Consiglio per la prima Analgogica

Discussioni sugli accessori per il formato 35mm

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Re: Consiglio per la prima Analgogica

Messaggioda pfcanon » 15/01/2018, 22:14

Ragazzi, siamo allo scontro tra titani :D , del vintage, però! Secondo me abbiamo ragione tutti. Cito, dal libro di Cesco Ciapanna Editore, Il Libro Pentax, autore Edo Prando, 1982, L. 15.900. Ricordo che mia madre mi sgridò, dicendomi che cosa me l'ero comprato a fare dal momento che avevo tutto Canon, ...., ma non sapeva che avevo comprato anche il Nikon e l'Olympus, pora donna! Quanto vorrei che mi sgridasse ancora, purtroppo ho perso questo privilegio assieme a Lei #:-s !!!

"L'accesso al cuore della fotocamera è protetto con speciali guarnizioni in gomma. All'atto del montaggio vengono depositate in loco allo stato fluido, in modo che, rapprendendosi, riempiano anche la più piccola fessura. In pratica formano tutt'uno con il corpo dell'apparecchio. Quando, per un guasto qualsiasi, o per una revisione deve essere aperto, viene rideposta una nuova guarnizione. Anche la chiusura del dorso è particolarmente curata. Al posto dei soliti feltri, la LX possiede un anello di gomma morbida, che segue le sinuosità del bordo, garantendo una migliore tenuta. Medesime cure sono state adottate per il winder e il motore. Tutti i meccanismi, sono racchiusi in uno spazio sigillato. La cura del costruttore si è spinta sino a prevedere una guarnizione in gomma attorno alle due astine di trascinamento, sia del winder che del motore. Una volta fissati alla base dell'apparecchio formano con questo un complesso unico. Le guarnizioni non trasformano la Pentax LX in un apparecchio anfibio, ma ne garantiscono l'assoluta impermeabilità alla polvere, alla sabbia, all'umidità. Anche qualche spruzzo d'acqua non ne pregiudica il funzionamento. Tutto questo rende la fotocamera molto apprezzata da quanti, professionisti o dilettanti, si trovano a operare in condizioni ambientali difficili. Sarà capitato a molti, in una rigida giornata d'inverno, di passare dal freddo al caldo di un locale riscaldato. Avrete notato come sulla macchina fotografica si sia formato un velo d'acqua di condensazione. Dopo un po', quando l'apparecchio ha raggiunto la temperatura ambientale, il velo se ne è andato. Oppure l'avete tolto voi, col fazzoletto. Non avete mai pensato che la medesima condensazione si forma all'interno della fotocamera? A lungo andare i risultati sono immaginabili. Con un apparecchio sigillato, come la Pentax LX, non c'è motivo di preoccupazione."

Ergo, materiali speciali, impermeabilizzazione, anti polvere, anti sabbia, anti spruzzi, anti umidità = tropicalizzazione. E badate bene, che non è così perché lo dico io, ma perché tutti i costruttori, che ti vendevano una macchina, come tropicalizzata, ne pubblicizzavano le lodi esattamente con queste terminologie, esattamente le stesse usate per la New F1, come ho già postato.

Anch'io dovrei avere il dépliant dell'LX, debbo andare a rovistare in un mare di carte, ce li ho praticamente tutti, ci sono cresciuto sui dépliant, io, e me ne vanto :D ! Ora Nicola me ne dice quattro, ..., hahaha!

Il problema è che, nella vita, esiste anche il commercio, purtroppo, lo stesso commercio che ha decretato la fine del Sony Betamax e il corrispondente successo del Matsushita VHS, tranne per me, che ho il Betamax dappertutto a casa :p !

Io avevo bisogno, recentemente, di acquistare una custodia subacquea per la mia EOS 5D MKIII, da portare giù assieme al mio EF 24-70 mm 2,8L, il negozio che me l'ha proposta, di una certa ditta, alla modicissima cifra di 1650 euro, mi ha detto che la custodia non aveva garanzia d'impermeabilità intrinseca della casa, altro che IP68, ma ero io che dovevo, infilarci dentro del giornale, agganciarci un peso, portarla a 38 metri di profondità con un cavo, ritirarla su e vedere se c'era entrata acqua o meno. Se il risultato era soddisfacente, avrei dovuto metterlo per iscritto, per email, al servizio gestione garanzia della ditta costruttrice, convalidandone la garanzia. E certo, così mi autodenunciavo da solo che era tutto ok! Premesso che mi son guardato bene di acquistarla, premesso che ero pure un cliente top di quel negozio, dal momento che ci avevo lasciato la bellezza di quasi 7000 euro di attrezzature sub varie, tutto ciò premesso, dissi al negoziante cosa avrebbe dovuto spedire lui, per email, a quella ditta :D !

Orbene, non è tutto oro quel che riluce e attenti a come spendete i Vs. soldi, io non mi sento di dare ragione o torto a Pentax, penso abbiano agito in buona fede, con le tecnologie dell'epoca e che, poi, magari, non si sono rivelate quello che speravano i progettisti. Certo che la cova di ragni, coi sistemi descritti da Prando, non ci doveva proprio stare. Va bene che detti animaletti sono diabolici eh, io quando restauro certe apparecchiature elettroniche, vedeste che fauna ci trovo, ma lì e diverso, ci sono le alette di aereazione e c'è il calore delle elettroniche che li attira, sull'LX forse li ha attirati il puzzo del silicone :D !

