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Distanza Focale

Inviato: 13/02/2012, 15:33
da The-thief-of-ligth
Salve a tutti , premesso che spero di essere nella sezione giusta , volevo porvi come primo post una domandina tecnica...

Qualcuno potrebbe spiegarmi in parole "povere " il concetto della distanza focale?? :wall:
Io uso una yashika mat 124 G con rullo in bianco e nero . In particolare vorrei sapere essenzialmente a cosa mi serve impostare la macchina per una determinata Distanza Focale o qualcosa del genere. Su una guida poco chiara tra le altre cose , leggevo ad esempio che sulla "manopola" dell'obiettivo trovo distanza in metri o Piedi , corrispondente valore del diaframma da impostare ,impostazioni che determinano questa benedetta distanza focale. Premesso che sono Neofita Niubbo e nabbo di quest'arte , ed solo da poco che mi ci mento , scusatemi se la mia domanda è posta in modo sbagliato , o se addirittura ho posto una domanda a cui non esiste risposta...

Ringraziando in anticipo , vi mando i miei saluti.
Carmelo :D

Re: Distanza Focale

Inviato: 13/02/2012, 16:58
da Silverprint
Ciao e benvenuto!

La domanda, da decifrare, è doppia.

La "distanza focale" (probabile traduzione impropria) è la distanza di messa a fuoco. Ovvero la distanza che intercorre tra la macchina fotografica ed il soggetto.
Un obbiettivo mette a fuoco ad una distanza ben precisa, quella che è riportata sulla scala metrica: le cose poste più lontano o più vicino di questa distanza non saranno a fuoco.

La correlazione con l'apertura del diaframma è invece relativa alla profondità di campo. La profondità di campo è un fenomeno ottico per cui anche oggetti non giacenti sul piano di messa a fuoco (cioè più lontani e vicini) possono apparire sufficientemente nitidi.
È un controsenso solo apparente. Nitidezza e messa a fuoco sono due cose diverse (anche se il risultato può essere simile): la messa a fuoco si ha sempre su un solo piano di oggetti equidistanti dalla macchina è regolabile tramite lo spostamento del gruppo ottico. La nitidezza è ciò che appare sufficientemente nitido (che non è lo stesso che a fuoco, anche se a vederli è quasi uguale), Esiste sempre una distanza più lontana e più vicina al piano di messa a fuoco in cui gli oggetti appaiono sufficientemente nitidi, questa zona di nitidezza sufficiente prende il nome di profondità di campo. Per esempio si può mettere a fuoco a 3 metri (circa) ed avere un campo nitido che si estende da 2 a 4 metri.

La profondità risponde a leggi complesse e dipendenti da vari fattori:

- Diminuisce al diminuire della distanza di messa a fuoco, ovvero se metto a fuoco oggetti vicini la profondità di campo è minore e viceversa.
- Diminuisce all'aumentare della lunghezza focale, un grandangolo ha più profondità di campo, e viceversa.
- Diminuisce all'aumentare dell'ingrandimento, comprende i due fattori scritti sopra e si aggiunge la dimensione della stampa e viceversa.
- Diminuisce aumentando l'apertura del diaframma, più il diaframma è aperto minore sarà la profondità di campo e viceversa.

Essendo quindi regolabile (almeno in parte) variando l'apertura del diaframma sulle ghiere di messa a fuoco è (purtroppo non sempre) presente una serie di riferimenti alla profondità di campo. Ci sono cioè sulla ghiera di messa a fuoco degli indici che sono riferiti all'estensione della profondità di campo a seconda del diaframma in uso.

Re: Distanza Focale

Inviato: 13/02/2012, 17:54
da The-thief-of-ligth
Grazie per aver risposto , sei stato molto gentile e molto chiaro , ora credo di aver afferrato il concetto.. Vedremo cosa riuscirò a combinare alla luce delle nuove nozioni apprese...
Grazie a presto
Carmelo.

