Fix alcalino, arresto acido, stain non stain...

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

Moderatori: chromemax, Silverprint

Avatar utente
|DDS|
guru
Messaggi: 745
Iscritto il: 05/01/2013, 10:19
Reputation:

Fix alcalino, arresto acido, stain non stain...

Messaggioda |DDS| » 13/12/2013, 7:23

Buondì :)
Sto leggendo Developing Cookbook, Anchell mi ha incastrato un'altra volta con il fix basico.
Generalmente non uso sviluppi stain - o forse li uso sempre? * -: la discussione si riferisce all'uso di fix alcalini in accoppiata con sviluppi tradizionali.
I vantaggi sono molti e di certo li conoscete meglio di me: lavaggio breve, stabilità della soluzione, capacità della soluzione, meno stress da ph eccetera..

La primissima domanda è se all'atto pratico convenga davvero sostituire il fix acido con quello alcalino anche quando non si usano sviluppi pyrotecnici, bombe a mano e tricchettrack?

Se sì.
A me francamente non piace per niente la faccenda dell'arresto in acqua.
Capisco che così facendo si evita lo sbalzo basico>acido, ma, con ph superiore a 3, non credo ci siano particolari problemi.
Il fix basico però si contaminerebbe, e allora si può stoppare in acido citrico, o acetico che sia, e lavare in acqua prima del fissaggio?

* Curiosità:
Per quanto ne so non solo il pirogallolo e la pirocatechina colorano l'emulsione: anche gli altri rivelatori, ad eccezione della glicina, formano un'immagine secondaria colorata. Se uso un fissaggio neutro, privo di sodio solfito, in accoppiata con sviluppi anch'essi privi di s.solfito (Rodinal...) i negativi mi escono colorati? Ci sono gli stessi vantaggi che con gli sviluppi al pyro?

Un salutone a tutti
Grazie :)


Enrico

Advertisement
Avatar utente
chromemax
moderatore
Messaggi: 9119
Iscritto il: 02/08/2010, 16:35
Reputation:
Località: Albiate (MB)

Re: Fix alcalino, arresto acido, stain non stain...

Messaggioda chromemax » 13/12/2013, 11:19

Non credo ci siano dei fattori determinanti che dicano che un fix è assolutamente migliore dell'altro, tant'è che più di mezzo secolo di fotografia è stato fatto con fix acidi e mi sembra che non ci siano state tante controindicazionio. Personalmente mi sono convinto che per le pellicole usare un fix acido o uno basico è sostanzialmente ininfluente, quando si usano sviluppi "normali"; le moderne pellicole con gelatina preindurita sopportono senza problemi gli stress da pH ed eventualmente potrebbero esserci problemi (che però non ho mai trovato riportati "in letteratura") con pellicole particolari che non sono nate per un uso pittorialista ma adattate attraverso l'uso di trattamenti particolare.
Per il lavaggio la pellicola non presenta particolari problemi, essendo sostanzialmente paragonoabile alla carta politenata; il supporto plastico non assorbe i chimici e il lavaggio deve ripulire solo lo strato dell'emulsione.
Discorso diverso per le carte (baritate), in questo caso il fix basico è dimostrato che porta ad un sostanziale vantaggio nel lavaggio e alla possibilità di saltare il bagno di hca, inolte risolve la contraddizione dello sbattimento e della spesa di supporti e passepartout acid-free quando poi la carta, che è la struttura portante dell'immagine, viene bellamente pucciata in soluzioni acide.
Per rispondere alla tua primissima domanda imho usa semplicemente il sistema con cui ti trovi meglio, perché se le cose sono state fatte come dovevano essere fatte, alla fine sempre un negativo ben fissato e ben pulito ti ritrovi in mano.
Aggiungere un lavaggio intermedio tra arresto e fix basico si può ed è anche una cosa buona (per il fix), con la scomodità di dover gestire una bacinella in più o avere a disposizione un lavabo con acqua corrente.

Per gli sviluppi stain il discorso è un po' più articolato e a volte anche contraddittorio a causa di informazioni estrapolate dal contesto temporale e forse sarebbe bene ricondurlo ad un eventuale post apposito



Avatar utente
isos1977
superstar
Messaggi: 1784
Iscritto il: 13/09/2011, 22:23
Reputation:
Località: Milano

Re: Fix alcalino, arresto acido, stain non stain...

