Differenze fra Id11 e D76??

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Re: Differenze fra Id11 e D76??

Messaggioda chromemax » 22/01/2013, 22:55

Quanto detto da Paolo mi sembra più preciso da quello che ho detto io; giusto per curiosità ho dato una spulciata agli msds dell'ID-11 e D-76 e mentre per il prodotto ilford vengono menzionati solo gli ingredienti presenti nella formulazione pubblica (anche se sugli msds non viene pubblicata tutta la formula ma solo le sostanze considerate pericolose), nell'msds della Kodak si aggiungono anche l'anidride borica e il DTPA pentasodio.
Non sono un chimico e mi sono limitato ad una spulciata veloce su wikipedia, quindi quanto segue è ad alto rischio di ca***ta, ma forse il DTPA serve per sequestare eventuali elementi inquinanti presenti nell'acqua e l'anidride borica serve, forse al quadrato, a stabilizzare l'idrochinone.
Il D-76, nella sua formula originaria, man mano che invecchia aumenta di attività, anzichè diminuire come ci si aspetterebbe, a causa della decomposizione dell'idrochinone in semichinoni che sono molto instabili ma estremamente più attivi nello sviluppo; il D-76 invecchiato aumenta il contrasto e questa "inaffidabilità" può non essere gradita ai fabbricanti.
Comunque dal punto di vista pratico io uso indifferentemente l'uno, l'altro e a volte quello che mi faccio da solo e non ho notato differenze; se ci sono sono al di sotto delle tolleranze del mio modo di lavorare :)



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Re: Differenze fra Id11 e D76??

Messaggioda impressionando » 22/01/2013, 23:06

chromemax ha scritto: il DTPA serve per sequestare eventuali elementi inquinanti presenti nell'acqua e l'anidride borica serve, forse al quadrato, a stabilizzare l'idrochinone.

Infatti....
quando preparate il D76 e lo lasciate "invecchiare" nelle bottiglie dopo un po' di tempo si noterà formare in sospensione una sorta d'impurità. Nulla di grave.... è il robo descritto sopra che toglie dalla soluzione ciò che non serve o che danneggia. (pure questa è a rischio [email protected]@ata..... non ne ho le prove documentate ma ho buone ragioni per credere che il sequestrante agisca in questo modo).



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Re: R: Differenze fra Id11 e D76??

Messaggioda Minoltista » 22/01/2013, 23:19

Allora il fatto che in soluzione stock abbiano gli stessi tempi è un caso?

--------
Michele



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Re: Differenze fra Id11 e D76??

Messaggioda impressionando » 22/01/2013, 23:25

E' possibile che uno dei due abbia qualcosa che faccia un po' l'effetto tampone oltre un certo tempo.... io non l'ho mai notato e ho sempre usato uno indifferentemente dall'altro.
Volendo parlare invece di osservazioni che considero molto vaghe e poco approfondite posso dire che l'ID11 sembra un po' più aggressivo.... ma potrebbe essere solo una sensazione o una coincidenza dovuta a molteplici fattori. La differenza comunque se c'è è (per me) trascurabile sia sotto il densitometro che sulla carta.



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Re: Differenze fra Id11 e D76??

Messaggioda Nadir.76 » 23/01/2013, 11:13

Una domanda. A luglio dell'anno scorso (sono passati quindiquasi 6 mesi) ha preparato 5 litri di ID-11, accuratamente diviso in bottiglie da 500 e/o 250 cc, prime di aria (o quasi ... mettevo il protectan, gas inerte della TETENAL).

Ora vedo che il liquido non è più trasparente come era originariamente, ma con una sfumatura (ancorchè leggera) tendente allo scuro e le bottiglie sembra stiano leggiarmente "implodendo" su se stesse, come se qualcosa avesse "succhiato" quella pochissima aria che era all'interno. Che faccio, butto?

Nadir



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Re: Differenze fra Id11 e D76??

Messaggioda lucaguerri » 23/01/2013, 11:32

Premetto che ho pochissima esperienza con i rivelatori in polvere, ho usato praticamente solo il D76...

Mi e' capitato che appena preparato sembrasse che la polvere si fosse COMPLETAMENTE disciolta nell'acqua...

Qualche giorno dopo, ricontrollando in trasparenza le bottigliette di plastica trasparenti nelle quali ho travasato il rivelatore ho notato che sul fondo delle bottigliette stesse si era depositata un po' di polvere bianca (che magari era rimasta in sospensione)...

