Esposimetro Spot

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Re: Esposimetro Spot

Messaggioda gergio » 04/11/2013, 18:39

vngncl61 ha scritto:ci si può divertire andando in bici su di una Graziella, se si vuole vincere il Tour ci vuole un mezzo diverso.

Si, ma tecnicamente non dovrebbe essere la stessa cosa? Se individuo una zona che voglio mettere ad esempio in zona III, perche' la lettura data da un esposimetro e' piu' affidabile di una data da una digitale?



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Re: Esposimetro Spot

Messaggioda Silverprint » 04/11/2013, 19:34

gergio ha scritto:Si, ma tecnicamente non dovrebbe essere la stessa cosa? Se individuo una zona che voglio mettere ad esempio in zona III, perché la lettura data da un esposimetro è più affidabile di una data da una digitale?


Non necessariamente lo è infatti, anche se è molto probabile che lo sia. Un esposimetro spot è quasi sempre un apparecchio specifico e di alta qualità, con una taratura affidabile, una buona lente di ripresa senza tanti riflessi interni (che falsano la lettura). Sono apparecchi di alto bordo, longevi, riparabili, etc. Una sicurezza insomma.

Bisogna poi dire che non necessariamente gli esposimetri delle digitali sono ben tarati. Spesso sono fatti per interagire col loro sensore. Per esempio l'esposimetro della mia Eos-5D è starato rispetto al mio Sekonic 778 (ed ha una staratura variabile), ma va bene col suo sensore, invece l'ottimo esposimetro della Olympus OM-4 andava altrettanto bene.


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Re: Esposimetro Spot

Messaggioda ooxarr » 05/11/2013, 19:58

vngncl61 ha scritto:
ooxarr ha scritto:quello per cui l'esposimetro penso sia più utile è la possibilità di misurare la luce incidente puntandolo verso il sole.


Oxxarr dove l'hai letta sta fesseria? la lettura in luce incidente non si fa puntando il sole, o la sorgente luminosa che illumina la scena, ma misurando la luce che "incide" sul soggetto, che è completamente diverso, e comunque anche in luce incidente si deve "ragionare" sulla lettura.


ma cosa dici? scusa se io sto al sole e il sasso che voglio fotografare sta al sole la luce è la stessa. mica posso farmi la nuotata fino allo scogli con l'esposimetro in mano! metto il "preservativo" sulla cellula e lo punto per aria. ovviamente quella sarà la luce che incide sulle zone illuminate dal sole.

Silverprint ha scritto:
gergio ha scritto:Si, ma tecnicamente non dovrebbe essere la stessa cosa? Se individuo una zona che voglio mettere ad esempio in zona III, perché la lettura data da un esposimetro è più affidabile di una data da una digitale?


Non necessariamente lo è infatti, anche se è molto probabile che lo sia. Un esposimetro spot è quasi sempre un apparecchio specifico e di alta qualità, con una taratura affidabile, una buona lente di ripresa senza tanti riflessi interni (che falsano la lettura). Sono apparecchi di alto bordo, longevi, riparabili, etc. Una sicurezza insomma.

Bisogna poi dire che non necessariamente gli esposimetri delle digitali sono ben tarati. Spesso sono fatti per interagire col loro sensore. Per esempio l'esposimetro della mia Eos-5D è starato rispetto al mio Sekonic 778 (ed ha una staratura variabile), ma va bene col suo sensore, invece l'ottimo esposimetro della Olympus OM-4 andava altrettanto bene.

vero, infatti molte digitali hanno delle starature nella sensibilità. per esempio 200 iso magari sono 170 oppure 260 e per questo si può notare che gli esposimetri diano risultati diversi tra loro ed in alcuni casi non rineari, in modo da compensare.
però la mia compattina della samsung ho verificato che è parecchio precisa, più della contax. quindi pur non essendo certamente uno strumento professionale rimane sufficiente per le mie foto.



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Re: Esposimetro Spot

Messaggioda Silverprint » 05/11/2013, 20:48

ooxarr ha scritto:... se io sto al sole e il sasso che voglio fotografare sta al sole la luce è la stessa. Mica posso farmi la nuotata fino allo scogli con l'esposimetro in mano! Metto il "preservativo" sulla cellula e lo punto per aria. Ovviamente quella sarà la luce che incide sulle zone illuminate dal sole.

