Fai da te n. 2 - Test Strip Printer

Discussioni sui vari accessori necessari in camera oscura (tank, termometri, marginatori, taglierine, focometri, timer, esposimetri, etc..)

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Fai da te n. 2 - Test Strip Printer

Messaggioda Bruno0.5 » 10/11/2013, 23:48

(Se interessa il mio Fai da te n. 1 é QUI)

Per svariati anni, per calcolare il giusto tempo di esposizione da dare alla carta sotto l'ingranditore ho usato il classico sistema del provino scalare.

In pratica (per chi non lo sapesse) si proietta l'immagine sul piano di lavoro, si pone una strisciolina di carta fotografica su una zona interessante della foto, si prende un cartone, si copre tutta la carta tranne un piccolo spicchio, si espone per un tempo fisso (tipo 5 sec), poi si sposta il cartone di un'altro spicchio, altra esposizione di 5 sec, e così via così finchè non si espone tutta la carta.

Dopo aver sviluppato la carta avremo varie zone di annerimento (che corrispondono a 5, 10, 15, 20 sec. ecc.).
Valutando il grado di annerimento preferito potremo scegliere quello da utilizzare per stampare l'intera foto.

Usando questo sistema però sorge un problema. Tra lo spicchio di 5 sec e quello di 10 sec avrò un raddoppio di esposizione, tra 10 e 15 solo la metà di prima e via via che procedo con i settori successivi avrò sempre un incremento minore.

Le mie certezze sono mutate quando ho letto il libro "Nocon On Photography" del famoso stampatore Gene Nocon purtroppo morto un paio di anni fa.

Per chi non lo conoscesse NOCON è l'inventore del metodo "F-Stop Printing".

Nocon sostiene che sarebbe meglio usare un sistema dove ad ogni step successivo ci sia sempre una costante di aumento del tempo.
Esattamente quello che succede quando si scatta una foto.
Tra uno stop di diaframma (o di tempo di scatto) e l'altro c'è sempre un raddoppio o un dimezzamento dell'esposizione.

Non necessariamente bisogna raddoppiare ogni volta il tempo ma si può incrementare anche di 1/3 o di 1/4 (o di quello che si desidera).

Ha inventato anche un apposito timer (Nocon Timer) che calcola automaticamente gli incrementi di esposizione.
Oggi in commercio esiste il timer StopClock della RhDesigns che fa esattamente quello.

Il timer costa parecchio quindi per il momento mi accontento di fare i calcoli a mano.
Sul libro c'è una tabella molto semplice che ho scansionato (e stampato per tenerla sott'occhio in camera oscura).

Eccola qui:
780

Se, come è molto probabile non mi sono spiegato molto bene, qui c'è un estratto del libro "Way Beyond Monochrome" di Ralph W. Lambrecht (altro libro che consiglio di leggere) che spiega la differenza tra l'Aritmetic Timing e il Geometric (f/stop) Timing.

L'estratto è QUI

Leggendo questo libro ho trovato anche la soluzione ad un altro problema che mi ha sempre assillato durante la realizzazione del provino scalare.

Spesso succede che, durante la realizzazione di questo, la parte più importante (quella dove mi interessa leggere la corretta esposizione) cada in un settore troppo scuro o troppo chiaro mentre sfortunatamente il settore con la corretta esposizione capiti in una zona poco interessante come il cielo o un muro.

L'ideale sarebbe scegliere la zona interessante dell'immagine e effettuare i provini a scalare SOLO su questa zona.

Parrebbe che in commercio non sia mai stato venduto nessun accessorio per ovviare a tale problema.

Ma, sempre nel libro di Ralph W. Lambrecht è descritto un metodo per autocostruirsi un accessorio del genere.

L'estratto è QUI

Lo schema descritto sopra è in pollici inoltre è costruito utilizzando dei fogli di plastica.

Nel mio caso ho preferito come unità di misura i centimetri e di usare del compensato, ritagliandolo usando il normale traforo da legno.

Inoltre ho fatto qualche modifica, per esempio ho aumentato il numero di "step" per posizionare la carta.

