E il diaframma non si chiudette

Discussioni sugli accessori per il formato 35mm

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E il diaframma non si chiudette

Messaggioda edoardo72 » 05/12/2011, 10:36

ryo
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Anche i diaframmi più chiusi, poi, risentiranno di questa cosa, tanto che avrai, ad esempio, come diaframma minimo a 35mm un f16 e un f27, diciamo, a 200mm. Così anche per quelli intermedi.


ryo

edo rispondette scusa ryo, ma sei sicuro di ciò che scrivi? io credo che il diaframma minimo resti sempre invariato. Ma forse mi sbaglio.

Jagemal
confermo anche ioche è così ..

solo che nel caso di quello zoom i valori saranno f/22 e f/32





No, non mi sbagliavo.

Fatto la prova su tre differenti zoom a focale variabile, ma il diaframma alla minima focale resta inalterato anche nella focale massima o intermedia; e il tempo di esposizione non subisce modifiche.

Alla minima focale posiziono il diaframma a f11 ed alla massima focale il diaframma sarà sempre f11 e così anche a qualsiasi focale intermedia.

Alla minima focale posiziono il diaframma a f22 ed alla massima focale il diaframma sarà sempre f22 e così anche a qualsiasi focale intermedia.

Con assoluta serenità e leggiadrìa ribadisco che è sempre una questione di matematica, di fisica e di logica.

Attendo con impazienza cortese conferma. :)

edo



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Re: E il diaframma non si chiudette

Messaggioda ryo » 05/12/2011, 10:54

Ciao, fammi capire meglio cosa hai provato.
Test: macchina con zoom a diaframma variabile innestato. Esposizione rilevata a diaframma tutto chiuso sia per la focale massima che per quella minima. A parità di sensibilità del supporto e di tempo di esposizione, ma anche, naturalmente, a parità di inquadratura (per non inficiare la prova, infatti, è necessario riprendere il medesimo campo inquadrato nelle medesime condizioni di illuminazione, altrimenti, a porzioni di spazio inquadrato differenti, potrebbero corrispondere altrettante rilevazioni esposimetriche), ti risulta tutto uguale?
E' così?
il valore di diaframma di un obiettivo fotografico, come già detto in precedenza e come certamente saprai, è dato dal rapporto tra la lunghezza focale espressa in mm e il diametro della pupilla d’incidenza (o d’entrata, o semplicemente diametro interno) dell’ottica anche lui sempre in mm.
Quando uno di questi due valori cambia, è logico che cambi anche il rapporto finale; ovvio direi!
Negli zoom ad apertura costante (es. 35-70mm f2,8), alla riduzione della lunghezza focale, corrisponde una simultanea riduzione della pupilla d’incidenza; questa riduzione non avviene, o avviene certe volte in misura solo ridotta, per quegli zoom che presentano l’apertura variabile.
Basta che smonti il tuo zoom dalla macchina, apri il diaframma, e osservi dalla lente d'avanti, al variare della lunghezza focale, il diametro del foro come varia o non varia a seconda della tipologia di zoom.

Marcello



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Re: E il diaframma non si chiudette

Messaggioda edoardo72 » 12/12/2011, 7:33

Ciao ryo, credo di essere stato molto chiaro nel mio intervento.

In uno zoom a focale variabile, 35/85mm f3,5-f5,6, il diaframma cambia, SOLO, alla massima apertura: a 35mm il diaframma sarà f3,5 a 85mm sarà f5,6

Impostando un diaframma intermedio (f8) questi non varierà al variare della focale: f8 sulla focale 35mm - f8 sulla focale 85mm

Impostando il diaframma tutto chiuso (f22) questi non varierà al variare della focale: f22 sulla focale 35mm - f22 sulla focale 85mm

Di conseguenza ciò che avevi scritto è inesatto.

