Delta3200

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Pacher
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Re: Delta3200

Messaggioda Pacher » 28/01/2015, 10:39

osvi ha scritto:
Pacher ha scritto:...Ma tirare un negativo senza cognizione di causa è la stessa cosa che usare il sistema zonale senza avere fatto i test...


Si, però non capisco se pensi che io abbia tirato il negativo senza cognizione di causa....

No no parlavo in generale :)



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DanieleLucarelli
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Re: Delta3200

Messaggioda DanieleLucarelli » 28/01/2015, 12:32

Vediamo i 2 processi; tiraggio vs sistema zonale:

Sistema Zonale:
- imposto la sensibilità nominale (diciamo 200 per Hp5+ in Rodinal 1+25)
- per me l'immagine funziona se la giacca ha una buona trama così come il manico della chitarra, quindi misuro su quella e metto in Zona III e 1/2
- per me funziona se la mano sinistra mantiene dettaglio e se la faccia non spara troppo ma se comunque riesco a farli rendere molto chiari Zona VII o poco meno (vedo dove mi finiscono e mi appunto quanto sviluppare)

Se le luci non si muovono molto posso misurare solo una volta e bloccare tutto così, tutti gli scatti saranno ben esposti.
Se le luci si muovono molto potrei avere problemi.

Tiraggio:
- imposto la sensibilità a 3200 e sviluppo di conseguenza
- misuro la tavola della chitarra e spero nella fortuna che gli estremi mi vengano stampabili

Se le luci si muovono o il chitarrista muove la chitarra generando riflessi che ingannano l'esposimetro potrei avere problemi.

Spesso si associa il sistema zonale ad un metodo per tenere per forza tutta la dinamica della scena sulla foto finale ma questo è un errore, il sistema zonale permette anche questo ma, permette soprattutto, di scegliere cosa tenere dentro e cosa fuori, questa scelta è l'arte di esporre in modo da rendere efficace un'immagine.

Tirando la pellicola non si avranno scelte ma solo casualità (se il contrasto è compatibile ci va bene, altrimenti si butta lo scatto).

Resto comunque molto curioso di vedere la stampa di tale negativo perché io in situazioni del genere (e di Hp5 a 3200 nella mia vecchia vita ne ho esposte e sviluppate parecchie centinaia di metri quadri) non sono mai riuscito a tirar fuori una stampa decente, quel bel microcontrasto sui neri m'è sempre venuto fuori solo con lo scanner e con una massiccia dose di amplificazione del segnale mediante l'uso di livelli e/o curve.



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Re: Delta3200

Messaggioda bafman » 28/01/2015, 17:12

Daniele,
il tuo riassunto non fa una piega e sarebbe bello che il mantra del "mi piacciono i forti contrasti" fosse riconosciuto per una bischerata quando è smaccatamente moda o fatalismo camuffato, perchè talvolta può esserci un`idea specifica che gli dà piena legittimità

...però taci su un elemento cardine che è quello di non potersi consentire, in tante occasioni, di far arrivare tanta luce sulla pellicola e "non potersi consentire" un flash non equivale per definizione a "non volerlo usare", si possono avere ragioni più articolate e lo stesso dicasi per il treppiede.

I motivi per certe costrizioni possono essere vari; si può tagliare corto e dire "piuttosto non scatto" o "piuttosto uso il digitale" e spesso queste due opzioni sono la miglior cosa ma non per questo escludo lo stato di necessità, che giustifica i compromessi purchè se ne sia consci che tali sono.



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Re: Delta3200

Messaggioda joeanty » 28/01/2015, 17:35

DanieleLucarelli ha scritto:Tirando la pellicola non si avranno scelte ma solo casualità (se il contrasto è compatibile ci va bene, altrimenti si butta lo scatto).


Non sono d'accordo: come ci si dedica a "studiare" il comportamento delle pellicole esposte correttamente con un certo rivelatore, chi vieta di "studiare" il comportamento delle pellicole sottoesposte e sovrasviluppate in un dato rivelatore?

Alla fine, potrebbe essere addirittura visto come un'estremizzazione del sistema zonale...


La creatività è la capacità di immaginare soluzioni non convenzionali rispetto a situazioni che siamo in grado di riconoscere senza difficoltà: l'attenzione viene catturata quando si disattendono le aspettative fondate sulla consuetudine esperenziale.

