Fotografia di Architettura

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Luigi65
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Fotografia di Architettura

Messaggioda Luigi65 » 01/04/2011, 9:27

Cari amici di Analogica.it, vi chiedo perdono se partecipo al Forum più' con domande che con risposte, ma ho capito leggendovi di avere molto da imparare e poco da insegnare. :(

Avrei bisogno di vostri suggerimenti riguardo alla seguente questione.

Un’amica architetto mi ha chiesto di fotografare alcuni lavori che il suo studio ha realizzato negli anni passati in giro per Roma di cui pero’ non ha immagini. A quanto ho capito si tratta per lo piu’ di ristrutturazioni di facciate di palazzi, supermercati con parcheggi interrati, edifici con uffici negozi etc…

La mia attrezzatura casalinga è composta per il 35mm dalla Nikon FM2 (equipaggiata con 35mm f2, 50mm f1,4 e 105mm f2,5) e dalla Leica R4S con Summicron 50mm f2 oppure per il 6X6 dalla Rolleiflex biottica 3,5F (obiettivo 75mm). Inoltre farei sviluppo e stampa a casa e quindi le foto saranno in bianco e nero.

Non mi sono mai cimentato seriamente la fotografia di architettura e, dopo aver dato la mia disponibilità con entusiasmo, sono stato assalito da un sacco di dubbi.

Partendo dalla camera quale usare? Nikon FM2, Leica R4s o Rollei? A che ora del giorno conviene fotografare? Cavalletto o mano libera? Quale pellicola? Quanti ISO? Avete esperienze da condividere su questo tema?

Vi ringrazio e vi auguro buona giornata
Luigi



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stormy
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Re: Fotografia di Architettura

Messaggioda stormy » 01/04/2011, 18:31

L'ideale sarebbe ovviamente il banco ottico, o un obiettivo basculante, per correggere le distorsioni e le linee cadenti.
Non mi sono mai preoccupato di linee cadenti, ma di sicuro mi sento di escludere focali corte (35mm)
Per il resto non saprei, va valutato a seconda dei casi, ovvio che il cavalletto sarebbe meglio usarlo, inoltre personalmente non salirei troppo con gli iso (100 o max 200)


Non c'è strada che porti alla pace che non sia la pace, l'intelligenza e la Verità. (M. K. Gandhi)
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chromemax
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Re: Fotografia di Architettura

Messaggioda chromemax » 01/04/2011, 18:52

Dipende molto dal livello qualitativi che ti viene richiesto. Non sono fotografo professionista e non mi sono cimentato nella fotografia architettonica se non per fotografare monumeti celebri da turista. Comunque se fatto ad alti livelli è uno dei generi più complessi dal punto di vista della tecnica fotografica: le linee cadenti e le distorsioni degli obbiettivi falsano la prospettiva e l'equilibrio delle forme e la cosa non piace agli architetti.
Una macchina a corpi mobili (banco ottico) è l'unica che permette di lavorare senza introdurre distorsioni prospettiche ma i movimenti accentuati dei corpi che a volte si rendono necessari non vanno d'accordo con le minori coperture degli obbiettivi di corta focale che spesso sono gli unici utlizzabili in alcune condizioni logistiche dei luoghi da fotografare. Il punto di compromesso di questi fattori è ciò che rende tecnicamente complesso questo tipo di fotografia.
Mgari un sopralluogo ti permette di renderti meglio conto delle situazioni fotografiche che ti troverai ad affrontare.
Senti bene quali sono le aspettative del "cliente" e valuta bane se sei in grado di consegnare un lavoro all'altezza, per le conoscenze e l'attrezzatura che hai.



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Jagemal
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Re: Fotografia di Architettura

Messaggioda Jagemal » 02/04/2011, 14:25

è un po' quando qualcuno non avvezzo dice: mi hanno chiesto di fotografare al matrimonio dell'amico, cosa mi porto? :D

cmq, da quanto ne so, Nikon ha degli ottimi tilt-shift, che in questo caso sono il minimo indispensabile, ma richiedono una discreta spesa iniziale
ma oltre alle linee cadenti, valuta se agli architetti va bene l'uso del bianco e nero, o se in questo modo ritengono di perdere colori essenziali al loro lavoro



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