Difetto di reciprocità

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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luca_dega
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Re: Difetto di reciprocità

Messaggioda luca_dega » 10/01/2013, 9:47

torla91 ha scritto:Come si fa a passare da fstop a tempi di esposizione?

Es. La macchina dice di scattare a 8 secondi e la tabella a +3stop come ottengo il tempo di expo?


uno stop raddoppia il tempo....(o apre di un diaframma, quindi sarebbe più corretto chiedere ad es: " La macchina dice di scattare a 8 secondi f11 e la tabella a +3stop come ottengo il tempo di expo?")

8 secondi + 3 stop = ....?

rispondi !!!!! :))



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torla91
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Re: Difetto di reciprocità

Messaggioda torla91 » 10/01/2013, 11:55

Occhio che faccio ingegneria! Hhahahahagagahahahahahahaha

Allora se uno stop raddoppia il tempo devo fare tempo*2^(n.stop) ==> 8sec*[2*2*2]=64secondi!



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Re: Difetto di reciprocità

Messaggioda luca_dega » 10/01/2013, 12:07

torla91 ha scritto:Occhio che faccio ingegneria! Hhahahahagagahahahahahahaha


allora vedi di finirla e non lasciarla a metà come ho fatto io :((

torla91 ha scritto:Allora se uno stop raddoppia il tempo devo fare tempo*2^(n.stop) ==> 8sec*[2*2*2]=64secondi!


ecco, vedi ? le pellicole "old style" hanno una reciprocità impegnativa..... un minuto per 8 secondi di esposimetro..... con la Acros, 8 secondi rimangono 8 secondi :D (anche se a mio modesto avviso, 1 o 2 secondi in più gli fanno più bene che male...)
e se vai a finire sui 3 o 4 minuti (più probabile, in un notturno) aggiungi il 50% e bòn.

però in quei grafici di prima vedo che per la Acros100 sono un po generosi.... +1/3 di stop a 1000sec. (circa 16 minuti e mezzo di esposizione !!!) mi pare poco...



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Re: Difetto di reciprocità

Messaggioda lucaguerri » 10/01/2013, 12:56

Occhio che come diceva qualche intervento fa' il buon Silveprint conviene far SEMPRE riferimento ai bugiardini UFFICIALI dei produttori e fare qualche test accurato...

Quel grafico che ho linkato in precedenza credo sia utile per capire in linea generale il comportamento delle varie pellicole quando usate per le lunghe esposizioni...



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DanieleLucarelli
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Re: Difetto di reciprocità

Messaggioda DanieleLucarelli » 10/01/2013, 14:20

Se adegui il tempo devi riconsiderare anche il difetto di reciprocità, la meglio è adeguare il diaframma.



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Re: Difetto di reciprocità

Messaggioda luca_dega » 10/01/2013, 17:05

forse ho capito male, ma non credo sia corretto rivedere il difetto di reciprocità sul tempo che ti vien fuori dopo aver considerato il difetto di reciprocità....Sarebbe un po come le imposte che pagano le aziende in Italia, che pagano le tasse sulle tasse :))
Se ho 8 secondi e le tabelle mi dicono di portarli a 30 s, non è che poi devo andare a rivedere a tabella cosa mi dice per 30 secondi.... altrimenti potrei andare così all'infinito ed esporre con l'otturatore aperto per una settimana....e non credo nemmeno che si debba fare una riconsiderazione sulla base di un aumento di tempo: a mio avviso 8 sec. diventano 30 sec. e poi basta.... (a parte che forse vale comunque la pena fare un paio di scatti in più, e forse meglio ancora sarebbe farli con pellicole piane o magazzini intercambiabili, in modo da variare eventualmente anche lo sviluppo).
:-h



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Re: Difetto di reciprocità

Messaggioda lucaguerri » 15/01/2013, 13:40

Rieccomi, ho finalmente trovato il tempo di sviluppare quella APX 100 con la quale avevo fatto esposizioni di 20/30 secondi circa... :-)

Devo dire che la riduzione del 20% del tempo di sviluppo che uso abitualmente per la APX 100 in Rodinal ha dato i suoi frutti, alcuni fotogrammi sono molto molto interessanti, prima possibile conto di stamparli in camera oscura... Grazie ancora per la dritta!!! ;-)