La dimensione dei tre pannelli è di 36 cm x 19 cm

Ecco alcune foto:

Parte superiore
795

Parte intermedia dove si posiziona la carta
796

Parte intermedia con paletta per fare il provino tradizionale
797

Parte inferiore con piedini di appoggio
798

Per la costruzione ho utilizzato delle maschere incollate sul compensato.

Se dovessero interessare vi giro anche queste (stampate vengono di 36 cm x 19 cm):

Sopra:
783

Intermedia (le due parti gialle dopo essere state tagliate devono essere incollate sotto la parte superiore):
782

Sotto:
781

Sono abbastanza soddisfatto del mio lavoretto. :D

Per qualunque ulteriore informazione non esitate a chiedere.

0.5
Ultima modifica di Bruno0.5 il 11/11/2013, 23:07, modificato 4 volte in totale.



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Re: Fai da te n. 2 - Test Strip Printer

Messaggioda Silverprint » 10/11/2013, 23:56

Ma che carino!

Grazie!


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
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Re: Fai da te n. 2 - Test Strip Printer

Messaggioda isos1977 » 11/11/2013, 10:45

anch'io ho trovato illuminante l'approccio in Fstop. I provini vengono anche usando altri modi... però così è molto più veloce.

Il provinatore fatto così è comodo, ma non è un po' troppo spesso? Quando hai fatto il provino, poi stampi direttamente sul piano?

Io, un po' per pigrizia e un po' per il dubbio sullo spessore, ne ho fatto uno di cartoncino usando lo stesso principio. due fogli attaccati con lo scotch da un lato. in mezzo metto il foglio di carta.
il cartoncino di sotto è bianco con i riferimenti segnati per spostare il foglio. quello sopra è nero con la finestrella ritagliata.

:-h


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Messaggioda chalbazar » 11/11/2013, 11:33

La questione del piano è un dubbio che ho anche io, forse una manciata di millimetri non cambia tantissimo sulla resa finale, anche se per stampe di fino...
L'ideale sarebbe farlo dello stesso spessore del marginatore, magari variando i piedini in base ai vari marginatori che si usano...
Ma i più esperti dicano la loro...



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Re: Fai da te n. 2 - Test Strip Printer

Messaggioda Bruno0.5 » 11/11/2013, 21:01

Come marginatore uso il Paterson senza bordi che, per calcolo ma anche un po' per fortuna :), ha lo stesso spessore del provinatore.

Anzi il piano di messa a fuoco è talmente identico che posizionando la carta sul provinatore e mettendo a fuoco col focometro,
poi usando il marginatore, il focometro mi conferma che la grana è ancora perfettamente a fuoco e non devo modificare niente.

isos1977 se tu poni la carta direttamente sul piano allora hai fatto bene a farlo di cartoncino. ;)

Ci ho lavorato per tre sere col traforo, poi alcune sere per la verniciatura e le rifiniture.



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Re: Fai da te n. 2 - Test Strip Printer

Messaggioda etrusco » 12/11/2013, 0:55

Lo stesso metodo che uso io ... :)


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Re: Fai da te n. 2 - Test Strip Printer

Messaggioda Bruno0.5 » 12/11/2013, 13:28

-> Lo stesso metodo che uso io ... :)
-> Etrusco

Cioè usi anche tu il cartoncino?

Perchè non posti alcune foto del tuo test strip printer.

Potrebbe essere interessante vedere la tua soluzione. :)



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Re: Fai da te n. 2 - Test Strip Printer

Messaggioda etrusco » 12/11/2013, 17:09

Il mio è molto artigianale ... Ci feci tempo fa in breve video tutorial (terribile) ... Dovrebbe stare su vimeo :)


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Re: Fai da te n. 2 - Test Strip Printer

Messaggioda etrusco » 12/11/2013, 17:12



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Re: Fai da te n. 2 - Test Strip Printer

Messaggioda Bruno0.5 » 12/11/2013, 17:37

Grazie mille.

Molto interessante la tua soluzione.

Non avevo ancora visto quel post.

ciao





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