E la foto viene sottoesposta... :)
L'esposimetro a luce indecente va tenuto in modo che la cellula prenda luce come l'oggetto che si vuole fotografare.
Se per esempio si fa un ritratto con luce laterale bisogna fare in modo che la cellula sia mezza in ombra e mezza in luce, così come il volto. Se la si punta verso la sorgente luminosa il risultato è una sottoesposizione.

NB... poi magari sottoespone lo stesso perché non gestisce il contrasto e sottoespone mano mano che questo aumenta e così alla fine tante volte è meglio fargli leggere solo l'ombra... :))


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Re: Esposimetro Spot

Messaggioda chromemax » 06/11/2013, 11:22

Un sistema sporco e veloce è quello di prendere la lettura incidente delle ombre e sottoesporre di 1 stop



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Re: Esposimetro Spot

Messaggioda ooxarr » 06/11/2013, 15:00

Silverprint ha scritto:
ooxarr ha scritto:... se io sto al sole e il sasso che voglio fotografare sta al sole la luce è la stessa. Mica posso farmi la nuotata fino allo scogli con l'esposimetro in mano! Metto il "preservativo" sulla cellula e lo punto per aria. Ovviamente quella sarà la luce che incide sulle zone illuminate dal sole.

E la foto viene sottoesposta... :)
L'esposimetro a luce indecente va tenuto in modo che la cellula prenda luce come l'oggetto che si vuole fotografare.
Se per esempio si fa un ritratto con luce laterale bisogna fare in modo che la cellula sia mezza in ombra e mezza in luce, così come il volto. Se la si punta verso la sorgente luminosa il risultato è una sottoesposizione.

NB... poi magari sottoespone lo stesso perché non gestisce il contrasto e sottoespone mano mano che questo aumenta e così alla fine tante volte è meglio fargli leggere solo l'ombra... :))

ok, certamente puntando l'esposimetro al sole avrò l'esposizione per le zone della scena che sono illuminate, così come quando punto lo spot sulle zone luminose. poi dovrò tener conto del contrasto se voglio leggere i dettagli in ombra.
io non ho mai usato l'esposimetro incidente, a questo punto mi chiedo se sia facile coprire il sensore nella giusta proporzione.



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Re: Esposimetro Spot

Messaggioda Silverprint » 06/11/2013, 15:20

ooxarr ha scritto:... puntando l'esposimetro al sole avrò l'esposizione per le zone della scena che sono illuminate, così come quando punto lo spot sulle zone luminose...

Non è esattamente così. Quando punti lo spot sulle zone luminose la coppia tempo diaframma che hai è quella che serve per portarle a grigio medio (zona V) indipendentemente dal tono che hanno, mentre se usi un esposimetro a luce incidente la coppia tempo diaframma è quella che porterà le cose che sono grigio medio a grigio medio. Come se puntassi lo spot sul cartoncino grigio, insomma.
L'esposizione che l'esposimetro spot suggerisce può essere assai diversa, dato che dipende da dove lo si punta, giocoforza la lettura spot va sempre interpretata, ma se ben interpretata da risultati prevedibili e rimane al di la della difficoltà d'uso l'unico strumento sempre affidabile. La lettura a luce indecente ha il limite di regolare l'esposizione al centro delle varie luminanze, ma così facendo produce un errore variabile (sottoesposizione) che aumenta all'aumentare del contrasto; contrasto che purtroppo un esposimetro a luce incidente non può interpretare direttamente. Questo costringe il fotografo ad una interpretazione empirica del dato esposimetrico cioè ai vari trucchetti che si usano per ingannare l'esposimetro affinché esso non s'inganno da sé... :))


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Re: Esposimetro Spot

Messaggioda ooxarr » 06/11/2013, 17:12

ah, ok allora è proprio a luce indecente questo esposimetro. effettivamente a pensarci è il modo in cui lui riesce ad evitare il problema della riflessione. beh allora per fortuna che non l'ho mai comprato!



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Re: Esposimetro Spot

Messaggioda isos1977 » 06/11/2013, 17:15

diciamo che l'esposimetro a luce incidente è più che altro utile per il colore....


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Re: Esposimetro Spot

Messaggioda gergio » 06/11/2013, 18:22

...e perche'? forse per via del contrasto limitato del colore che limita la sottoesposizione per le ombre? :-?





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