Convincetemi ad usare il colore

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia a colori

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Alessandro_Roma
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Convincetemi ad usare il colore

Messaggioda Alessandro_Roma » 28/05/2017, 23:07

non chiedetemi come mai, ma il colore in analogico "mi fa paura"... ne so molto molto poco e devo dire che sulla rete ho trovato di tutto, da chi lo osanna a chi lo condanna, a volte anche per opportunità commerciali.
Visto che ne so molto poco, non sono tentato dal caricare nel magazzino un rullo a colori, fermandomi al bianco e nero, anche se questo lo ritengo un limite che vorrei superare e per far ciò, vi riporto le perplessità che ho (magari anche figlie della mia ignoranza in materia)

1. Rispetto al bianco e nero, mi appoggerei per intero ad un lab di stamoa (ars imago in particolare a Roma), non certo al laboratorietto sotto casa. Da quello che dicono si appoggiano ad un laboratorio a loro volta, in Toscana, che lavora "nel modo più artigianale possibile" i rulli. La mia perplessità su questo punto è quanto il rullo vada a ricare in un processo più o meno automatizzato che, rispetto al bianco e nero, possa essere più limitato, più standardizzato

2. Con il bianco e nero, sebbene io non stampi, si può giuocare su un mare di fattori e una stampa baritata o politenata ha tutto un altro sapore. Sul colore immagino che ci siano meno gradi di libertà, soprattutto non facendolo io ma appoggiandomi ad uno stampatore per di più non nella mia città. E' realmente così? Si tratta di una fotografia che è più inserita in processi automatizzati/standard, oppure anche il colore ha le sue libertà? Se si, quali?

3. La durata nel tempo. Stampe di 35 anni fa in bianco e nero che sono a casa dei miei sono sostanzialmente invariate, quelle a colori di anche solo 15 anni fa già hanno assunto viraggi cromatici. Dipende dal lavoro specifico che è stato fatto sulle stampe (sicuramente non professionale), oppure è inevitabile che il colore, sia negativo che positivo, perda o modifici le sue caratteristiche?

So bene che provare per credere è la migliore strada, ma per poter valutare i risultati che otterrei, ho bisogno di un pio' di contesto, anche se minimo ;)

vi ringrazio anticipatamente!!



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-Sandro-
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Re: Convincetemi ad usare il colore

Messaggioda -Sandro- » 29/05/2017, 8:15

Ti rispondo brevemente e puntualmente, la cosa è stata trattata più volte nel forum, e una ricerca ti darà approfondimenti in merito.

1. Il processo è standardizzato e rigidamente definito. Non si può regolare il contrasto come si fa in bianco e nero se non entro limiti stretti, ma l'insidia, affidandolo ai laboratori commerciali non è questa: è l'uso di bagni esauriti, l'incuria nel maneggiare i negativi, in soldoni lo scarso amore che hanno per il lavoro.

2. La carta esiste solo politenata, ma ve ne sono di molto belle. Scordati una stampa di qualità da un laboratorio commerciale perché i negativi vengono scansionati e stampati digitalmente su carta colore chimica. Spesso i negativi manco li guardano, e si vede. Quelli che stampano all'ingranditore il colore oramai sono rimasti in pochi (tra i quali ci sono anche io).

3. La durata nel tempo per la Fuji Cristal Archive è più di 20 anni al di sotto dei 10 gradi e tra 10 e 20 anni al di sopra dei 25° con umidità ambientale tra il 20% ed il 50%. Le stampe colori sono fatte con coloranti, che non sono eterni, specie se esposti alla luce diretta del sole e con umidità elevata.

Scattare a colore non è come scattare in bianco e nero, occorre saper vedere una foto a colori già in partenza, scegliere soggetti ed accostamenti cromatici concordanti, evitare la confusione, le vaste zone d'ombra, assolutamente evitare la sottoesposizione brutale del negativo. Per contro i negativi colore perdonano molto ed è difficile sbagliare completamente lo scatto se si espone con un minimo di criterio.