Voi con cosa filtrate in genere?

Io ho fatto un paio di "giri" di filtraggio con carta assorbente scottex e un tovagliolino di carta, che qualche prodotto specifico...



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Re: Differenze fra Id11 e D76??

Messaggioda chromemax » 23/01/2013, 12:27

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Ora vedo che il liquido non è più trasparente come era originariamente, ma con una sfumatura (ancorchè leggera) tendente allo scuro e le bottiglie sembra stiano leggiarmente "implodendo" su se stesse, come se qualcosa avesse "succhiato" quella pochissima aria che era all'interno. Che faccio, butto?

Fai una prova di sviluppo, secondo me funziona ancora bene. Anche se conservate sottovuoto le soluzioni tendono sempre ad ossidarsi per il solo fatto che nella molecola dell'acqua c'e sempre dell'ossigeno e infatti per alcune formulazioni si consiglia di preparare delle soluzioni stock molto concentrate usando degli alchool invece dell'acqua anche (ma non solo) per aumentarne la conservabilità.
Anche la plastica delle bottiglie in qualche modo "respira", cioé non è assolutamente impermeabile all'aria e col tempo un po' di scambio potrebbe esserci. Il fatto che le bottiglie "implodano" è il segno che parte delle sostanze presenti nell'atmsfera sopra il liquido hanno reagito con le sostanze presenti nella soluzione e che il tappo tiene bene; è abbastanza normale, a me succede anche quando riempio le bottiglie col butano o il freon (che dovrebbero essere inerti) e anche con soluzioni diverse dallo sviluppo (fix, viraggi, ecc.)
Il D-76 ossidato ha il colore della birra chiara, si vede bene quando non è proprio il caso di usarlo :)

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Qualche giorno dopo, ricontrollando in trasparenza le bottigliette di plastica trasparenti nelle quali ho travasato il rivelatore ho notato che sul fondo delle bottigliette stesse si era depositata un po' di polvere bianca (che magari era rimasta in sospensione)...

Voi con cosa filtrate in genere?

Se quella che vedi è una specie di poltiglia biancastra è abbastanza normale, è il calcare dell'acqua che precipita; preparandosi le soluzioni in casa è anche peggio e rimangono di un colore lattiginoso se l'acqua del rubinetto è piuttosto dura. Io la lascio lì scartando gli ultimi ml di sviluppo, insomma filtro per decantazione, e non ho mai avuto problemi. Quando mi capita di filtrare una soluzione di solito uso un filtro in carta per macchine da caffè americano infilato in un imbuto.



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Re: Differenze fra Id11 e D76??

Messaggioda Nadir.76 » 29/01/2013, 16:25

chromemax ha scritto:@Nadir.76
Ora vedo che il liquido non è più trasparente come era originariamente, ma con una sfumatura (ancorchè leggera) tendente allo scuro e le bottiglie sembra stiano leggiarmente "implodendo" su se stesse, come se qualcosa avesse "succhiato" quella pochissima aria che era all'interno. Che faccio, butto?

Fai una prova di sviluppo, secondo me funziona ancora bene. Anche se conservate sottovuoto le soluzioni tendono sempre ad ossidarsi per il solo fatto che nella molecola dell'acqua c'e sempre dell'ossigeno e infatti per alcune formulazioni si consiglia di preparare delle soluzioni stock molto concentrate usando degli alchool invece dell'acqua anche (ma non solo) per aumentarne la conservabilità.
Anche la plastica delle bottiglie in qualche modo "respira", cioé non è assolutamente impermeabile all'aria e col tempo un po' di scambio potrebbe esserci. Il fatto che le bottiglie "implodano" è il segno che parte delle sostanze presenti nell'atmsfera sopra il liquido hanno reagito con le sostanze presenti nella soluzione e che il tappo tiene bene; è abbastanza normale, a me succede anche quando riempio le bottiglie col butano o il freon (che dovrebbero essere inerti) e anche con soluzioni diverse dallo sviluppo (fix, viraggi, ecc.)
Il D-76 ossidato ha il colore della birra chiara, si vede bene quando non è proprio il caso di usarlo :)


Grazie, molto utile. In effetti, da una prova di sviluppo sembrerebbe che l'ID-11 funzioni benone ...

Grazie!!! Nadir

PS in ogni caso, mai più prenderò confezioni ID-11 da 5 litri ;)





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