Re: Distanza Focale

Inviato: 13/02/2012, 18:09
da Willy985
Aggiungo umilmente all'ottimo intervento di silverprint che la profondità di campo si estende per un terzo verso di te, e per due terzi dietro al piano di messa a fuoco, e aggiungo una piccola immagine che forse renderà ancora meglio il concetto ;)
Immagine

PS: non facciamo caso agli orribili pantaloni a pois del soggetto che rischierebbero di frantumare l'obiettivo! :D

Re: Distanza Focale

Inviato: 13/02/2012, 18:34
da The-thief-of-ligth
Grazie per l'aggiunta , domani se ci sono le condizioni meteo vado a fare delle prove.
Poi posto qualche foto e mi direte... :D
Saluti Carmelo

Re: Distanza Focale

Inviato: 14/02/2012, 9:57
da ryo
Ciao, alle ottime risposte che ti sono state date, mi permetto solo di aggiungere che la profondità di campo cambia certo, al variare della lunghezza focale, ma è bene specificare alla costante della distanza di ripresa e non del rapporto di riproduzione (rapporto tra le dimensioni reali del soggetto e quelle che assume sul supporto sensibile). Alla costante del rapporto di riproduzione, infatti, variando lunghezza focale e compensando le differenze avvicinandosi o allontanandosi (a seconda se stiamo usando un obiettivo più grandangolare o più tele rispetto al primo), la profondità di campo sarà la medesima.
Altro fattore che la influenza, poi, è il circolo di confusione. Questo è da intendere come il circolo più piccolo (frutto di un punto fuori fuoco) che, pur non giacendo sul piano di messa a fuoco (dove sarebbe stato reso come un punto perfetto), ma essendo ugualmente situato in sua prossimità (avanti o indietro), il nostro occhio continua a leggere come puntiforme. È espresso da un valore che viene assegnato in funzione del formato in uso (in base, quindi, alla grandezza del negativo).
Quanto alla suddivisione 2/3-1/3 della profondità di campo tra lo sfondo ed il piano di messa a fuoco e tra questi e la pellicola, c'è da dire che è, per citare "I pirati dei Caraibi", "più che altro una traccia".
La perfetta suddivisione 2/3-1/3, infatti, si avrà ad una determinata distanza di messa a fuoco (media, diciamo), ma alle altre non sarà così precisa e tenderà ,ad esempio, a diventare 1/2-1/2 ad alti rapporti di riproduzione come in macro, o a tendere molto più "posteriormente" alle grandi distanze di ripresa.
Marcello

Re: Distanza Focale

Inviato: 14/02/2012, 14:26
da The-thief-of-ligth
Grazie a tutti per le risposte datemi :D

Siete stati molto gentili.

Carmelo

Re: Distanza Focale

Inviato: 14/02/2012, 20:56
da Goldstein
Willy985 ha scritto:Aggiungo umilmente all'ottimo intervento di silverprint che la profondità di campo si estende per un terzo verso di te, e per due terzi dietro al piano di messa a fuoco, e aggiungo una piccola immagine che forse renderà ancora meglio il concetto ;)
Immagine

PS: non facciamo caso agli orribili pantaloni a pois del soggetto che rischierebbero di frantumare l'obiettivo! :D

Scusate se mi intrufolo nella discussione, ma la cosa mi incuriosisce. Ricordo in effetti quanto dice Willy, ovvero di questa diversa estensione della profondità di campo davanti e dietro il soggetto... Qualcuno saprebbe spiegarmi perchè ciò accade e perchè non è uguale sia davanti che dietro il soggetto?

Grazie!