Matematica fisica logica.

edo



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Re: E il diaframma non si chiudette

Messaggioda ryo » 12/12/2011, 8:16

Ciao, ricapitolando….
Tu chiedi una informazione poiché, ovviamente, ignori la risposta (mia deduzione). Nonostante questo, però, parli di una manifesta “logica, fisica e matematica” che rende scontata la soluzione dell’interrogativo.
Io, invece, ho esposto un (il) perché logico, fisico e matematico per il quale dovrebbe verificarsi un determinato accadimento.
Visto che non riesco ad intravedere “logica” nelle posizioni che sostieni, mi verrebbe da pensare che, nel caso in cui si dovessero verificare realmente (non lo voglio escludere), sia per un fattore esterno e, decisamente, svincolato dalla logica.
Una macchina digitale, ad esempio, potrebbe riconoscere l’ottica e compensarne i dati senza darne segnalazione (non è una ipotesi campata in aria; in molte circostanze questo genere di interventi viene a verificarsi in maniera sistematica, con le digitali).
Se ho mancato qualche punto, me ne scuso; se così non fosse, invece, vorrei che provassi a documentarmi “I PERCHE'” della tua “logica matematica e fisica”, dato che mi sono completamente oscuri.

Marcello



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Re: E il diaframma non si chiudette

Messaggioda ryo » 12/12/2011, 8:26

PS: nella discussione alla quale fai riferimento all'inizio di questo post, oltre a me, sono intervenuti anche altri due utenti in merito al "diaframma variabile"; per cercare di venire a capo della questione logico-matematica-fisica e ottica (così le abbiamo dette tutte), sarebbe simpatico, oltre che produttivo, che potessero intervenire anche in questa sede.
viewtopic.php?f=18&t=1281

PS2: Edoardo, non chiamarmi "ryo", chiamami pure Marcello.



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Re: E il diaframma non si chiudette

Messaggioda edoardo72 » 12/12/2011, 9:38

ryo
PS2: Edoardo, non chiamarmi "ryo", chiamami pure Marcello.


ciao Marcello. :)



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Re: E il diaframma non si chiudette

Messaggioda ryo » 12/12/2011, 9:50

edoardo72 ha scritto:ryo
PS2: Edoardo, non chiamarmi "ryo", chiamami pure Marcello.


ciao Marcello. :)



:)

Adesso che ci chiamiamo per nome, però, potresti anche aiutarmi a capire il perché dell'inesattezza delle mie affermazioni, documentandomi la tua logica matematica e fisica.
Pur volendola ritenere esatta per "fede" (ci mancherebbe), non mi sembra carico il tuo volermi lasciare "ignorante".
Marcello



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E il diaframma non si chiudette

Messaggioda ryo » 13/12/2011, 8:48

Per riprendere il filo in questa discussione e "attendendo sempre con impazienza" (ti cito) una tua esposizione "dei/l perché", aggiungo che dalle tue parole, scritte nell'altro topic in merito a questa questione, si evince più una "questione puramente meccanica" (diaframma che meccanicamente non potrebbe chiudersi di più) che "logica fisica e matematica" che, non volermene, sembrano più a loro "agio" con la mia esposizione.
Marcello



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Re: E il diaframma non si chiudette

Messaggioda chromemax » 13/12/2011, 13:42

Per uscire da una velata (neanche tanto) polemica fatta di botte e risposte che non serve al forum forse sarebbe meglio che ciascuno chiarisca meglio le proprie posizioni, così magari capisco qualcosa anch'io, perché vi confesso che mi sono un po' perso. :)



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Re: E il diaframma non si chiudette

Messaggioda ryo » 13/12/2011, 14:02

Sono costernato per i "toni" che, da qualche tempo, sembrano prendere le discussioni cui partecipo.
Eviterò ulteriori interventi, poiché ritengo di aver abbondantemente chiarito le mie posizioni e la mia disponibilità a mutarle a seguito di eventuali confutazioni.
Marcello





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