Dalla RC alla baritata...

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Dalla RC alla baritata...

Messaggioda ludovico » 02/01/2014, 22:23

...si riparte proprio da zero o no?

Cerco di spiegarmi meglio, sono conscio del fatto che i parametri di stampa, contrasto e tempo, che ho trovato per la Adox MCP non potranno essere applicati come per magia all MCC che sta friggendo nel cassetto =p~ , ma potrò usarli almeno come base di partenza oppure dovrò ripartire completamente da zero?

Porto un'esempio...avevo fatto questa foto di un vivaio con delle file di cipressi nella nebbia, e, dopo aver messo il negativo nell'ingranditore, ed aver passato almeno due o tre minuti per posizionarlo tutto dritto, preciso preciso, comincio con tutti i filtri a zero a fare il provino, e siccome sono bravo e diligente seguo il consiglio di Andrea, foglio intero e parte la musica! ...mi sono scordato di chiudere il diaframma, dopo aver messo a fuoco :wall: ...e via uno! ...mica penserete che mi faccia scoraggiare da così poco vero? Si chiude il diaframma e si riparte. Ecco che m'è riuscito senza cappelle! Sviluppo, stoppo, fisso, sciaquo, metto sulla lastrina di plexiglass, tergivetro e asciugatina col fon, cerco i toni chiari giusti, e gli scuri...sono più avanti :wall: aumento il contrasto di mezzo grado e riparto....

...siccome il contrasto era 4 e 1/2, e visto che io sono andato avanti di mezzo grado alla volta, riuscite ad immaginare quanti fogli siano finiti nel cestino? X(

Il secondo negativo che ho provato a stampare era un notturno con la nebbia, e per fortuna, perchè se non c'era quella che abbassava un pelino il contrasto invece dei soliti quattro di fogli ne ripartivano altri sei :wall: :wall: :wall: ...per la cronaca, grado 1.

Ora, visto che n'ho bruciati diversi altri per tirar fuori la terza stampa, mi garberebbe mettere a frutto le mie fatiche e stampare queste immagini sulla MCC :ymhug:

Torno quindi al quesito iniziale, e se siete arrivati fin qui siete veramente stoici e non posso che auguravi un felice anno nuovo, posso almeno partire da quello che ha funzionato con la RC, penso sopratutto al contrasto, o sarebbe inutile e fuorviante?

Buona serata!



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Re: Dalla RC alla baritata...

Messaggioda Silverprint » 02/01/2014, 23:46

:))

Dopo un po' ci si fa l'occhio e già al primo tentativo si è più vicini al contrasto giusto, e poi ci sarebbe anche un trucchetto spannometrico per sapere di quanto variare il contrasto: ogni terzo di stop di differenza tra chiari e scuri vale circa mezzo grado. Per esempio se sul provino scalare ho i toni chiari giusti a 10" e quelli scuri a 20" devo alzare il contrasto di circa un grado e mezzo.

La differenza di contrasto tra un tipo di carta e l'altro raramente è enorme, se un negativo si stampa sul 4 su una altra carta certamente non andrà sull'1, magari sarà sul 3 o sul 5 oppure sempre sul 4...

Insomma c'è sicuramente modo di risparmiare un po' di carta!


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Re: Dalla RC alla baritata...

Messaggioda ludovico » 03/01/2014, 8:23

Grazie :)



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Re: Dalla RC alla baritata...

Messaggioda Pacher » 03/01/2014, 9:18

Silverprint ha scritto::))
... e poi ci sarebbe anche un trucchetto spannometrico per sapere di quanto variare il contrasto: ogni terzo di stop di differenza tra chiari e scuri vale circa mezzo grado. Per esempio se sul provino scalare ho i toni chiari giusti a 10" e quelli scuri a 20" devo alzare il contrasto di circa un grado e mezzo.


Da scrivere e appendere in CO :)
Grazie Andrea



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Re: R: Dalla RC alla baritata...