Ergo, a questo punto, abbiamo ragione tutti, chi ha letto che è tropicalizzata e chi, come i nostri colleghi, ci hanno trovato sta roba, fatta salva, naturalmente, l'incuria del proprietario o di chi gliel'ha riparata, vedansi le procedure di reimmissione del silicone descritte nell'articolo, per non parlare di manutenzione preventiva assente, ovvero, di chi compra un oggetto e si aspetta che abbia le stesse caratteristiche anche dopo cent'anni, senza fargli nulla, riprendendo l'esempio subacquea, io, per usare i miei apparati e raccontarlo a qualcuno, debbo revisionarli per legge ogni 2 anni, quindi, sostituzioni di oring, valvole, fruste e qant'altro. Come anche negli orologi, cambio pila, si, ma anche cambio guarnizioni cassa e pulsanti, che, se non son fatte, la pila nuova lo rimanda avanti l'orologio, ma addio alla classe WR, ovvero, water resistant. Il mio Suunto DX è in Finlandia in questi giorni, gli stanno facendo il cambio pila e guarnizioni e me lo rispediranno con corriere espresso.

Saluti.


Una foto è un fotogramma del film della tua vita.

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Re: Consiglio per la prima Analgogica

Messaggioda pfcanon » 15/01/2018, 22:25

Per Ivan, certo che la MX era robustissima, prima dell'avvento dell'LX, non era considerata una full manual tout court, ma una vera e propria macchina professionale, sono contento che il nostro utente ne abbia comprate due, ciao!


Una foto è un fotogramma del film della tua vita.

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Re: Consiglio per la prima Analgogica

Messaggioda Ivan » 16/01/2018, 1:15

bengi3 ha scritto:............


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
[/quote]

Grazie


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Re: Consiglio per la prima Analgogica

Messaggioda graic » 16/01/2018, 6:35

Continuate a non capire, la pubblicità è pubblicità e usa le parole, le specifiche tecniche sono un'altra cosa e hanno bisogno di numeri


Saluti
Gianni


La situazione è grave ma non seria.

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Re: Consiglio per la prima Analgogica

Messaggioda Elmar Lang » 16/01/2018, 12:16

Sono angosciato dal fatto che la mia Praktica MTL-5B non sia tropicalizzata... ora avrei paura a scattare fuori casa.

La tropicalizzazione è cosa fondamentale: ottima ragione per rifiutare qualsiasi fotocamera che non abbia questa preziosa caratteristica. La Nikonos-V è subacquea... ma non dicono che sia anche tropicalizzata: dite che la si potrebbe usare all'aperto, in una giornata di pioggia?

Sono disperato, aiutatemi.


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Re: Consiglio per la prima Analgogica

Messaggioda Elmar Lang » 16/01/2018, 12:24

P.S.: questa meravigliosa discussione è partita dalla classica domanda sull'acquisto della "prima fotocamera a pellicola".

Ovviamente, la deriva era scontata, ma arrivare a paginate di turbamenti nello scoprire che una peraltro buona reflex non sia sufficientemente tropicalizzata...

Allora, il mio scontatissimo consiglio è: Zenit-E o ET con Helios-44. Se casca in acqua, basta svitarne l'ottica e far defluire l'acqua entrata; lasciar asciugare all'aperto, ma non a luce diretta. Più o meno, funzionerà ancora.
Prima di una tempesta di sabbia (cosa che si fotografa un giorno si è l'altro pure), "tropicalizzare" la fotocamera Zenit con nastro isolante appiccicato su ogni giuntura del dorso o possibili pertugi.
Se si andassero a fotografare le Anaconda e gli scorpioni amazzonici (cosa che tutti i fotoamatori fanno ogni mercoledì e venerdì), mettere la Zenit in un sacchetto di plastica nel quale si sia già inserito un sacchetto di tela con non meno di 1/2 kg. di silicagel ben essiccato; con solo l'ottica fuoruscente e nastrare le ghiere dell'obbiettivo, col succitato nastro isolante. Lavorare in iperfocale, con films ad alta sensibilità, vista la penombra che regna della foresta pluviale.


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Re: Consiglio per la prima Analgogica

Messaggioda Madmaxone » 16/01/2018, 13:18

Visto che ormai la discussione e’ chiusa con l’acquisto da parte del nostro amico di addirittura due MX è che stiamo divagando OT,
E.L., mi fai tornare in mente qualche scena di film di guerra in cui i militari “tropicalizzavano” le canne dei fucili con preservativi.
E poi sul termine, venendo da analoga passione per orologi da collezione, ho sempre sentito il termine tropic o tropicalizzato a definire i quadranti che con gli anni viravano al marrone ( da neri che erano).
Quindi quando ho ritrovato lo stesso termine qui legato a macchine fotografiche mi sono subito fatto erroneamente l’idea che indicasse una variazione di colore del corpo avvenuta nel tempo.
Saluti.
Max



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Re: Consiglio per la prima Analgogica

Messaggioda Elmar Lang » 21/01/2018, 9:14

A proposito, dopo tutte queste pagine, leggo che la discussione verte sulla prima "analgogica"... È una fotocamera che evita di procurare dolore?...
La cosa si fa complessa...


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Re: Consiglio per la prima Analgogica

Messaggioda flottero » 21/01/2018, 10:34

Elmar Lang ha scritto: La Nikonos-V è subacquea... ma non dicono che sia anche tropicalizzata: dite che la si potrebbe usare all'aperto, in una giornata di pioggia?


mi raccomando che sia la versione arancione, quella verde si può perdere sul fondo e non la trovi più =)) =)) =)) =)) =))



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Re: Consiglio per la prima Analgogica

Messaggioda Elmar Lang » 21/01/2018, 12:19

Oddio, la mia è verde, e la tracolla è pure nera...


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