HP5 Test S.E. e I.E.

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Re: HP5 Test S.E. e I.E.

Messaggioda Silverprint » 26/06/2013, 13:52

A parte che non ho mai detto che non si possa arrivare ad uno stop di variazione... ho solo detto che è raro arrivarci.

Fatti 4 misure! Cavolo!

Non dico che devi star li a misurare il gamma o l'IC e far di conto, ma lavorare con numeretti canonici tipo 0.10 sopra base più velo e un numero fisso (quel che ti piace di più tra 0,90 e 1.20) per la Zona VIII e vedere se e quanto a parità di contrasto cambi la SE non richiede chissà quali sforzi!


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Re: HP5 Test S.E. e I.E.

Messaggioda Ferod2 » 26/06/2013, 13:54

Silverprint ha scritto:
Tanto per dare un po' di numeri se prendiamo i grafici FOMA (che hanno una tabella specifica di facile lettura e sono pellicole che tu usi) e andiamo a vedere cosa succede con gamma 0.6 (medio) quello che viene fuori è questo:

La Foma 100 Classic con gamma 0.6 cambiando rivelatore ha una variazione di SE inferiore ai 2/3 di stop.

Microphen stock = iso 100
D-76 / ID-11 = iso 85/90
Fomadon Excel / X-tol = iso 105/110
Fomadon LQN = iso 80

La 200, sempre a gamma 0.6 varia anche meno di un terzo di stop.

Microphen = 160 iso
ID11 / D-76 = circa 140 iso (stimata sull'andamento del grafico)
Excel / X-tol = iso 160
LQN = iso 160

La 400, sempre a gamma 0,6 supera appena il terzo di stop.

Microphen = iso 220
ID-11 / D-76 = iso 190
X-tol / Excel = iso 220
LQN = iso 250



Non sto dicendo che io ho ragione e tu torto, voglio dire che i metodi sono diversi, troppe cose influiscono, già il solo rivelatore provaca diverse "sensibilità effettive" con la stessa pellicola, ora l'hai confermato anche tu, e non si tratta di poco già con quelli citati da te, la Foma 100 con il Microphen o fomadon siamo a 100iso, ci sono centinaia di sviluppi e questi fanno parte di una catena che influirà su tutto.



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Re: HP5 Test S.E. e I.E.

Messaggioda Ferod2 » 26/06/2013, 13:56

Silverprint ha scritto:A parte che non ho mai detto che non si possa arrivare ad uno stop di variazione... ho solo detto che è raro arrivarci.

Fatti 4 misure! Cavolo!

Non dico che devi star li a misurare il gamma o l'IC e far di conto, ma lavorare con numeretti canonici tipo 0.10 sopra base più velo e un numero fisso (quel che ti piace di più tra 0,90 e 1.20) per la Zona VIII e vedere se e quanto a parità di contrasto cambi la SE non richiede chissà quali sforzi!



guarda, pian piano stai dicendo quello che ripeto da tempo io ed altri, non c'è una sola sensibilità effettiva, cosa che alcuni volevano far credere,
Poco sopra dici "La HP5 poi a 400 non ci arriva manco a spinta, ha una SE più vicina ai 160 iso" invece ci arriva e come, basta non far passare quei messaggi come regole o meglio, specificare perchè e con cosa non ci arriva a 400



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Re: HP5 Test S.E. e I.E.

Messaggioda isos1977 » 26/06/2013, 14:03

Ferod2 ha scritto:guarda di test seri ne ho fatti centinaia in 3 anni di studio approfondito portando tutto su carta, per questo sono sicuro, come anche dicono su quello che ti ho riportato


I test potrebbero essere fatti in tanti modi. Piccole variazioni nella procedura o nella scelta dei fattori che si decide di mantenere costanti potrebbero portare a risultati molto diversi.

Magari potresti spiegare la tua procedura di test e forse si riesce a capire perchè hai risultati diversi.

detto questo. Ognuno aggiusta la sua catena di lavoro nel modo che crede per arrivare al risultato che vuole.... 10 persone potrebbero avere catene leggermente diverse e arrivare a risultati simili, anche se la sensibilità con cui lavorano o il metodo di esposizione che usano è molto diverso!