Re: Distanza Focale

Inviato: 14/02/2012, 21:21
da Willy985
In parole non povere ma poverissime... perchè gli oggetti vicini li vedi più grandi e gli oggetti lontani più piccoli, quindi avrai dei circoli di confusione più grandi verso di te e più piccoli dietro il soggetto... questa è una spiegazione come si dice dalle mie parti "pane e peperoni", molto sempliciotta, gli altri saranno sicuramente più tecnici :D Ovviamente, come detto da ryo, quella di 1/3 e 2/3 è una semplificazione ;)

Distanza Focale

Inviato: 15/02/2012, 1:22
da ryo
Come ho scritto sopra, e come ti ha giustamente ribadito anche Willy, quella della suddivisione della PDC 1/3-2/3 è un falso mito; uno di quei concetti che continuano ad essere ripetuti, ma che non trovano fondamento nella realtà.
È un poco come se ti dicessi, avendo un pacchetto di caramelle in mano e tutta l'intenzione di finirmelo, che ne ho mangiate 5. Sarebbe vero, in quel momento, ma non lo sarebbe un attimo dopo e non lo sarebbe stato un istante prima. Chiedo scusa per l'esempio, ma a quest'ora non riesco a pensare a nulla di meglio.
Esiste certamente una distanza di messa a fuoco alla quale il rapporto è quello famoso, ma sarà il solo ed unico caso in cui si manifesta con quelle proporzioni.
Il perché della variabilità di questo rapporto è da ricercarsi nei differenti angoli di incidenza dei raggi luminosi che hanno origine nei punti presi in esame alle varie distanze.
Esistono formule per calcolare il tutto e queste sono 2 semplificate, ma funzionali:
Limite anteriore della PDC=
(H•D)/(H+D)
Limite posteriore della PDC=
(H•D)/(H-D)
Dove H è l'iperfocale e D la distanza di messa a fuoco.

L'iperfocale, che è quella distanza alla quale è possibile mettere a fuoco per ottenere una estensione della PDC da metà di quella distanza all'infinito, può essere influenzata dalla lunghezza focale, dal diaframma e dal circolo di confusione.
Si calcola con questa formula:
f al quadrato / (a•c)
f è la lunghezza focale
A il diaframma in uso
C il circolo di confusione del formato

Facendo i calcoli è facile osservare come mettendo a fuoco, nel formato 24x36, un 50mm a 60 metri ed impostando un diaframma di 1,4, si ottiene una PDC che spazia, circa, dai 30metri all'infinito. Se il rapporto fosse stato 1/3-2/3, invece, avrei dovuto avere a fuoco fino a 120m.
A distanze ridotte, invece, ponendo il caso dello stesso 50mm ad F1,4 ma a 50cm, si otterrà un rapporto giusto del 50% tra la suddivisione anteriore e posteriore della PDC (da 49,6 a 50,4cm) .
Marcello

Re: Distanza Focale

Inviato: 15/02/2012, 12:24
da rgart1983
Non avendo mai avuto una reflex digitale ma solo macchine con sensori molto piccoli non mi ero mai fatto problemi con la PDC.. Ora con la F100 e il mio 50ino invece ne devo tenere conto a tal punto che in foto al chiuso con diafaramma spalancato (1.8) e distanze ravvicinate sono a fuoco gli occhi e non i capelli o il naso :(

Ho anche trovato un sito dove si mette l'obiettivo e ti dice che PDC hai a quella distanza, appena sono a casa posto il link...!

Re: Distanza Focale

Inviato: 15/02/2012, 12:42
da ryo
http://www.dofmaster.com/dofjs.html
Ecco il link; però così ti privi della soddisfazione del calcolo a mano! ahahahahahaha :)

Re: Distanza Focale

Inviato: 15/02/2012, 23:24
da Goldstein
Grazie delle risposte! Dovrò studiarmele un pochino, visto che le mie conoscenze di matematica sono un po' arrugginite! :)