Farlo da se' in casa si può, ma occorre attrezzarsi non poco, i parametri ristretti e la necessità di operare nel buio assoluto sono ostacoli che all'inizio non è facile superare e possono far gettare via parecchio materiale, tempo e voglia di fare.

In soldoni ne vale la pena, ma bisogna affidarsi a chi sa ancora lavorare a modo, altrimenti, veramente, è meglio lasciar perdere.



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MarcoV95
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Re: Convincetemi ad usare il colore

Messaggioda MarcoV95 » 29/05/2017, 8:50

Secondo me potresti provare il fai da te se ne sei veramente convinto.
Il punto è che come dice Sandro il processo colore ha dei parametri molto più ristretti da rispettare che quelli dello sviluppo bianco e nero, ergo se vuoi fare le cose bene il minimo è comprarti una sviluppatrice colore (jobo cpe2 tanto per dirne una), con quella e con le drum dedicate puoi anche pensare di stamparti le tue foto a casa.

Ti porto la mia esperienza: dopo mesi e mesi in cui la curiosità di provare a vedere com'è svilupparsi a casa un rullino colore diventava sempre più insistente ho deciso di mettere via dei soldi per comprarmi delle attrezzature adatte. Abbandonata l'idea di farmi una sviluppatrice DIY che mi avrebbe fatto perdere tempo e soldi, ho deciso di spendere poco più e con 250 euro mi sono portato a casa una jobo cpe2. Poi ho comprato con 150 euro varie tank, spirali e drum per sviluppare e stampare, altri accessori fondamentali come i viewing filter per le dominanti nella stampa e altre cosette, più ovviamente i soldi per pellicole, chimica e carta, dove anche lì sono andati via 150 euro.

Quindi, se pensi che la tua curiosità valga queste spese io ti dico solo di provare, solo 2 settimane fa ho sviluppato i primi rullini ed è stata una soddisfazione immensa, e di una facilità estrema con i giusti attrezzi, quindi sta solo a te capire se ne vale la pena fare questo passo.



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Re: Convincetemi ad usare il colore

Messaggioda MarcoV95 » 29/05/2017, 8:55

In più vedo che non stampi, il che mi porta a dirti che è un vero peccato perchè quando guardo le scannerizzazioni sul pc dei miei negativi e poi invece le stampe fisiche il confronto è imbarazzante (sebbene io non sia uno stampatore eccelso).

La cosa positiva delle sviluppatrici è che occupano veramente poco spazio e puoi anche stampare bianco e nero, anche se è poco consigliato contando che non puoi vedere il tempo di comparsa e quindi usare il metodo dello sviluppo fattoriale. Però magari per te che non hai uno spazio dedicato potrebbe essere una soluzione ingegnosa, poi ti prendi un ingranditore a colori piccolino (ne esistono milioni) e ti sposti ogni volta che ne hai la necessità, minimo ingombro massimo risultato

Spero di essere stato utile



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Re: Convincetemi ad usare il colore

Messaggioda Alessandro_Roma » 29/05/2017, 9:03

Grazie x i vostri riscontri. Il lab dove mi appoggerei mi è già stato confermato che non usa un ingranditore, ma le sviluppatrici e questo è un primo aspetto da considerare
Proverò per curiosità, ma leggendo quanto scritto, non nego che ho qualche perplessità


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Re: Convincetemi ad usare il colore

Messaggioda ric1854 » 21/11/2017, 18:54

Concordo con quanto detto nei vari interventi. Aggiungo che, per iniziare a trattare il colore, è praticamente indispensabile avere una pregressa esperienza nel BN. E' vero che si tratta di due processi diversi ma, a mio avviso, è veramente importante avere dimestichezza con gli aspetti fondamentali del trattamento fotografico chimico, ad esempio: preparazione delle soluzioni, esperienza di camera oscura ( uso della tank e sviluppo della pellicola, termostatazione ) , ecc. Sarebbe un insuccesso certo iniziare con il colore. Se, invece, esiste una solida conoscenza dei processi di camera oscura e se SI E' VERAMENTE CONVINTI DI VOLER FARE L'ESPERIENZA DEL COLORE, si può anche tentare e ci si può anche riuscire, mettendo in conto iniziali inevitabili insuccessi. Viceversa, molto meglio non fare in proprio.



