consigli sviluppo foma 100

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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consigli sviluppo foma 100

Messaggioda slv » 13/09/2012, 14:34

buongiorno,

i dati sono questi:
pellicola foma 100.
esposta a 100 iso,il che equivale a dire sottoesposizione di 1 stop vista la S.E. della pellicola.
contrasto della scena prevalentemente alto (quasi tutte le pose sono state esposte in un parco durante il pomeriggio).
esposizione: attenzione alle ombre. ho sottoesposto di 1 o di 2 stop per il sottobosco (che a questo punto diventano 2/3)

come rivelatori ho a disposizione sia il rodinal sia il d-76. che uso? dato il contrasto della scena, vorrei avere una discreta latitudine di posa... quindi pensavo a d-76 in soluzione 1+1 in 6/7 minuti (è raccomandato 10 min su digitaltruth).

consigli? sbaglio qualcosa?

ps: senza la lezione di fotografia avrei sviluppato per i classici 100 iso... con ampia e profonda delusione per i risultati avuti (troppo contrasto in particolare)


Salvatore

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Re: consigli sviluppo foma 100

Messaggioda Silverprint » 13/09/2012, 14:50

Ciao!

Concettualmente non sbagli nulla. :)

Personalmente no ho provato quella pellicola, però, quindi non so darti indicazioni precise sul tempo di sviluppo. È sicuramente giusto che il tempo di sviluppo vada ridotto, il problema è solo di quanto.

Il Rodinal si mangia qualche asa, quindi non è il massimo se c'è rischio di sotto-esposizione, quindi tra lui e il D-76 meglio quest'ultimo (da questo punto di vista). La differenza di S.E. non sará sostanziale (non lo è quasi mai), ma qualcosina magari si recupera.

Se tieni alle foto fatte la soluzione ideale é quella di scattare un altro rullo esponendo nello stesso modo e fare delle prove variando il tempo di sviluppo, magari dividendo il rullo in 3/4 spezzoni.


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
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Re: consigli sviluppo foma 100

Messaggioda slv » 13/09/2012, 17:58

grazie per il supporto. a questo punto penso che la terrò in brodo per 7 minuti.


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Re: consigli sviluppo foma 100

Messaggioda Tecnico73 » 16/09/2012, 18:15

non ho mai provato con il d76, ho sempre usato l'id-11 in stock con tempi di 6-7 minuti al massimo, in d76 alla sensibilità nominale iso 100 1+1 si consigliano 10 minuti

vedi se trovi informazioni in questa pagina http://www.digitaltruth.com/devchart.php?Film=Fomapan+100&Developer=D-76&mdc=Search

in questa pagina trovi la documentazione pdf con tutte le informazioni necessarie per l'utilizzo delle pellicole foma http://foma.cz/foma/produkt/foto.asp?seznam=cernob_fot


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Re: consigli sviluppo foma 100

Messaggioda slv » 16/09/2012, 18:34

@
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, da quello che ho capito finora quei tempi è uno dei motivi dei miei negativi (molto) contrastati.

non ho ancora visto in dettaglio tutte le pose del rullino ma il contrasto non è affatto basso. anzi poco fa ho stampato una foto con filtro di contrasto uno. ho stampato anche una foto fatta in spiaggia con soggetti in pieno sole e in ombra con filtro 3 e devo dire che è eccessivo.
a proposito quanto incide sul contrasto l'ingranditore che uso (meopta axomat 5)?
cmq mi piacerebbe un aiuto tecnico in camera oscura, condividere il lavoro, le ipotesi.... ma a quanto ho capito è un hobby solitario!
ciao


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Re: consigli sviluppo foma 100

Messaggioda Tecnico73 » 16/09/2012, 21:00

slv ha scritto:@tecnico73, da quello che ho capito finora quei tempi è uno dei motivi dei miei negativi (molto) contrastati.