Re: Distanza Focale

Inviato: 16/02/2012, 9:23
da chromemax
La "matematica" della profondità di campo è bene studiarla un po', anche per capire meglio come funziona la fotografia, ma per un uso sul campo vanno benissimo le scale riportate sui comandi di messa a fuoco degli obbiettivi:
1- si mette a fuoco il punto più vicino che si vuole nitido e si legge sul sistema di messa a fuoco a che distanza è
2- si mette a fuoco il punto più lontano che si vuole nitido e si legge sul sistema di messa a fuoco a che distanza è
3- si ruota la messa a fuoco in modo che le due distanze misurate prima rientrino all'interno di uno dei riferimenti di profondità di campo riportati sul sistema di messa a fuoco
4- si legge a quale diaframma corrispondono i riferiementi di profocndità di campo all'interno dei quali rientrano le misure dei punti 1 e 2.
5- si prende l'esposizione con l'esposimetro incorporato nella macchina o un esposimetro esterno
6- si usa il tempo di esposizione che fornisce il diaframma trovato al punto 4 in base ai dati forniti dall'esposimetro.

Facciamo un esempio per chiarire meglio:
si vuole fotografare una bella ragazza in costume di carnevale con dietro il carro allegorico e si vogliono entrambi i soggetti a fuoco.
1- si mette a fuoco il viso della ragazza e si legge sull'obbiettivo che è a 2 metri
2- si mette a fuoco il carro allegorico e si legge sull'obbiettivo che è a 10 metri
3- si ruota la messa a fuoco in modo che le distanze 2m e 10m rientrino all'interno di una delle coppie di riferimento della scala di profondità di campo riportate sul sistema di messa a fuoco e si legge a che diaframma corrisponde la coppia di riferimenti
dof.jpg
4- dalla foto sopra si può leggere che le distanze 2m e 10m rientrano nei limiti contrassegnati dal diaframma 8 (ho sottolineato con due righe rosse per leggere meglio la scala)
5- si prende l'esposizione e l'esposimetro riporta un'esposizione corretta ad esempio di 1/250 e f4
6- per esporre la foto userò una coppia tempo diaframma di 1/60 f8 ,equivalente come quantità di luce a 1/250 f4, ma usando il diaframma 8 che mi restituirà la profondità di campo che mi permette di ottenere la foto che cerco.

Re: Distanza Focale

Inviato: 16/02/2012, 9:30
da franny71
più esauriente di così...
puoi utilizzarla anche con un diaframma preimpostato, metti sull'indice dx del diaframma impostato il segno dell'infinito e avrai un'idea di cosa avrai a fuoco.
utilizzando l'immagine di chromemax, per esempio avrai a fuoco da 1,80 mt. ad infinito a f 11.
quindi 1/30 ad f11 in questo caso sarebbe l'esposizione equivalente.
non corretta, ma equivalente.

Re: Distanza Focale

Inviato: 16/02/2012, 17:56
da The-thief-of-light
Grazie tutti per l'interessamento mostrato... :D Carmelo

Re: Distanza Focale

Inviato: 16/02/2012, 20:07
da The-thief-of-light
Quindi essenzialmente se io uso quanto detto per la profondità di campo , a comandare è il valore del diaframma , e in base a questo valore io vario il tempo di esposizione , senza tenere conto del valore ottimale che mi da l'esposimetro in determinate condizioni di luce?
Quindi se non ho capito male , io prima calcolo l'apertura del diaframma in base alle distanze dei soggetti e dello sfondo ad esempio e poi sistemo il valore del tempo ?

Re: Distanza Focale

Inviato: 16/02/2012, 20:12
da Willy985
Più o meno sì ma in che senso non devi tenere conto dell'esposimetro? Io faccio così: prima seleziono il diaframma in base alla scena e a cosa voglio ottenere, poi regolo il tempo fino a che l'esposimetro non mi dice che sto bene (o uso direttamente la modalità a priorità di diaframmi), se con i tempi scendo a valori troppo lenti (nel caso di foto a mano libera) apro un pochetto il diaframma fino a raggiungere un giusto "compromesso" tra tempi, diaframmi ed esposizione corretta ;)

Re: Distanza Focale

Inviato: 16/02/2012, 20:24
da The-thief-of-light
in effetti ho detto una cosa errata sull'esposimetro.!! Domani Provo a fare delle prove con la yashica vediamo che en esce fuori. :D

Distanza Focale

Inviato: 16/02/2012, 20:28
da etrusco
Come ti ha detto Willy è necessario trovare il giusto compromesso per ottenere una corretta esposizione.