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Re: Difetto di reciprocità

Messaggioda DanieleLucarelli » 15/01/2013, 13:52

luca_dega ha scritto:forse ho capito male, ma non credo sia corretto rivedere il difetto di reciprocità sul tempo che ti vien fuori dopo aver considerato il difetto di reciprocità....Sarebbe un po come le imposte che pagano le aziende in Italia, che pagano le tasse sulle tasse :))
Se ho 8 secondi e le tabelle mi dicono di portarli a 30 s, non è che poi devo andare a rivedere a tabella cosa mi dice per 30 secondi.... altrimenti potrei andare così all'infinito ed esporre con l'otturatore aperto per una settimana....e non credo nemmeno che si debba fare una riconsiderazione sulla base di un aumento di tempo: a mio avviso 8 sec. diventano 30 sec. e poi basta.... (a parte che forse vale comunque la pena fare un paio di scatti in più, e forse meglio ancora sarebbe farli con pellicole piane o magazzini intercambiabili, in modo da variare eventualmente anche lo sviluppo).
:-h


Se le tabelle prevedono solo una variazione del tempo dovrebbe essere come dici te (andrebbe comunque chiesto a chi ha fatto la tabella) ma se prevedono degli stop no; proprio perché essendoci il difetto di reciprocità non è più vera la corrispondenza fra apertura o chiusura del diaframma e diminuzione o aumento del tempo.



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Re: Difetto di reciprocità

Messaggioda luca_dega » 15/01/2013, 16:38

DanieleLucarelli ha scritto:...non è più vera la corrispondenza fra apertura o chiusura del diaframma e diminuzione o aumento del tempo.


sono d'accordo.
Ma sai anche tu che le lunghe esposizioni sono empiriche da sempre.... ;)
le tabelle dei fabbricanti danno delle indicazioni di massima che risentono in modo pauroso di millemila fattori.... senza contare che (in assenza di luci sparate) esporre per 2 minuti o per 10 talvolta cambia veramente poco...anzi: se le tabelle suggeriscono 2 minuti e tu esponi per 10, niente niente che vien meglio così...
E li cosa vuoi "correggere" ?!?!? fai due o tre scatti con variazioni di minuti nell'intorno del tempo corretto (seguendo gli stop consigliati traducendoli in tempo) e bòn.... 'che a me di variare il diaframma non va mica tanto, almeno in scene statiche, magari con qualche luce "puntiforme": la foto a f5.6 è ben diversa che a f16....sappiamo tutti che il diaframma mica si spara a caso: è una delle scelte compositive che si fanno...almeno quando si scatta su cavalletto... Ovvio che se invece fotografo che ne so, un'autostrada trafficata o un cielo dove passa un'aereo, la differenza di tempo di esposizione conta di più sul risultato, eccome.... ed allora si ragiona in modo diverso....
credo che se c'è un "settore" nel quale di regole precise non ce ne sono, questo è proprio quello dei "notturni" ... e secondo me l'arma migliore è conoscere bene il comportamento della pellicola che si usa. Le tabelle poi te le fai tu, sempre partendo da quelle "ufficiali" (almeno io avevo cominciato a fare così, però ho...interrotto la mia breve esperienza di notturni e quindi non posso dire che siano tarate... :ymblushing: )

:-h



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Re: Difetto di reciprocità

Messaggioda lucaguerri » 23/01/2013, 9:17

350

Dopo tante discussioni tecniche e ragionamenti su tempi di esposizione e sviluppo ieri sera sono riuscito a stampare in camera oscura uno dei negativi contenenti le lunghe esposizioni che ho provato a fare di recente...

Ovviamente la foto scattata col telefonino dopo il lavaggio non rende giustizia alla stampa (e te credo! :-)...
Dal vivo i bianchi sono "bianchi", i neri sono profondi e c'e' leggibilita' sulle ombre dei massi...
Aspetto di vederla asciutta e "stirata" per le verifiche finali...

Per essere uno dei primi esperimenti sono moderatamente soddisfatto del risultato, penso che provero' a fare altri scatti del genere... :-)





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