HP5 Test S.E. e I.E.

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Re: HP5 Test S.E. e I.E.

Messaggioda alexmare93 » 19/01/2015, 17:54

Mi hanno gentilmente riaperto questo thread per farmi postare i miei risultati (alquanto controversi) della HP5 con Rodinal.
Espongo le condizioni:
Sviluppo: HP5 135/24, Rodinal 1+50, 13', 20°.
Stampa: dopo aver trovato una differenza (veramente, ma veramente impercettibile, tanto da pensare che sia stata probabile suggestione) a 7'' (è poco, infatti ho cambiato lampadina passando da 100 a 75W, dovrò quindi rifare gli esperimenti) ho stampato con quel tempo tutte le 11 zone che avevo fotografato (muro esterno di casa mia abbastanza granuloso diretto verso nord con un cielo completamente coperto ---> esposimetro mi dava 13EV con 400ASA)
Sviluppo fattoriale 10x, tempo comparsa 10''
Questi i risultati:
https://drive.google.com/file/d/0B880YsouYQSpTm9wcHpud0VPSmM/view?usp=sharing al momento dopo il lavaggio
https://drive.google.com/file/d/0B880YsouYQSpd0pyejZFWm9iWnc/view?usp=sharingal momento del dry down MALEDETTO

Si notano le strisce 5 e 6 uguali, ovviamente le 10-11 ingrigite... la 2 si vede ancora la grana dell'edificio.
Non mi sembra proprio di aver rifatto stampa-esposizione uguale per 5-6 anche perche dal negativo si vedono differenze tra i due fotogrammi.


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Re: HP5 Test S.E. e I.E.

Messaggioda impressionando » 19/01/2015, 21:25

Non capisco esattamente su cosa verte la domanda e se trattasi di domanda.
Mi sembra di capire che la tua perplessità è riposta sulle due strisce uguali... giusto?
Mancano i dati sull'ingranditore per curiosità anche sulla carta (anche se penso di aver indovinato).



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Messaggioda alexmare93 » 19/01/2015, 21:38

Si il dubbio è quello: avevo così tanta roba da scrivere che mi son dimenticato di mettere il quesito. Anche sul capire come lo sviluppo sia N, N+ o N-
Inoltre volevo sapere se i procedimenti che ho fatto vanno bene o se ho sbagliato qualcosa.
Comunque, durst M601 alzato a circa 30cm per coprire una sostanziosa quantità del basamento, con rodagon 50 f5.6 chiuso a 11; ilford multigrade IV rc deluxe


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Re: HP5 Test S.E. e I.E.

Messaggioda Silverprint » 19/01/2015, 21:51

Allora... se il negativo presenta differenze di densità, ammesso che non vi sia stato un errore in esposizione/sviluppo della striscetta, potrebbe essere che tu abbia centrato in pieno il punto "piatto" della curva della MG IV. Per toglierti questo dubbio rifai il test, sia con la MG IV che con un altra carta.

Con la MG IV un fattore di sviluppo 10 potrebbe essere un po' poco, non c'entra, ma magari i toni scuri "staccano" meglio se sviluppi di più. :)


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Messaggioda alexmare93 » 19/01/2015, 22:03

Ovviamente sviluppo fresco, ma anche arresto e fissaggio? O posso riutilizzare quelli della sessione precedente? Possono inficiare i risultati del test?
Poi avrei qualche dubbio sulla piattezza della curva... Sono un po' confuso


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Messaggioda Silverprint » 19/01/2015, 22:18

La risposta alla variazione di esposizione (rappresentata con la curva caratteristica) non è lineare. Idealmente ha una parte lineare sui toni intermedi, poi una variazione minore sui toni più scuri e più chiari (spalla e piede). Nelle carte MG sono presenti più emulsioni le cui curve si intersecano... alle volte non lo fanno molto bene e viene fuori una curva caratteristica un po' altalenante. La MG IV ha un punto in cui la pendenza della curva si appiattisce notevolmente, tipicamente visibile sui toni medio chiari.

Il rivelatore per i test lo userei sempre fresco, arresto e fix, se poco usati e ben riposti vanno ancora bene.

In generale... avendo deciso di patir facendo un po' di test, forse sarebbe meglio farlo con una baritata di qualità.


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Messaggioda alexmare93 » 19/01/2015, 22:45

Cioè mi stai dicendo che fa questo? Immagine

Eh, so che la baritata è più indicata, però io lavoro precipuamente in politenata per ora.


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Re: HP5 Test S.E. e I.E.

Messaggioda impressionando » 19/01/2015, 22:52

Come dice Andrea il fatto che ci siano due strisce uguali non significa molto. Più o meno tutte le carte hanno "buchi" e "salti". Pure le gradazioni fisse ne sono soggette.
Nelle carte a contrasto variabile aggiundi delle variabili che sono le diverse curve dei vari strati.
Il tuo disegno è piuttosto estremista ma rende l'idea.

....poi.... hai stampato con luce bianca o con filtro?



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Re: HP5 Test S.E. e I.E.

Messaggioda alexmare93 » 19/01/2015, 23:05

Vuoto, senza nulla. Sul data sheet c'è scritto che la gradazione senza filtri è 2


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Re: HP5 Test S.E. e I.E.

Messaggioda Silverprint » 19/01/2015, 23:11

Dovresti usare i filtri.

La risposta è spesso un po' diversa tra luce "bianca" e luce filtrata e la variazione di esposizione al variare del filtro è minore. Quindi col filtro fai meglio ed è anche più comodo.


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