Tempi e diaframmi vanno impostati correttamente anche in base alle esigenze 'artistiche' che vai cercando con la foto.

Ci sono situazioni in cui un tempo lungo può darti una foto completamente diversa che con tempi brevi (es un ruscello, una cascata , una giostra colorata, light painting, foto notturne, foto con immagini 'fantasma', etc...)

Questo per dire che non solo il diaframma deve essere impostato a dovere, ma anche il tempo!

Dipende sempre da quello che cerchi... L'importante è riuscire a controllare e padroneggiare le due 'variabili' sulla base delle proprie esigenze fotografiche.


Etrusco.

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Re: Distanza Focale

Inviato: 16/02/2012, 20:53
da The-thief-of-light
Ma ora mi viene in mente un altra domanda , quali possono essere in generale , le mie esigenze fotografiche che mi portano a modificare l'esposizione etc
Cioè in via generale , cosa potrei voler cercare artisticamente o meno ? So che questo dovrei saperlo io , ma sono molto neofita , quindi non so come potrei voler fotografare un dato soggetto !!! Spero che si capisca la domanda .
Forse è meglio dire che tipo di effetti potrei realizzare!!? o qualcosa del genere

Re: Distanza Focale

Inviato: 16/02/2012, 22:20
da ryo
Allora...
Tralasciando l'aspetto legato alla "resa ottica" (gestione delle aberrazioni, influenza su parametri quali contrasto, caduta di luce ai bordi, risolvenza, ecc), con la regolazione del diaframma influenzi il parametro della profondità di campo e, di conseguenza, anche quello del fuori fuoco. Vuoi isolare il soggetto o fare in modo che appaia in un contesto ben riconoscibile e definito?
Con i tempi di scatto, invece, hai modo di controllare il mosso sia tuo che del soggetto. Puoi congelare il movimento o renderlo evidente.
Sostanzialmente, è questo che puoi regolare agendo sulle "coppie equivalenti" di cui si parlava prima.
Per riempire il secchio (esporre la foto) facendo in modo che l'acqua risulti al livello, puoi aprire di più il rubinetto e lasciarlo scorrere per minor tempo, o viceversa; le due cose, però, se pur contribuiscono a riempire ugualmente il secchio, non facendolo alla stessa maniera, produrranno risultati differenti.

Marcello

Distanza Focale

Inviato: 16/02/2012, 22:21
da etrusco
Diciamo che l'esposizione dovrebbe essere sempre una ossia quella corretta per il soggetto che stai fotografanfo e relativa quantità di luce della scena inquadrata.

Ciò che puoi anzi devi imparare a governare è l'accoppiata tempo:diaframma da usare per ottenere la corretta esposizione.

Ti faccio un esempio (quello che si fa sempre in questi casi) .... Devi riempire un secchio d'acqua con un litro (esposizione) puoi agire sul rubinetto aprendo e chiedendo (diaframma) o tenendo aperto per più o meno tempo (tempo).

Le due grandezze sono inversamente proporzionali, più apri il rubinetto e meno tempo dovrai tenerlo aperto per fare un litro, più lo chiudi e più tempo dovrai tenere il secchio sotto il getto d'acqua!

Ma sempre un litro devi fare, più o meno acqua nel secchio equivalgono alla sovra o sotto esposizione in fotografia.

Sempre continuando con il parallelo ora immagina che il rubinetto anziché avere una apertura continua (come quello di casa) abbia delle aperture discrete (stop) che rispondono alla seguente regola : aumentando o diminuendo di uno stop la quantità d'acqua è sempre pari al doppio o alla metà della precedente.