non ho ancora visto in dettaglio tutte le pose del rullino ma il contrasto non è affatto basso. anzi poco fa ho stampato una foto con filtro di contrasto uno. ho stampato anche una foto fatta in spiaggia con soggetti in pieno sole e in ombra con filtro 3 e devo dire che è eccessivo.
a proposito quanto incide sul contrasto l'ingranditore che uso (meopta axomat 5)?
cmq mi piacerebbe un aiuto tecnico in camera oscura, condividere il lavoro, le ipotesi.... ma a quanto ho capito è un hobby solitario!
ciao



non è un hobby solitario, qui la comunità è presente, collaborativa, spesso trovi consigli e spiegazioni sia dai partecipanti che dai moderatori, quello che faccio io con le foma; id-11 in stock, tempi consigliati dalla foma stessa di 6-7 minuti (trovi i tempi all'interno della scatola del rullo) con un massimo di 10 ribaltamenti per minuto alla temperatura di 20° costante, mi regolo di conseguenza, immergendo la tank nel ghiaccio per abbassare la temperatura, oppure immergendola a bagno maria nell'acqua calda per alzarla, tempi di stop di 1 minuto con ribaltamenti, fix 3-4 minuti sempre consigliato dalla foma, la stampa, eseguo un provino con la torta kodak con una filtrazione intermedia 2, sviluppo, fisso, lavo il provino lo asciugo, poi valuto il tempo di stampa e la gradazione di contrasto necessaria, dimenticavo scatti eseguiti come mi consiglia l'esposimetro della reflex, in qualche caso sotto espongo al massimo di 1 stop, questo e quanto.

prova a descrivere tutti i passaggi e le operazioni che fai dallo scatto alla stampa, se ci dovessero essere delle incongruenze, oppure qualcosa da migliorare, i partecipanti al forum saranno ben lieti di collaborare per trovare una soluzione

non esitare nel domandare


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Re: consigli sviluppo foma 100

Messaggioda paolo » 17/09/2012, 12:59

cos'è la torta kodak?



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Re: consigli sviluppo foma 100

Messaggioda slv » 17/09/2012, 14:42

@
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.
grazie per i consigli... cmq non era in discussione l'aiuto dei partecipanti al forum. ormai lo seguo da un bel pò
e posso solo ringraziare per il supporto dato.

la scelta del tempo di sviluppo viene fuori dalla lettura della "lezione di fotografia" in corso nell'altro ben noto topic.

un ultima cosa, ieri mi sono portato mia figlia di due anni e mezzo in camera oscura... quando ha visto spuntare la foto è rimasta piacevolmente sorpresa... poi ha iniziato a dire: io! io! la faccio io! fra qualche anno avrò compagnia...


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Re: consigli sviluppo foma 100

Messaggioda Tecnico73 » 17/09/2012, 19:07

la torta kodak, ormai non piu in produzione, la kodak ha smesso di commercializzarla, non è altro che una lastra di acetato o materiale simile, con un cerchio al centro diviso in spicchi di densità differenti, che vanno dal trasparente al nero con inciso sopra una serie di numeri che vanno da 2 a 48, non sono altro che, i secondi da utilizzare per stampare la fotografia, ovviamente va interpretata

si espone un foglio con sopra la torta per un tempo di 30 secondi oppure 60 secondi al massimo, impostando l'ingranditore con tutto quello che serve, filtro di contrasto altezza della testa chiusura dell'obiettivo, ecc.. si sviluppa a fondo, si fissa, si asciuga, sul foglio compaiono 10 spicchi di densità diversa, in seguito si analizza per determinare il tempo più appropriato della stampa, in parole povere realizza un provino a scalare di gradazioni differenti incidendo sulla sommità di ogni sezione il tempo da utilizzare per la stampa finale, come detto prima va interpretata.

si è parlato di questo aiuto all'esposizione in questa discussione http://www.analogica.it/viewtopic.php?f=15&t=134, il mio uni rammarico di non averne comprate altre lastre prima che uscisse di produzione, il prezzo di vendita si aggirava sulle 25 euro nell'ultimo periodo, aiuta moltissimo sia per il risparmio di carta, sia per il risparmio di tempo, oltre alla buona approssimazione dei tempi

è un piacere portarsi i figli in camera oscura, anche mio figlio la prima volta che ha visto emergere l'immagine dal foglio bianco è rimasto stupefatto, ora ha 7 anni si diverte molto nel passare il foglio da una bacinella alla successiva, pasticcia, ma va bene così
Allegati
l_kodak_scala_ingrandimenti.jpg
la torta kodak


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Re: consigli sviluppo foma 100

Messaggioda paolo » 17/09/2012, 20:31

ho appena finito di sviluppare un foma 200 con fomadon LQR ( 7' e 30'' a 20°) ....... è la prima volta che vedo uscire dalla tank il rivelatore verde menta :)) :))
ora è tutto appeso ad asciugare





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