Elogio della Diluizione H per il KODAK HC110

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Elogio della Diluizione H per il KODAK HC110

Messaggioda Acutanza Umbra » 22/08/2012, 12:57

L'HC110 ufficialmente ha 6 modalità di preparazione chiamate da KODAK A,B,C,D,E ed F con diluizioni crescenti con l'alfabeto.
La diluizione H credo che sia una creatura della comunità di Internet.
Molto semplicemente è la diluzione 1:2 della diluizione B (1:31 dal concentrato) che è quella universalmente più conosciuta ed utilizzata.
Se tutto fosse lineare la base di partenza del tempo di sviluppo sarebbe il doppio della diluizione B, ovvero se la mia TRI-X esposta con I.C. 400 ISO, con la mia acqua la sviluppo a 5 minuti, con la diluizione H la dovrei sviluppare a 10 minuti. Dopo (solo :-\ ) un paio di prove Io ho comunque trovato un tempo di sviluppo ottimale di 12 minuti, il 20% in più.
Stò parlando del 35mm poichè volente o nolente la TRI-X 400 ISO in formato 120 mi è sembrata diversa...a me!
La cosa però bella è il negativo è molto più stampabile che con la diluizione B il cui sviluppo con quest'ultima diluizione si presenta molto più aggressivo sulle alte luci.
Inoltre le modalità di preparazione sono più facili partendo dalla B. Invece per esempio per la F è dura dal concentrato cercare di prendere 1/79 di litro!
Volevo chiedere a qualcuno che utilizza l'HC110 se ha esperienza in merito.
Grazie a tutti quelli che vorranno contribuire.
A.U.



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Re: Elogio della Diluizione H per il KODAK HC110

Messaggioda Acutanza Umbra » 11/01/2013, 14:22

In merito a questa discussione:
la-rivoluzione-industriale-in-camera-oscura-jobo-cpe-2-t4056-20.html
Come dicevo volevo parlare del caso dell'HC110 della KODAK.
Le istruzioni riportano che per tale sviluppo esistono 6 diluizioni differenti che si chiamano A-B-C-D-E-F chiamate Soluzioni di Lavoro.
Tali diluizioni si ottengono o partendo dalla Soluzione da Conservare o realizzando direttamente la Soluzione di lavoro.
A 1+3
B 1+7
C 1+4
D 1+9
E 1+11
F 1+19
Le Soluzioni normalmente usate e più conosciute sono la A e la B anche perchè sono le uniche di cui si riportano i tempi sui bugiardini e data Sheet.
La Soluzione da conservare si ottiene miscelando il concentrato ovvero tutto il contenuto della Bottiglia, 1L, in 3 parti di acqua (quindi 1+3) dopodichè a seconda della soluzione che si vuole, si ottiene la tipologia desiderata come riportato da KODAK.
http://www.kodak.com/global/en/professi ... 24/j24.pdf
Partendo dalla Soluzione da conservare per ottenere la miscela A bisogna diluirla in 3 parti di acqua ovvero 1+3. Partendo invece dal concentrato la diluizione è 1+15.
Quindi sarebbe:
(1+3) poi (1+3) cioè (1/4)*(1/4)=1/16 da cui per ottenere 1L abbiamo (1/16)[HC110]+(15/16)[H2O] ovvero 1+15
Partendo dalla Soluzione da conservare per ottenere la miscela B bisogna diluirla in sette parti di acqua ovvero 1+7. Partendo invece dal concentrato la diluizione è 1+31.
Quindi sarebbe:
(1+3) poi (1+7) cioè (1/4)*(1/8)=1/32 da cui per ottenere 1L abbiamo (1/32)[HC110]+(31/32)[H2O] ovvero 1+31
Ansel Adams a pag. 257 dell'edizione Italiana Zanichelli,premesso che la traduzione sia corretta, scrive:
"Mescolo la soluzione da conservare in rapporto 1+15 con acqua"
e cioè
(1/4)*(1/16)=1/64 da cui per ottenere 1L abbiamo (1/64)[HC110]+(63/64)[H2O] ovvero 1+63,guarda un po' che cos'è! La Soluzione H!
Poi continua così "...o per un effetto più compenatore la diluisco 1+31 o maggiore"
e cioè
(1/4)*(1/32)=1/128 da cui per ottenere 1L abbiamo (1/128)[HC110]+(127/128)[H2O] ovvero 1+127!!! Come la chiamo? H mezzi????
Scusate le eventuali e possibili imprecisioni, non sono un Chimico.:)
ACU
Ultima modifica di Acutanza Umbra il 23/04/2013, 12:52, modificato 2 volte in totale.



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Re: Elogio della Diluizione H per il KODAK HC110

Messaggioda Acutanza Umbra » 11/01/2013, 14:23

...



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Re: Elogio della Diluizione H per il KODAK HC110

Messaggioda persirex » 11/01/2013, 15:59

I pareri sulle diluizioni che ho trovato in giro sono un poco discordanti... sembra che le due diluizioni (in più rispetto a quelle fornite da Kodak) riportate da Adams sono appunto 1:36 e 1:127, e che siano ormai diffuse con i nomi di diluizione H (1:63) e G (1:127); tutto sembra che sia il proseguo della numerazione Kodak A....F.
Però ci sono pareri discordanti sulla G, quella più compensatrice: alcuni tirano fuori un 1:119, e non so da dove...
Non posso esprimermi sulle esperienze con tali diluizioni però... :D



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Re: Elogio della Diluizione H per il KODAK HC110

Messaggioda Silverprint » 11/01/2013, 16:09

In linea di massima lo puoi diluire quanto vuoi alla bisogna... facendo attenzione.

Se noti, come hai notato, che non c'è più (grossomodo) proporzionalità tra tempo e diluizione significa che stai creando (o meglio evidenziando) una compensazione da "esaurimento", ovvero incapacità di produrre densità elevate per insufficienza di agenti rivelatori. Naturalmente a questo punto entra in gioco anche la quantità di prodotto che stai usando, nel senso che se l'aumenti la compensazione da esaurimento sarà meno visibile.

L'incontro tra agenti rivelatori e grani d'argento impressionati è un fatto probabilistico, entro certi limiti, in pratica in presenza di eccesso di agenti rivelatori, viene mantenuta proporzionalità tra diluizione e tempo di sviluppo, passati questi limiti è necessario aumentare le probabilità di incontro, aumentando quindi il tempo oltre la proporzionalità, aumentando l'agitazione o la temperatura.

Credo che il fatto che Kodak non vada oltre un certa diluizione sia da imputare a questo.


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp



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