Questo è importante perché aprire di uno stop il diaframma della reflex (es da f4 a f2.8) equivale a 'ricevere' sulla pellicola esattamente il doppio di luce rispetto allo stop precedente, per cui se la corretta esposizione iniziale è : f5.6 - 1/60 se vuoi aprire di uno stop il diaframma (f4) dovrai per forza di cose chiudere di uno stop sulla ghiera dei tempi (1/125) viceversa se vuoi aprire di uno stop sui tempi (1/30) dovrai per forza di cose chiudere di uno stop il diaframma (f8)

Queste coppie si dicono 'equivalenti' ossia determinano tutte una corretta esposizione.

In tale ragionamento non ho considerato gli ISO che sono la terza grandezza fondamentale per una corretta esposizione, perché la considero fissa per la fotografia analogica, diverso è nel digitale dove per ogni scatto hai la possibiltà di agire su una delle tre grandezze.

Per gli iso, che determinano quanto una pellicola sia sensibile alla luce, vale la stessa regola ossia una pellicola 100 iso è esattamente il doppio delle volte meno sensibile di una 200 iso.

Per cui se nell'esempio precedente (f5.6 1/60) consideri che la corretta esposizione la hai a 100 iso allora impostando 200 iso sulla tua reflex per esporre correttamente dovrai per forza di cose chiudere di uno stop il diaframma (f8) o chiudere di uno stop il tempo (1/125).

Detto ciò variando queste tre grandezze in maniera proporzionale per avere sempre il tuo litro cosa succede alla foto?

Non è semplicissimo, però detto in maniera molto semplicistica hai queste variazioni:

Diaframma aperto -> maggiore sfocato e poca profondità di campo

Diaframma chiuso -> meno sfocati e molta profondità di campo (tutto a fuoco)

Tempi lunghi -> oggetti mossi

Tempi brevi -> oggetti 'congelati'

Iso bassi (pellicola lenta) -> poca grana (rumore)

Iso alti (pellicola veloce) -> molta grana (rumore)

Detto proprio velocemente ....

Ciao



Etrusco.

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Re: Distanza Focale

Inviato: 16/02/2012, 22:28
da Willy985
La massima dell'esposizione=secchio vedo che è in voga! :p Comunque è fantastica e rende benissimo l'idea!!! :D

Distanza Focale

Inviato: 16/02/2012, 22:38
da etrusco
È più vecchia di me :-) dovremmo trovare un altro paragone ... Ma non mi viene nulla ...


Etrusco.

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Re: Distanza Focale

Inviato: 16/02/2012, 22:49
da ryo
E' vecchissima, ma sarebbe interessante sapere chi ne è l'autore.
Un esempio al volo: casello-casello della Napoli - Roma. Se spingo sull'acceleratore ci impiego x e se vado piano, invece, Y.
Arrivo sempre, ma in un caso prendo la multa e nell'altro arrivo tardi. ahahahahahaha
Questa potete rivendervela!
Marcello

Distanza Focale

Inviato: 16/02/2012, 23:03
da etrusco
Ho trovato un esempio perfetto nel quale è possibile inserire anche gli iso!!!!

Devi abbronzarti ne tanto ne poco , il giusto (esposizione) fai una lampada (reflex) maggiore è la potenza (diaframma) minore la durata della seduta (tempo) e viceversa ... In tutto questo entra in gioco anche la pelle della persona (iso) .... Ovvero quanto la pelle sia fotosensibile !!!! Voglio l'applauso ... Questo esempio è favoloso :-)


Etrusco.

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Re: Distanza Focale

Inviato: 16/02/2012, 23:35
da The-thief-of-light
Siete stati grandi...
Carmelo :D

Re: Distanza Focale

Inviato: 17/02/2012, 3:48
da Willy985
Cavolo mi sono appena accorto di essere un 1600 iso! B-) Bellissimo esempio comunque!!! =))