Messaggioda isos1977 » 13/12/2013, 12:04

chromemax ha scritto:Discorso diverso per le carte (baritate), in questo caso il fix basico è dimostrato che porta ad un sostanziale vantaggio nel lavaggio e alla possibilità di saltare il bagno di hca, inolte risolve la contraddizione dello sbattimento e della spesa di supporti e passepartout acid-free quando poi la carta, che è la struttura portante dell'immagine, viene bellamente pucciata in soluzioni acide.


Ma quindi il bagno di hca diventa superfluo? o addirittura inutile? interessante... nel caso mi chiedo... allora come mai sembrerebbe meno usato dei fissaggi acidi?


Sugli sviluppi stain... lo stampatore dove andavo prima di fare da me mi aveva convinto a provare questo tipo di sviluppo (non sono una panacea... ma in alcuni casi pare diano buoni risultati...) e mi aveva detto che, se non avevo in casa fix alcalino, potevo anche usarne uno acido un po' più diluito. Non ho le basi per valutare se è una soluzione da considerare; riporto solo quello che mi ha detto una persona con esperienza professionale di 20 anni....


"Se il fotografo non vede, la macchina fotografica non lo farà per lui" - Kenro Izu

Avatar utente
|DDS|
guru
Messaggi: 745
Iscritto il: 05/01/2013, 10:19
Reputation:

Re: Fix alcalino, arresto acido, stain non stain...

Messaggioda |DDS| » 13/12/2013, 12:20

Grazie mille Chromemax,

A questo punto mi tocca approfondire. Sto dando un'occhiata alle ricette. Il Tf-3 mi sembra facile da preparare, non fosse che per il metaborato di sodio (Kodalk ?) : devo farmelo con idrossido di sodio e borace... e niente, devo studiarci un pò su, ormai mi sono incuriosito.

Invece , per tagliare la testa al toro, conoscete il fix alcalino che ha in catalogo fotomatica: BW-BFIX 600?

@Isos77 Per gli stain ero/sono curioso non tanto della resa con i pyro che conosco anche se molto superficialmente, più che altro mi interessava il fatto che teoricamente, in assenza di sodio solfito e soluzioni acide, tutti i rivelatori che usiamo colorano l'emulsione, chi più chi meno sono tutti stain... non so quanto siano tannanti... Il rodinal potenzialmente è uno sviluppo stain? Per fare una prova mi servirebbe del fix neutro che non ho, ora vado un po' di corsa, più tardi magari apro un thread come consigliato da Chromemax :) .


Enrico

Advertisement
Avatar utente
isos1977
superstar
Messaggi: 1784
Iscritto il: 13/09/2011, 22:23
Reputation:
Località: Milano

Re: Fix alcalino, arresto acido, stain non stain...

Messaggioda isos1977 » 13/12/2013, 12:55

|DDS| ha scritto:
Invece , per tagliare la testa al toro, conoscete il fix alcalino che ha in catalogo fotomatica: BW-BFIX 600?


ne ho ordinate 2 bocce ieri ;-) se hai tempo, ti faccio sapere

P.S. se è vero quanto diceva il mio stampatore, se usi un fix un po' più diluito del normale, dovresti avere un effetto che si avvicina

:-h


"Se il fotografo non vede, la macchina fotografica non lo farà per lui" - Kenro Izu

Avatar utente
|DDS|
guru
Messaggi: 745
Iscritto il: 05/01/2013, 10:19
Reputation:

Re: Fix alcalino, arresto acido, stain non stain...

Messaggioda |DDS| » 13/12/2013, 15:12

ne ho ordinate 2 bocce ieri ;-) se hai tempo, ti faccio sapere


:-bd Grazie :)


Enrico

Avatar utente
chromemax
moderatore
Messaggi: 9119
Iscritto il: 02/08/2010, 16:35
Reputation:
Località: Albiate (MB)

Re: Fix alcalino, arresto acido, stain non stain...

Messaggioda chromemax » 13/12/2013, 16:56

isos1977 ha scritto:
Ma quindi il bagno di hca diventa superfluo? o addirittura inutile? interessante... nel caso mi chiedo... allora come mai sembrerebbe meno usato dei fissaggi acidi?