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Re: Delta3200

Messaggioda osvi » 28/01/2015, 18:06

Forse non riesco a spiegarmi....
Ho già scritto che all'epoca non usavo il S.Z. e non avevo un esposimetro spot preciso che mi consentisse di effettuare le varie letture. In ogni caso molto raramente le luci in concerto sono fisse anzi, non lo sono praticamente mai.
La scelta era pressochè obbligata così come la scelta della sensibilità a 3200 iso, che era la minima attuabile per avere delle immagini ferme. La foto è fatta con un 135 mm il che significa avere tempi di almeno 1/125 per sperare in uno scatto fermo, anche col cavalletto monopiede. Credo siano state fatte a 1/180 f 4 o 2,8 (non ricordo).


Ora uso abitualmente il SZ ma faccio paesaggio e le condizioni sono totalmente differenti. Foto da concerto, ahimè, non ne faccio praticamente più.... purtroppo.

Però mi metterò a fare una nuova scansione, anche perchè ora utilizzao lo scanner in modo molto più consapevole e perchè il ricordo di un concerto e d'un chitarrista fantastici meritano qualcosa di meglio (se possibile).
Ultima modifica di osvi il 29/01/2015, 5:04, modificato 2 volte in totale.



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Re: Delta3200

Messaggioda osvi » 29/01/2015, 4:54

Immagine

Lavoraccio ragazzi, mi sono andato a ripescare il negativo originale ed ho adottato una scansione molto "hi-fi", riprendendo dentro tutto ciò che c'era, poi ho elaborato l'immagine in modo molto soft e conservativo, contrasto a zero, minimissima riaggiustatina ai livelli ed eccone una versione molto più naturale ma anche meno vivida.
In compenso le aree sovraesposte sono ridotte quasi a zero. A ripensarci ora in quegli anni ero ancora in fase di "pippa", soprattutto nell'uso di scansioni ed elaborazioni.... mi viene la tremarella al solo pensare a tutte le immagini che potrei riprendere e migliorare.... nahhhhhhhhh, fossi matto...... :D



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Re: Delta3200

Messaggioda lo_Spocchioso » 29/01/2015, 10:36

Così è perfetta, ma come hai notato, la lo-fi ha molto più impatto. Hai provato a stamparla?


Andrea - le mie foto analogiche sul digitalissimo Flickr

A fare a gara a fare i puri, troverai sempre uno più puro... che ti epura.

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Re: Delta3200

Messaggioda Maucas69 » 29/01/2015, 23:05

+ bella!


Chi guarda una mia fotografia sta guardando i miei pensieri.(Mimmo Iodice)
Un negativo e' per sempre. (Kodak?! :-))

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Re: Delta3200

Messaggioda bafman » 02/02/2015, 23:50

lo_Spocchioso ha scritto:Così è perfetta, ma come hai notato, la lo-fi ha molto più impatto

sì, questo: :ymsick:

la rilavorazione che vedo qui invece fa onore all`impegno che l`autore ci ha ri-messo ;)

mo´ però appunto: stampala.



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Re: Delta3200

Messaggioda Pacher » 03/02/2015, 9:00

joeanty ha scritto:
DanieleLucarelli ha scritto:Tirando la pellicola non si avranno scelte ma solo casualità (se il contrasto è compatibile ci va bene, altrimenti si butta lo scatto).


Non sono d'accordo: come ci si dedica a "studiare" il comportamento delle pellicole esposte correttamente con un certo rivelatore, chi vieta di "studiare" il comportamento delle pellicole sottoesposte e sovrasviluppate in un dato rivelatore?

Alla fine, potrebbe essere addirittura visto come un'estremizzazione del sistema zonale...

Solo che tirando una pellicola inevitabilmente le ombre si chiudono e in stampa poi risultano come dei macchioni neri. Al massimo si potrebbe provare ad arrivare al limite cioè dare per scontato la perdita delle zone basse ma calibrare lo sviluppo per i toni dalla zona 4 in poi. La casualità di cui parla Daniele penso sia riferita all'inevitabilità della perdita delle ombre ed ad un contrasto generalmente elevato. Purtroppo con certi soggetti non è il massimo, ma per altri potrebbe andare benissimo. Come al solito dipende da cosa si vuol ottenere.





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