Messaggioda Reni » 03/01/2014, 16:15

Silverprint ha scritto::))

[...] e poi ci sarebbe anche un trucchetto spannometrico per sapere di quanto variare il contrasto: ogni terzo di stop di differenza tra chiari e scuri vale circa mezzo grado. Per esempio se sul provino scalare ho i toni chiari giusti a 10" e quelli scuri a 20" devo alzare il contrasto di circa un grado e mezzo.


Mi sembra una cosa estremamente utile, visto però che a volte sono gnucco (si, come la carta! :P ) provo a capire il ragionamento che c'è dietro.

Si alza di un grado e mezzo il contrasto perchè tra 10" e 20" c'è uno stop (3/3 di stop) di differenza, vero?

Nel caso avessimo avuto i toni chiari a 5" e quelli scuri a 20" avremmo dovuto alzare il contrasto di 3 gradi?
Grazie :)

Remo



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Re: Dalla RC alla baritata...

Messaggioda Silverprint » 03/01/2014, 19:17

Tutto giusto Reni.

Solo che è un metodo "spannometrico" più è grande il salto meno è preciso, comunque di sicuro ci sia avvicina più rapidamente al contrasto giusto.

Il ragionamento ha una origina tecnica. L'Iso Range varia di circa 20 valori tra un grado e l'altro, cioè appunto 2/3 di stop.
Naturalmente se uno si prende la briga di farsi qualche tabella, si può togliere (o quasi) il circa. ;)


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Re: Dalla RC alla baritata...

Messaggioda luciano.xxk » 03/01/2014, 21:18

Se posso dare un piccolo contributo, mi sono dato un'occhiata ai datasheet dei due tipi di carta in discussione (per la baritata il datasheet è relativo proprio all'Adox, per la politenata Adox pubblica quello della carta Agfa di cui ha clonato specifiche e linee di produzione).

Emerge quanto segue:

- La sensibilità è identica (Iso P 400 non filtrata, Iso P 160 filtrata 0 - 3 e 1/2, Iso P 80 filtrata 4 - 5)
- Il contrasto Iso R è - a parità di grado di contrasto dichiarato - appena appena più morbido per la baritata
- Se stampi non con filtri multigrade ma con testa a colori, la filtratura Y e M per ottenere i vari gradi di contrasto dichiarati è identica tra le due carte


In sintesi, le prove andranno sempre fatte, perchè le considerazioni estetiche sono così sottili che non consentono scorciatoie assolute, ma i dati dichiarati dal fornitore farebbero prevedere un comportamento quasi identico delle due tipologie di carta.

Ciao Luciano



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Re: Dalla RC alla baritata...

Messaggioda ludovico » 03/01/2014, 22:01

Grazie a tutti, è ovvio che il dato, intendo il contrasto, sarà indicativo, ma già risparmiare qualche foglio è un bel risultato :)



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Re: Dalla RC alla baritata...

Messaggioda chromemax » 04/01/2014, 1:28

Personalmente dei datasheet che non siano della Kodak o della Fuji non mi fido affatto, se ne vedono di tutti i colori; ad esempio quello dalla Adox MCC è relativo alla pre-produzione, alla prima serie o a quella che è attualmente in commercio adesso? Sono 3 carte completamente diverse ma sempre con lo stesso nome :)



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Re: Dalla RC alla baritata...

Messaggioda Silverprint » 04/01/2014, 9:10

In effetti...

I bugiardini delle Adox sono ancora quelli delle Agfa MCC ed MCP. Le carte non sono identiche alle originali anche se l'ultima release gli assomiglia.

Tra i dati dichiarati quello su cui ho trovato maggior discrepanza è proprio l'Iso Range, anche nel caso della Agfa e poi Adox, pur usando la Durst CLS-501 che è quella con cui dichiaravano di aver effettuato il test.


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