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Re: Convincetemi ad usare il colore

Messaggioda Alessandro_Roma » 06/01/2018, 22:00

Rieccoci qua, ho fatto poi un tentativo, partendo da un rullo estremamente basico, il ColorPlus di Kodak. Ho visto diversi scatti sulla rete e l'ho calato su degli scatti a tema anni 70.
Lo sviluppo e la stampa sono stati fatti dal laboratorio cui si appoggia Ars-Imago e, tagli a parte per cui ho capito dopo cosa andava detto per non avere crop in fase di stampa, tutto sommato credevo peggio.
Va detto che non ho un benchmark per poter confrontare il lavoro che ho in mano, diciamo che, giudicandolo in modo assoluto, non mi dispiace così tanto.
Nel frattempo ho preso altri rulli a colori, sempre Kodak per ora per vedere se e quanto miglioramento c'è rispetto al "modello base" ColorPlus. Ho caricato oggi pomeriggio una Portra160 e ho scattato qualche foto a mio figlio in riva al mare, in una giornata praticamente primaverile qui a Roma. Vedremo intanto cosa viene fuori dalla gamma Kodak, per poi valutare anche altre marche, su cui però mi sembra ci sia molto poco da scegliere...
Finora, ripeto, credevo peggio partendo da un processo su cui ho poco controllo



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Re: Convincetemi ad usare il colore

Messaggioda NikMik » 07/01/2018, 0:47

Le migliori pellicole a colori disponibili, come Kodak Portra o Fuji pro H 400 (o come si chiama) sono splendide; ho visto stampe fatte da Sandro e (in passato) da altri bravi. Se il risultato in stampa non è splendido (o addirittura deludente) è colpa non delle pellicole, ma del fotografo, o della sua scarsa sapienza o attrezzatura, o del trattamento chimico patito dal negativo, o dello stampatore o della sua catena di stampa, o di più cose insieme fra queste.
Detto questo, una volta scattato non ci sono certo i margini creativi del bianco e nero. Quel che hai fatto più o meno è lì. Se sviluppano e stampano bene puoi anche affidare ad altri il compito.
Ma dopo una solida esperienza in camera oscura, se uno vuole molto, si può anche fare stampa colore in casa. Ci vuole fegato. Io non l'ho avuto.



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Re: Convincetemi ad usare il colore

Messaggioda vngncl61 II° » 07/01/2018, 11:37

NikMik ha scritto:Ci vuole fegato. Io non l'ho avuto.


Non è una questione di fegato, ce ne vuole, infinitamente, di più, a vivere con una femmina della nostra specie.
Ho assistito qualche volta alla lavorazione del colore, ma, detto da ingegnere, è una cosa troppo da ingegneri, pochissima, o nessuna, flessibilità, se sgarri, anche di poco, butti via tutto, alla fine, mettere tutto in mano a qualcuno di veramente capace, è la soluzione migliore, anche perché, se qualcosa non ti va bene, te la puoi sempre prendere con lui, io lo faccio sempre, anche quando è palese che l'errore sia mio.


Nicola


Meglio farlo, e poi pentirsi, che rimpiangere di non averlo fatto.

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Re: Convincetemi ad usare il colore

Messaggioda NikMik » 07/01/2018, 13:45

vngncl61 II° ha scritto:mettere tutto in mano a qualcuno di veramente capace, è la soluzione migliore


È proprio quello che penso, se uno vuole i migliori risultati.
Poi, si sa, la nostra specie si distingue dagli animali non tanto per la razionalità (avete mai visto un gatto fare cose inutili o dannose per se stesso?), quanto per l'irrazionalità... perciò comprendo anche chi si tuffa nell'avventura del colore per il gusto della sfida e del divertimento. È una tentazione che ho avuto anch'io. Ma la mia fantasia si diverte di più col bianco e nero, in parte per le ragioni dette dall'Ing. dott. Nicola sopra.





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