Dalla baritata alla politenata...differenze?

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Dalla baritata alla politenata...differenze?

Messaggioda etrusco » 17/12/2009, 12:50

Passare dalla stampa politenata (RC) alla baritata (FB) cosa comporta? Quali differenze principali?


ImmaginePssss, Hei! ... Ti sei ricordato di registrare la tua camera oscura su darkroom locator?

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Re: Dalla baritata alla politenata...differenze?

Messaggioda Mino Altomare » 17/12/2009, 13:27

La stampa BN di qualità DEVE eseere fatta sulla carta baritata altrimenti i bianchi non saranno mai brillanti.
Per lavare bene le stampe su carta baritata ho usato il metodo dei cambi d'acqua. Bisogna destinare una bacinella solo per il lavaggio delle stampe ovvero MAI adoperarla per altro. A fine fissaggio un breve risciacquo in acqua corrente e poi nella bacinella finale. Qui si cambia l'acqua completamente (con sgocciolatura) ogni mezz'ora ma non è tassativo, qualche volta le ho lasciate per tutta la notte e le ho lavate il giorno dopo. Bastato 10 cambi di acqua a non meno di 20°(per i perfezionisti) ma anche con 5 le stampe durano diversi decenni. Le mie prime stampe del 1978, lavate un pò in fretta, sono ancora oggi buone.
Se si usa acqua a temperatura 24-26° si può cambiare l'acqua ogni 15 minuti. Se l'acqua è fredda tipo 15-16° possono rimanere giorni e giorni senza rovinarsi.
Di tanto in tanto occorre agitare le stampe durante la permanenza in acqua ed evitare di metterne molte tutte insieme. Le stampe devono essere completamente immerse.
Infine ci sono i prodotti eliminatori di fissaggio ma, sinceramente non ho mai testato l'efficacia.



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Re: Dalla baritata alla politenata...differenze?

Messaggioda etrusco » 17/12/2009, 14:23

Quale chimica consigli mino...


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Re: Dalla baritata alla politenata...differenze?

Messaggioda Mino Altomare » 17/12/2009, 17:46

Ho provato diversi sviluppi per carta e diversi tipi di carta da stampa. L'accoppiata che mi ha dato i migliori risultati è: carta Ilford Galerie (non multigrade) n.1 o n.2 (rare volte ho avuto bisogno di carta di maggior contrasto) e rivelatore Kodak Dektol in diluizione da 1+2 a 1+5 in funzione della stampa.
Subito dopo la stampa è consigliabile un bagno di arresto, costituito da acido acetico molto diluito o anche acqua semplice, per un minuto e poi il bagno di fissaggio.
Per quest'ultimo può essere usato uno qualunque; ultimamente uso l'Ornano F205 (liquido concentrato) che uso sia per la pellicola che per la carta in diverse diluizioni. Per la carta va bene da 1+10 a 1+15 e tempo di fissaggio 10' a 20°.
Il motivo di usare chimici liquidi concentrati sta nel fatto che se ne può preparare la quantità minima richiesta e buttare via tutto a fine stampa così da avere prodotti sempre freschi ad ogni seduta di stampa altrimenti si è costretti a conservare il prodotto rimasto in bottiglie a soffietto.



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Re: Dalla baritata alla politenata...differenze?

Messaggioda mauroscacco » 02/02/2010, 15:58

Molto utile per la baritata un bagno, prima del lavaggio, eliminatore di iposolfito
Serve a diminuire notevolmente i tempi di lavaggio ed a prolungare la vita delle stampe
Io sto usando l'Iponul della Ornano
Per una stampa "fine art" sarebbe consigliato un viraggio finale al selenio, che, in diluizione 1/100 o superiore non modifica il tono della stampa ma la preserva dagli agenti atmosferici
Ciao Mauro



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Re: Dalla baritata alla politenata...differenze?

Messaggioda gfirmani » 16/02/2010, 13:15

IO rivaluterei la politenata. Meglio una politenata stampata bene che una baritata stampata bene ma arricciata da ogni lato





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