Esperienze con Scheimpflug

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Esperienze con Scheimpflug

Messaggioda paolob74 » 20/08/2012, 15:40

Apro una nuova discussione

Allora ho letto i tre articoli, è complesso e facile insieme...

Poi quando provo sul campo mi accorgo che è complesso e basta!

Ecco le mie nuove esperienze di banco ottico...

In casa ho messo cavalletto e macchina a un metro da terra.

Obiettivo 90 e davanti una scopa inclinata circa a 30 gradi.

Ho poi messo a fuoco il manico (punto più distante) poi basculando ho cercato il fuoco sulla scopa.

Il manico si è sfocato quindi sono tornato a manovrare con la messa a fuoco....

Dopo diverse operazioni ho trovato a fuoco sia il manico che la scopa, alcune osservazioni:

Non le vedo benissimo a fuco, diciamo che mi accontento quando li vedo sfocati il meno possibile...

Giusto?

Incoraggiato dall'esperimento sono uscito in strada, 20 agosto ore 14 - 36 gradi, posizionato il cavalletto a circa 1,70 e ho inquadrato il marciapiede e un condominio distante.

Non ho parametri da dare, il condominio diciamo da 5 piani a 50 metri da me.

Ho messo a fuoco (con la standarda dietro) un balcone circa al 4 piano poi basculando ho cercato il fuoco su un mattone del marciapiede.

La pratica ha funzionato dopo diversi movimenti di aggiustamento ed ecco alcune considerazioni:

- I movimenti di basculaggio frontali sono sempre minimi, pochi gradi.

- incredibilmente vedo a fuco solo il mattone e il balcone.... Ma tutto quello che c'è in mezzo?!?!

Non sono sicuro ma credo di aver capito, con i movimenti si crea una linea di messa a fuoco... A diaframma aperto avrò a fuoco solo la linea.

Quindi la retta tra mattone e balcone... Giusto?

Per avere a fuoco tutto dovrei utilizzare la PDC, ho capito che si dirama a cuneo dall'intersezione tra la perpendicolare dell'obiettivo e il piano di fuoco.

Secondo la regola dovrebbe aprirsi partendo da sotto l'obiettivo (a livello della strada o sotto) e arrivare al balcone ad una apertura definita.

Ovviamente posso chiudere a f22 o f32 e controllare col lentino ma esiste un metodo per calcolare l'apertura di fuco data dalla PDC?

Io ho lavorato col balcone del 4 piano ma la PDC basterà per avere a fuoco tutto a livello asfalto?

Forse serviva il balcone del 3 piano!

Che casino ragazzi... Ma una bella compatta digitale?

Ps... Diverse ragazze si sono fermate a vedere cosa diavolo stavo facendo, incuriosite dalla fotocamera old style... Purtroppo c'erano anche i fidanzati....



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Re: Esperienze con Scheimpflug

Messaggioda chromemax » 20/08/2012, 17:49

Non le vedo benissimo a fuco, diciamo che mi accontento quando li vedo sfocati il meno possibile...

In teoria dovresti vederli ben a fuoco; fare una prova è facile, basta fare forcella col fuoco sul punto lontano, se diventa più nitido allora ancora non ci sei. In genere con 4-5 tentativi ci arrivi, poi dipende dalla distanza e dalla focale dell'obbiettivo, imho i grandangoli sono più rognosi, tutto è piccolo piccolo ed è più difficile mettere a fuoco un particolare.

- I movimenti di basculaggio frontali sono sempre minimi, pochi gradi.

Infatti all'inizio si tende semnpre ad esagerare, col risultato che trovare il fuoco giusto diventa difficile.

Non sono sicuro ma credo di aver capito, con i movimenti si crea una linea di messa a fuoco... A diaframma aperto avrò a fuoco solo la linea.
Quindi la retta tra mattone e balcone... Giusto?


Giusto! Più o meno. In realtà non è una linea ma un piano (bidimensionale) che si estende all'infinito ed interseca mattone e balcone

Per avere a fuoco tutto dovrei utilizzare la PDC, ho capito che si dirama a cuneo dall'intersezione tra la perpendicolare dell'obiettivo e il piano di fuoco.
Secondo la regola dovrebbe aprirsi partendo da sotto l'obiettivo (a livello della strada o sotto) e arrivare al balcone ad una apertura definita.

Non posso controllare adesso, quindi spero di non dire cavolate, ma la pdc diminuisce più ci si avvicina all'obbiettivo e aumenta più ci si allontana (in teoria all'infino la pdc dovrebbe essere infinita), quindi bisogna immaginare un cuneo che si allarga man mano che ci si allontana dall'obbiettivo, sia verso il soggetto che dietro la macchina fotografica, in pratica avrebbe la forma di una clessidra con la strozzatura nel punto più vicino all'ottica.

esiste un metodo per calcolare l'apertura di fuco data dalla PDC

Boh, in pratica sarebbe molto difficile da calcolare su tutto il piano, più facile su una determinata distanza dall'ottica usando le formule note, considerando che la pdc è sempre perpendicolare al piano di fuoco.

