardo al fissaggio pensavo di prendere o l'AGFA AGEFIX oppure il RAPID FIXER della Ilford.

Infine, la prima pellicola generalmente viene oppure no? Ci scatto sopra belle foto oppure soltanto fotografie "facili"? Conviene che per iniziare prendo una super-economica Kentmere 100?



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Re: Consigli chimica

Messaggioda isos1977 » 22/02/2013, 17:55

manalog ha scritto:acqua? Ma in base alla diluzione cambia soltanto il tempo di sviluppo o anche la qualità del risultato?


il risultato cambia, ma non in meglio o peggio... è solo diverso.

manalog ha scritto:Come faccio a portare l'acqua esattamente a 50C° per diluire il D76? (pentolino? scaldabagno? stufa elettrica?

Io in genere faccio prima bollire l'acqua e la faccio raffredare. quando è 45° preparo la soluzione stock. così elimini un po' di impurità dall'acqua

manalog ha scritto:Grazie!
Il secondo dubbio è riguardo alla temperatura durante lo sviluppo: di quanto posso sforare i 20C°? Come devo procedere per il bagnomaria?

+/- un grado non succede praticamente niente. tieni conto che se sviluppi in una stanza riscaldata ci saranno circa 20° quindi non hai problemi... anche se fosse un po' più calda o più fredda nel giro di un quarto d'ora la temperatura dei liquidi non oscilla molto. Se invece fa molto caldo o molto freddo puoi andare di bagnomaria.

manalog ha scritto:Come stop da Ars-Imago l'unico prodotto disponibile a magazzino è l'ADOLUX ADOSTOP... non l'ho mai sentito nominare, va bene oppure è meglio che ordini qualcosa di più noto? Riguardo al fissaggio pensavo di prendere o l'AGFA AGEFIX oppure il RAPID FIXER della Ilford.


io uso Agefix che costa un po' meno del rapid fixer e va benissimo.

:-h


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Re: Consigli chimica

Messaggioda chromemax » 22/02/2013, 17:56

Il primo dubbio riguarda la diluzione: allora, metticaso che io compri il Kodak D-76 (penso di cominciare con questo perchè disponibile da Ars-Imago) polvere per 1 litro.
A questo punto sciolgo la polvere in acqua calda (tutta?) per formare 1 litro di liquido, da mettere nella bottiglia a soffietto.

E' scritto sulle istruzioni, comunque si deve sciogliere tutto il contenuto in 750 ml di acqua. Con l'aggiunta delle polveri il volume aumenta un po' quindi dopo che tutto è stato disciolto si aggiunge acqua fino a 1 litro; insomma 1 litro è il volume finale della soluzione di sviluppo, non è il volume di acqua in cui sciogliere la polvere.
Le bottiglie a soffietto sono scomode da pulire, non tengono granché e costano. Ti consiglio delle bottiglie di plastica PET tipo quelle dell'acqua minerale o del latte: le bottiglie del latte vanno lavate molto bene con acqua bollente e una goccia di sapone per piatti e sciacquate molto molto bene con acqua calda, perché il latte è grasso. Quelle dell'acqu ale puoi usare così come sono.

Adesso quando devo fare lo sviluppo prendo la bottiglia e poi, se voglio usare il liquido in stock verso 300ml dentro alla caraffa, altrimenti se voglio farlo 1+1 metto 150ml di preparato e 150ml di acqua?

Si, ma quando unisci acqua e sviluppo per fare 1+1 dagli una mischiata con un cucchiaio di plastica e poi si versa nella tank. Una volta diluito 1+1 (o 1+3) lo sviluppo si conserva di meno e andrebbe usato entro 24 ore.

Ma in base alla diluzione cambia soltanto il tempo di sviluppo o anche la qualità del risultato?

Un po' cambia anche il risultato perché cambiano i rapporti tra le sostanze che compongono il rivelatore, ma diciamo che di qusto avrai modo di preoccuparti più avanti; imho per adesso è importante portare a casa un buon risultato e imparare il procedimento, le finezze per quando si è un minimo "scafati" :)

Come faccio a portare l'acqua esattamente a 50C° per diluire il D76? (pentolino? scaldabagno? stufa elettrica?

La temperatura per sciogliere le polveri non è assolutamente critica, è stata scelta per offrire la massima velocità di discioglimento senza provocare danni o dissociazioni ai composti chimici. Potresti sciogliere il tutto anche a temperatura ambiente solo che ci vorrebbe molto tempo in più e molto olio di gomito in più. Una temperatura tra i 35 e 45 gradi va benissimo, io di solito la misuro... col dito.

Il secondo dubbio è riguardo alla temperatura durante lo sviluppo: di quanto posso sforare i 20C°? Come devo procedere per il bagnomaria?

Le tolleranze sono +- 0,5°C, il che non significa che se sfori si rovina tutto, ma che oltre questa tolleranza si dovrebbe compensare col tempo; nei datasheet dei fabbricanti si trovano le tabelle col tempo per diverse temperature, l'importante è non scendere sotto 18 e andare sopra 24 gradi.
Per il bagnomaria è più complesso, dipende da qual è la tempertura ambiente dalla quale si parte; in genere se ne preparano due, uno con acqua piuttosto calda per portare a 20°C le bottiglie delle soluzioni. Il secondo è in un bacinellone bello grande con acqua ad un livello che non faccia galleggiare (e ribaltare) la tank, con acqua a 20,5°C (se temp ambiente è di circa 18°). Quando la soluzione nelle bottiglie raggiunge i 20° le sposti nel bacinellone con anche la tank (vuota), con sopra un peso se no sgalleggia, e lasci il tutto per una decina di minuti per stabilizzare la temperatura, dopo di che puoi cominciare. Se usi delle caraffe graduate metti queste nel bacinellone con dentro già la giusta quantità di soluzione; se usi una sola caraffa graduata in cui man mano travasi le soluzioni prima di versarle nella tank devi termostatare anche quella, 350ml di soluzione a 20° messa in una caraffa a 18° abbatte la temperatura di un grado e mezzo in pochi secondi.

Come stop da Ars-Imago l'unico prodotto disponibile a magazzino è l'ADOLUX ADOSTOP... non l'ho mai sentito nominare, va bene oppure è meglio che ordini qualcosa di più noto? Riguardo al fissaggio pensavo di prendere o l'AGFA AGEFIX oppure il RAPID FIXER della Ilford.

L'arresto è solo una soluzione blandamente acida, al limite con dentro un colorante che cambia di colore quando il pH si alza troppo per avvisare che la soluzione va cambiata, uno vale l'altro.
Vanno benissimo tutti questi prodotti (e anche gli altri), col tempo imparerai ad avere le tue preferenze (io ad esempio preferisco il fix Hypam della Ilford, Silverprint l'Agefix :) )

Infine, la prima pellicola generalmente viene oppure no? Ci scatto sopra belle foto oppure soltanto fotografie "facili"? Conviene che per iniziare prendo una super-economica Kentmere 100?

Certo che viene!!!! A meno di non fare disastri, tipo scambiare il fix con lo sviluppo o far prendere luce alla pellicola. Per il primo sviluppo fatti un bel ripasso mentale di tutte le fasi, anche mimandole (sembrerai un po' scemo :) ) controllando che tutte le azioni possono avvenire senza ostacoli o intoppi, quando hai tutto chiaro in testa parti!



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Re: Consigli chimica

Messaggioda manalog » 22/02/2013, 19:08

Grazie, adesso sono pronto per sviluppare il mio primo rullino! Mi basta soltanto acquistare tutto l'occorrente :-)





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