Harman direct positive
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Harman direct positive
Buongiorno, stavo approcciandomi alla fotografia stenopeica. Per il momento userò la carta grad 1 o 0 che ho trovato in giro scaduta, e che convertirò in positivo con la stampa a contatto. Ho visto però che si trova la carta in oggetto espressa in iso invece che in gradazione e chiamata 'direct positive'. Come va trattata questa carta? non va fatta lo stesso la stampa a contatto? è migliore della carta a gradazione o, per esempio, del rullino 100 iso?
Altra domanda..c'è qualche controindicazione ad utilizzare per la fotografia stenopeica carta multigrade mettendo un filtro graduato davanti al foro?
Altra domanda..c'è qualche controindicazione ad utilizzare per la fotografia stenopeica carta multigrade mettendo un filtro graduato davanti al foro?
Primo rullino sviluppato il 30-01-12! t-max 100 b/n
Toppato al quinto rullino (12-02-12): non avete idea di quanti danni possano fare 5 ml di fissaggio messi nel posto sbagliato...o forse si!
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Re: Harman direct positive
La Harman Direct è molto, molto contrastata, difficile da usare in condizioni di luce non controllate.
Bisognerebbe fare esperimenti di "ammorbidimento" in camera oscura, ma la necessità di avere una D-max elevata rende la cosa assai difficoltosa.
Produce come da nome una immagine positiva, non mi pare abbia senso riprodurla con sistemi fotografici anche perché una buona carta MG politenata può essere usata per produrre buoni negativi di carta (la sensibilità è di circa 1/ 1,5 asa).
Per ottenere buoni negativi vanno usati sviluppi MOLTO morbidi, cioè alte diluizioni a cui suggerisco di aggiungere un poco di potassio bromuro. Non essendoci su un negativo la necessità di una d-max elevata è possibile molta libertà di lavorazione, con negativi ben fatti la gamma tonale può essere sorprendentemente estesa.
L'uso di un fIltro in ripresa, con 1 asa circa, lo eviterei.
Bisognerebbe fare esperimenti di "ammorbidimento" in camera oscura, ma la necessità di avere una D-max elevata rende la cosa assai difficoltosa.
Produce come da nome una immagine positiva, non mi pare abbia senso riprodurla con sistemi fotografici anche perché una buona carta MG politenata può essere usata per produrre buoni negativi di carta (la sensibilità è di circa 1/ 1,5 asa).
Per ottenere buoni negativi vanno usati sviluppi MOLTO morbidi, cioè alte diluizioni a cui suggerisco di aggiungere un poco di potassio bromuro. Non essendoci su un negativo la necessità di una d-max elevata è possibile molta libertà di lavorazione, con negativi ben fatti la gamma tonale può essere sorprendentemente estesa.
L'uso di un fIltro in ripresa, con 1 asa circa, lo eviterei.
Re: Harman direct positive
io l'ho presa per cercare di stampare una dia Scala che ho li da anni... vedremo... certo la storia del contrasto altissimo la sapevo già... come dite di regolarsi con l'ingranditore ? c'è un modo per "abbassare" il contrasto magari usando i filtri dicroici ?!!
No, eh..? Mi sa che dovrò "lavorare" parecchio sul rivelatore...

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Re: Harman direct positive
I filtri non serviranno, l'emulsione è a contrasto fisso.luca_dega ha scritto:Io l'ho presa per cercare di stampare una dia Scala che ho li da anni, vedremo... Certo la storia del contrasto altissimo la sapevo già. Come dite di regolarsi con l'ingranditore? C'è un modo per "abbassare" il contrasto magari usando i filtri dicroici?!!No, eh? Mi sa che dovrò "lavorare" parecchio sul rivelatore...
Anche lavorare sul rivelatore non farà miracoli, un buon "nero" comunque lo devi ottenere e questo limita le possibilità di intervento (il mio suggerimento del post precedente è relativo alla produzione di negativi di carta, non positivi).
Io proverei con un rivelatore morbido tipo il Tetenal Centrabrom.
Re: Harman direct positive
Eh si, anche perchè il soggetto ritratto è vestito completamente di nero !..Silverprint ha scritto: un buon "nero" comunque lo devi ottenere

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Re: Harman direct positive
D-che?Silverprint ha scritto:La Harman Direct è molto, molto contrastata, difficile da usare in condizioni di luce non controllate.
Bisognerebbe fare esperimenti di "ammorbidimento" in camera oscura, ma la necessità di avere una D-max elevata rende la cosa assai difficoltosa.
Per ottenere buoni negativi vanno usati sviluppi MOLTO morbidi, cioè alte diluizioni a cui suggerisco di aggiungere un poco di potassio bromuro. Non essendoci su un negativo la necessità di una d-max elevata è possibile molta libertà di lavorazione, con negativi ben fatti la gamma tonale può essere sorprendentemente estesa.
L'uso di un fIltro in ripresa, con 1 asa circa, lo eviterei.

Quindi è proprio una carta che da subito il positivo come dice il nome!? Si trova proprio un sacco di roba strana.. per adesso vado di carta normale e pellicola. Thanks per le altre info, le sai proprio tutte!
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Re: Harman direct positive
D-max, ovvero densità massima, in una stampa sarebbe il "nero".Mithrill ha scritto:D-che?![]()
Quindi è proprio una carta che da subito il positivo come dice il nome!? Si trova proprio un sacco di roba strana.. Per adesso vado di carta normale e pellicola. Thanks per le altre info...
La Harman Direct Positive è positiva, insomma come una diapositiva in BN messa sulla carta ;) .
In una stampa ci si aspetta di avere almeno qualche punto vicino, se non proprio D-max. Per avere però la densità massima (o quasi) un rivelatore molto "ammorbidito" non va bene (non è in grado di produrre D-max), la cosa, in sostanza, rende molto difficile lavorare la carta positiva in fase di sviluppo perché limita le possibilità di intervento sul rivelatore.
Facendo invece un negativo di carta si può (anzi, si DEVE) fare in modo che risulti molto morbido e non essendoci affatto bisogno (anzi, essendo proprio sbagliato) di raggiungere densità elevate si può "elaborare" il rivelatore a piacimento.
Re: Harman direct positive
Ed usare questa carta per stampare Dia in BN ? da quanto ho letto mi sembra improponibile
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Re: Harman direct positive
No, no si potrebbe usare per stampare le dia BN... mettendo però in conto che probabilmente sarà necessaria una bella dose di mascherature e bruciature. magari viene anche bene...
È però stano, no? Se uno fa le dia BN (che già sono rognose) non le fa mica per stamparle (cercando altre rogne).
È però stano, no? Se uno fa le dia BN (che già sono rognose) non le fa mica per stamparle (cercando altre rogne).
Re: Harman direct positive
Proiettare è bello è gratificante.....le più belle mi piace anche stamparle.Silverprint ha scritto:No, no si potrebbe usare per stampare le dia BN... mettendo però in conto che probabilmente sarà necessaria una bella dose di mascherature e bruciature. magari viene anche bene...
È però stano, no? Se uno fa le dia BN (che già sono rognose) non le fa mica per stamparle (cercando altre rogne).