:-h


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Re: HP5 Test S.E. e I.E.

Messaggioda Ferod2 » 26/06/2013, 14:10

Isos, appena ho tempo ti riporto tutta la catena di lavoro che faccio per effettuare test, spero stasera, ma forse ancora non ci capiamo, io contesto quando si dice "questa pellicola ha questo valore effettivo", andrebbe detto che questa pellicola per il mio metodo di lavoro con tal sviluppo tempi diluizioni ecc. riporta tale valore iso effettivo ma non che sia per tutto come spesso è stato scritto, ripeto dire che la HP5 a 400iso non ci arriva senza dire in quale rivelatore e con quale catena è sbagliato perchè poi arrivano quelli (come me) che lavorano con altri sviluppi e ti dimostrano che la HP5 a 400iso ci arriva se la sviluppi con altro rivelatore e che ti riporterà su carta la zona V esattamente dove l'avevi messa.
Invece a me pare che Silverprint parli del suo metodo che è quello per arrivare alle sue stampe e che si voglia far passare questo per unico.
Ci siamo intesi?



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Re: HP5 Test S.E. e I.E.

Messaggioda Silverprint » 26/06/2013, 14:26

Ferod2 ha scritto:...guarda, pian piano stai dicendo quello che ripeto da tempo...


Guarda, pian piano stai forse finalmente capendo quel che ho sempre detto.
Ci sono decine e decine di post tutti uguali a confermarlo.

E poi hai appena dimostrato che ancora NON hai ancora capito la differenza tra SE ed IE, proprio quando dici questa cosa assurda qui:
Ferod2 ha scritto:...ti dimostrano che la HP5 a 400iso ci arriva se la sviluppi con altro rivelatore e che ti riporterà su carta la zona V esattamente dove l'avevi messa.
:wall: :wall: :wall:

Non ho bisogno di cambiare idea su cose che pratico da anni, insegno da anni e stanno scritte su tutti i libri degni di considerazione e che chiunque sappia usare un densitometro può verificare quando vuole!

Se poi ci tieni tanto a passare per quello bravo che certe cose le diceva da tempo forse dovresti passare qualche mese a correggere i tuoi vecchi post.


Tornando alle cose serie.

La SE la misuro a 0.10 sopra base più velo. La misuro (così come le altre Zone) con un densitometro ben tarato; tarato su una scala calibrata stouffer e verificato su un ND 0.10 calibrato Kodak. Il paragone tra la SE ottenuta con rivelatori diversi la faccio a parità di contrasto. È il minimo.
Uso un esposimetro Sekonic L-778 e fino a pochi mesi fa ne avevo tre, uno nuovo usato solo per controllare che non si starassero gli altri.

Le variazioni tra una catena e l'altra ci sono e come, ci mancherebbe. Ci sono carte per cui si potrebbe usare una densità minima di Zona I pari a 0,6 (Berger VCNB, per es.), altre per cui forse sarebbe meglio 0.15 (Ilford MG IV, per es) perché fanno fatica a vedere lo 0.10. Ma grossomodo il valore standard è valido.

Ho ingranditori diversi (dalla diffusa alla puntiforme "vera", quella per i negativi da microscopio elettronico) e ne ho usati veramente parecchi. Le differenze possono essere notevoli per quanto riguarda i valori ottimali per la Zona VIII, ma sono molto meno marcate (imho trascurabili) per quanto riguarda la Zona I e quindi per la determinazione della SE.
Rimane comunque il fatto che anche se ingranditori diversi possono dare risultati diversi nelle zone alte a parità di filtratura se ci si mantiene nell'Iso range dei gradi medi (quindi variando filtratura di base) le differenze si attenuano notevolmente.