Forse serviva il balcone del 3 piano!

Sei tu che decidi dove deve passare il piano di messa a fuoco, ma con soggetti perpendicolari tra loro, come marciapiede e palazzo, prato e albero, lago e montagne, c'è poco da fare, se uno va a fuoco l'altro si sfuoca di più e allora si cerca un compromesso, e a volte ci si rende conto che il male minore è lasciare le standarte parallele.

Che casino ragazzi... Ma una bella compatta digitale?

Quello che dico anch'io... e pesa 150 grammi!!!! :)



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Re: Esperienze con Scheimpflug

Messaggioda chromemax » 20/08/2012, 19:49

Ho fatto un paio di animazioni abbastanza primitive, spero che visto in prospettiva il concetto si capisca meglio:



qui il piano di fuoco ruota al variare del tilt dell'obbiettivo, il piano deve considerarsi come infinito


In quest'altra animazione ho messo solo una parte del "cuneo" della pdc, comunque spero si capisca bene come si comporta al variare del piano di messa a fuoco.



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Re: Esperienze con Scheimpflug

Messaggioda Silverprint » 20/08/2012, 19:54

Che cose ganzissime!!! :D

Grande Chromemax!


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Re: Esperienze con Scheimpflug

Messaggioda paolob74 » 20/08/2012, 22:05

Non le vedo...

:(( :((

iPad maledetto...

Sarà per quello?



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Re: Esperienze con Scheimpflug

Messaggioda chromemax » 20/08/2012, 23:13

iPad maledetto...

Sarà per quello?

:ymdevil: :ymdevil: :ymdevil: Lascia perdere quella roba da hipster e usa un computer serio, adesso sei un fotografo GF :ymdevil: :ymdevil: :ymdevil:



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Re: Esperienze con Scheimpflug

Messaggioda chromemax » 20/08/2012, 23:21

Che cose ganzissime!!!

Ma è 'na schifezza!... Ho capito....
fa troppo capdo per sviluppare quindi mi metterò sotto a fare un lavoro decente in 3d per 'sto scheimpflug... mi ci vorrano un paio di settimane se non mi cala la voglia :) :) :) :)
Comunque imho in 3d si capisce meglio: in rete non c'è niente (in 3d) e sarebbe bello che il nostro blog fosse il primo a pubblicare una cosa del genere.



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Re: Esperienze con Scheimpflug

Messaggioda Silverprint » 21/08/2012, 1:55

chromemax ha scritto:...sarebbe bello che il nostro blog fosse il primo a pubblicare una cosa del genere.


Sarebbe bellissimo! :D


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Re: Esperienze con Scheimpflug

Messaggioda paolob74 » 21/08/2012, 9:39

Nooooooo....

Al mare non ho pc...

Potrò vedere le animazioni solo tra qualche giorno!!!

Mi sono fatto dare l'autorizzazione per il cimitero di staglieno (Genova).

Domani vado, vi piace il genere noir?

35mm o banco ottico?

=)) =))



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Re: Esperienze con Scheimpflug

Messaggioda paolob74 » 21/08/2012, 10:45

Per passare il tempo sotto l'ombrellone mi sono portato una lettura facile:

http://www.hfnet.it/libro.asp?Codice=07BNA978

Èun libro che ho comprato 4 anni fa.... Sognavo il banco ottico ma non potevo permettermi la spesa...

Molto complicato e pieno di formule...

Dopo le spiegazioni di chromemax e altre letture devo dire che sempre di lettura più facile comunque.

Tissoni impiega un metodo diverso per regolare il banco, dovrei fare dei disegni ma sono impossibilitato, posiziona sempre la macchina alla stessa altezza poi utilizza i seguenti punti:

Parliamo di mettere a fuoco ad esempio un albero davanti a noi e il terreno.

- regolazioni tutte a 0
- piega in avanti tutta la macchina fino ad avere l'inquadratura desiderata
- mette a fuoco il punto centrale del vetro (rimane sul terreno)
- bascula in senso orario la pellicola (fino al fuoco completo del terreno)
- arretra la pellicola fino ad avere a fuoco il punto centrale del soggetto verticale (metà albero)

Secondo la sua spiegazione una volta diaframmato ottengo terreno e tutto l'albero a fuoco.

Il piano di fuco dovrebbe andare da sotto la macchina (perpendicolare) alla metà dell'albero.

Poi con il cuneo della PDC ottengo tutto a fuco.

Secondo lui è il metodo più rapido per ottenere l'applicazione della regola di scheimpflug, senza andare per tentativi.

Secondo voi è corretto?

Per ora ho provato il metodo di chromemax di regolare il fuoco sul punto lontano e basculare la lente per il punto vicino e funziona.

Ho letto di Tissoni in rete, alcuni ne parlano bene altri male, come per tutti....

Alla fine del libro ci sono esempli applicativi....

Mette a fuoco anche cose apparentemente impossibili!





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