Non lo so, ipotizzo che forse è un po' per tradizione, le formule dei fix sono state sempre acide, anche perché l'arresto non si usava molto o forse perché i fix basici sono più costosi e questo faceva la differenza nei trattamenti industriali.




isos1977 ha scritto:Sugli sviluppi stain... lo stampatore dove andavo prima di fare da me mi aveva convinto a provare questo tipo di sviluppo (non sono una panacea... ma in alcuni casi pare diano buoni risultati...) e mi aveva detto che, se non avevo in casa fix alcalino, potevo anche usarne uno acido un po' più diluito. Non ho le basi per valutare se è una soluzione da considerare; riporto solo quello che mi ha detto una persona con esperienza professionale di 20 anni....

Anche se si usano sviluppi al pirogallolo o al catecolo si può usare il fix acido, solo che lo stain sparisce o si attenua molto; se e perché lo stain è bene averlo oppure no è un discorso più articolato e si andrebbe un po' OT.



Avatar utente
isos1977
superstar
Messaggi: 1784
Iscritto il: 13/09/2011, 22:23
Reputation:
Località: Milano

Re: Fix alcalino, arresto acido, stain non stain...

Messaggioda isos1977 » 13/12/2013, 17:29

chromemax ha scritto:Non lo so, ipotizzo che forse è un po' per tradizione, le formule dei fix sono state sempre acide, anche perché l'arresto non si usava molto o forse perché i fix basici sono più costosi e questo faceva la differenza nei trattamenti industriali.


in effetti, ad esempio... quando avevo chiesto alla Tetenal se il suo fix odourless (che è alcalino) si potesse rigenerare, mi hanno detto di no...e solo per questo, per le pellicole, ho deciso di continuare con l'agifix, lasciando il tetenal per la carta. (dove, per mia organizzazione del lavoro, va bene buttare via il fix a fine sessione di stampa)

ritornando ai vantaggi dei fix alcalini.

Riprendo da the darkroom cookbook:
There are numerous advantages to using alkaline fixers:
    No hypo clearing agent (HCA) is required when using alkali fixer.
    No acid stop bath is required when using alkali fixer. In order to preserve the alkalinity of the fixer, acid stop bath should not be used.
    Greater capacity than acid fixers.


Quando trovo delle frasi non argomentate tendo a essere prudente....confermate? addirittura non usare lo stop? Per la stampa sto usando il fix tetenal odourless... ma per ora ho utilizzato sia l'arresto che il HCA per il lavaggio... vorrei capire se sono "non fondamentali", "inutili" o... per addirittura "dannosi"...


"Se il fotografo non vede, la macchina fotografica non lo farà per lui" - Kenro Izu

Avatar utente
chromemax
moderatore
Messaggi: 9119
Iscritto il: 02/08/2010, 16:35
Reputation:
Località: Albiate (MB)

Re: Fix alcalino, arresto acido, stain non stain...

Messaggioda chromemax » 13/12/2013, 18:38

isos1977 ha scritto:vorrei capire se sono "non fondamentali", "inutili" o... per addirittura "dannosi"...

Io lo stop tenderei a farlo sempre, semmai aggiungerei uno sciacquo per evitare di inquinare il fix, oppure farei uno stop un po' più lungo in una soluzione più diluita.
Sono stati fatti dei test che riportano un tempo sostanzialmente simile tra il lavaggio con fix basico e con fix acido+hca per gli stessi residui, quindi si può fare a meno dell'hca per avere la stessa permanenza della stampa; fare anche l'hca non fa male, si avranno solo delle stampe più pulite, forse anche troppo :))

P.S. ti saluta Giorgio :)



Avatar utente
ehsi1970
appassionato
Messaggi: 9
Iscritto il: 14/11/2013, 22:19
Reputation:

Re: Fix alcalino, arresto acido, stain non stain...

Messaggioda ehsi1970 » 13/12/2013, 20:22

c'è differenza fra stain e tannaggio, lo spiega Sandy King molto bene, anche qui lo spiega
http://pyrostains.blogspot.it/2007/10/s ... nning.html





  • Advertisement

Torna a “Bianco e nero - pellicole, carta e chimica”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 5 ospiti