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Messaggioda Ferod2 » 26/06/2013, 14:35

Silverpirnt, non voglio passare per quello bravo e guarda che forse sei tu a contraddirti e e mettermi addosso la storia della differenza fra S.E. ed I.E.
Tu spesso hai detto che le pellicole hanno un valore effettivo che è la metà di quello scritto e che la loro sensibilità varia di poco, io dico che forse nella tua catena e con il tuo metodo varia di poco, altri invece la pensano diversamente e non si tratta di chiacchiere, ci sono i fatti concreti e sotto mano.
e per l'ennesima volta ti riporto le testuali parole di quel link dove parla di Sensibilità effettiva non di indice di esposizione, cerca di essere elastico
"The effective sensitivity of film depends on several factors associated with the development:

• the type of developer
• developer concentration
• developer replenishment rates
• developer contamination
• development time
• development temperature."

Tu alla fine stai riportando solo il tuo metodo ed io ti dico che va bene ma che non puoi dire al mondo "la HP4 è 160iso"
Spero tu voglia aprire la mente e recepire tutto questo senza polemica ma solo per fare chiarezza specialmente ai principianti che poi si troveranno ad esporre la HP5 a 160 e magari la sviluppano in un rivelatore che gli bucherà le luci.
Ero solo curioso di sapere se hai mai utilizzato approfonditamente sviluppi al Pirogallolo o pirocatechina per giudicare anche quelli, ma mi pare di no.


Buona giornata



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Re: HP5 Test S.E. e I.E.

Messaggioda Silverprint » 26/06/2013, 14:42

Ferod sei davvero un mito!!! :-bd

Hai appena infilato una sfilza di svarioni clamorosa... li metto in neretto e blocco i post.

:)) :)) :)) :))

Vai a studiare va... chi sa se tra qualche anno capisci la differenza tra IE ed SE. :(


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Messaggioda Ferod2 » 26/06/2013, 14:47

ancora, quante volte devo ripostarti il testo nel quale si dice che la S.E. varia con gli sviluppi ed altre cose?
Vabbè, hai il tuo metodo, io volevo far capire che ce ne sono molti e che non c'è uno solo (il tuo) ad essere corretto, e che quello che dico (non solo io) ma tanta gente nel mondo è che la S.E. cambia ma tu sei un professore, ma ti ricordo che di professori in ogni ambito ce ne sono tanti ed ognuno con il suo metodo.
Ricorda, non sei il detentore della verità e forse ogni tanto ammettere che quello che dici tu è parte di una verità più largae non solo nelle tue mani non farebbe male



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Re: HP5 Test S.E. e I.E.

Messaggioda Silverprint » 26/06/2013, 14:59

Ferod non è questione di relativismo, non c'entra proprio nulla.
Abbi pazienza, tra le cazzate e le opinioni c'è differenza. Le cazzate sono cazzate, cioè balle, bugie, invenzioni.

Né tantomeno è questione di fare il professore. Né che quel che dico io sia oro colato. È tutto molto più semplice: non hai capito la differenza tra IE ed SE.
Non te ne accorgi neanche, ma per fortuna (mia) lo scrivi benissimo.

Quelle che dico sono cose scritte dovunque, solo che non te ne puoi accorgere finché non capirai la differenza tra IE ed SE.

Ferod2 ha scritto:... ripeto dire che la HP5 a 400iso non ci arriva senza dire in quale rivelatore e con quale catena è sbagliato perché poi arrivano quelli (come me) che lavorano con altri sviluppi e ti dimostrano che la HP5 a 400iso ci arriva se la sviluppi con altro rivelatore e che ti riporterà su carta la zona V esattamente dove l'avevi messa...


Te ne accorgi che da quel che scrivi è evidente che NON hai capito la differenza tra Sensibilità Effettiva (SE) e l'Indice di Esposizione (IE)?

La SE si misura sulle densità minime e quindi quando varia, varia poco. L'IE sulle densità medie e quindi è soggetta ad ampie variazioni.

Ora caro Ferod fatti un esame di coscienza e vedi se era veramente il caso di montare i vari casini che hai montato quando bastava rifletterci un po' e capire che quando mesi e mesi fa ti dicevo che non avevi capito questa sostanziale differenza avevo ragione!

Ma è davvero così tanto difficile capire che la SE e l'IE sono cose diverse? :(

Boh... sono senza parole.


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