Ibrido 35mm, medio formato.

Discussioni sugli accessori per il medio formato

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Re: Ibrido 35mm, medio formato.

Messaggioda areabis » 26/08/2015, 17:19

io ho preso da poco una mamiya6 con tutte e tre le lenti .... l'intero corredo (ottica rientrante) sta in una borsina ridicola e tiene meno poso di un corredo reflex 35 mm (solo con la leica sono più compatto) a parte l'esposimetro con cui devo ancora prenderci la mano, la trovo eccezzionale sia per la qualità delle lenti che per la semplicità di utilizzo (ha anche il blocco dell'esposizione, per me utilissimo) ... l'unica cosa che non mi va giù è il caricamento della pellicola.
io amo il reportage e cosi con questa sono veloce e leggero quasi come con una leica M ma ho un bel 6x6 e non devo pensare neanche se fare l'inquadratura verticale o orizzontale.

Ma veramente trovi indispensabile il cambio del dorso ? con un rullo , in fondo, sono solo 12 scatti!

secondo me la risposta sta nel prendersi una Mamiya 6 o 7 e tenersi la svedese :D



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siracusano
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Re: Ibrido 35mm, medio formato.

Messaggioda siracusano » 26/08/2015, 22:32

Ciao Pacher,
Io, senza saper né leggere, né scrivere, direi che nessuno ti può davvero consigliare (eppure in questa discussione ci sono state davvero degli spunti interessanti secondo me).

Mi prendo la libertà di filosofeggiare un po', ma non ho nessuna intenzione di giudicare. Ti dico solo la mia sincera opinione con franchezza e con la speranza di dare un contributo utile alla discussione.

Forse vuoi semplicemente delle foto che non esistono, impossibili.
Magari prova a vedere come trasformare il mosso, lo sfuocato in qualcosa di espressivo.
In fondo il fatto che le tue figlie siano in continuo movimento è proprio una bella cosa, io magari lo farei risaltare, lo esaspererei addirittura.
E per i ritratti "bellini" ed equilibrati magari puoi andare all'aperto. O magari anche lì le tue figlie hanno voglia di correre e divertirsi e verranno sempre mosse.
A quel punto o ti cerchi una modella per fare i ritratti da copertina, o imponi alle tue figlie di star ferme e le fai piangere.
Ovviamente trovo molto male far piangere le bambine, ma fotograficamente chissà...

La Hasselblad è un'ottima macchina, io non la cambierei. Non credo ne trarresti tanti vantaggi. Le figlie manco le cambierei. Magari cercherei di cambiare il punto di vista.
Non è, in fondo, tutta lì la fotografia? Una continua necessità di vedere diversamente dagli altri e da noi stessi un secondo prima? (1/125 s prima, pardon!)

Saluti,
G.

P.S. Con la digitale avresti l'opportunità di scattare e cancellare fino al momento in cui il fuoco non è perfettamente dove lo vuoi tu. Per questo non te la consiglierei mai: rischieresti non di fotografare quello che vedi, ma solo quello che vuoi vedere. E questa, per me, è un po' la morte della fotografia.

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Re: Ibrido 35mm, medio formato.

Messaggioda -Sandro- » 26/08/2015, 22:51

Dico solo una cosa; quando le figlie saranno cresciute, la vendita della Hasselblad ti apparirà come una delle peggiori sciocchezze mai fatte. Ai bimbi piccoli si fanno le foto che vengono, avere pretese artistiche è un errore che può costare caro. Nulla si può improvvisare con successo.



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Re: Ibrido 35mm, medio formato.

Messaggioda emmeffepi » 26/08/2015, 23:27

comunque ogni volta che leggo/sento l'abbinata bimbi/fotografia non posso non tornare con la mente a "Avventura di un fotografo" di Calvino (da "Gli amori difficili" ) ... :D


Massimiliano

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Re: Ibrido 35mm, medio formato.

Messaggioda EffE » 27/08/2015, 0:30

siracusano ha scritto:Per questo non te la consiglierei mai: rischieresti non di fotografare quello che vedi, ma solo quello che vuoi vedere


Nessuna polemica, ma questa è filosofia spiccia, senza valore alcuno, cercare d'ottenere immagini a fuoco non ha nulla da spartire col voler vedere ciò che si vuole e non ciò che è. Io uso una digitale esattamente come uso un'analogica : per registrare su un supporto ciò che i miei occhi vedono, usare una pellicola ad alta sensibilità non è differente da alzare gli iso del sensore, il vantaggio del sensore elettronico è che offre una gamma di sensibilità molto più spinta verso i valori alti, perché dovrei rinunciarvi? Perché i 3200 iso della Delta fotograferebbero ciò che vedo, mentre i 3200 di un sensore elettronico no? Perché delle immagini analogiche mosse sarebbero ciò che vedo, mentre delle immagini digitali nitide no?


La somma dell'intelligenza sulla terra è costante; la popolazione è in aumento.

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Re: Ibrido 35mm, medio formato.

Messaggioda siracusano » 27/08/2015, 1:13

Caro Effe,
Non intendevo fare nessuna filosofia spiccia. Tantomeno intendevo criticare gusti e preferenze altrui.

Il punto è che, come la fotografia in un secolo ha cambiato il nostro modo di vedere il mondo e noi stessi, così la foto digitale oggi porta una trasformazione enorme.
Interpretarla, capirla, poterla criticare è importante, non solo per chi di fotografia è appassionato.

Il problema non sono gli ISO o il mosso. Altrimenti non si capirebbe perché c'è gente che va in montagna portandosi 20 chili di attrezzature per scattare con un banco ottico.

Al riguardo, se ti interessa l'argomento, c'è un libro recente di Cotroneo, "lo sguardo rovesciato" , che si interroga su quali cambiamenti introduce il digitale. Egli sostiene che il digitale ha fatto perdere alla fotografia per sempre la sua magia.

Se ti interessa l'argomento, Cotroneo è stato intervistato a fahrenheit e si può trovare il podcast sul sito di radio 3.

A me i vantaggi del digitale non sembrano particolarmente interessanti, ne faccio volentieri a meno.
La magia, invece, mi interessa di più.

L'argomento è complesso e non credo si possa esaurire in poche righe.

Ti lascio solo con una domanda: che differenza c'è (se c'è una differenza) tra quelli che una volta si chiamavano autoritratti e quelli che oggi si chiamano selfie?
In principio sarebbero la stessa cosa, ma a me sembrano completamente diversi.

Saluti,
G.



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Re: Ibrido 35mm, medio formato.

Messaggioda allo490 » 27/08/2015, 8:38

OT: a proposito del libro di Cotroneo, che prende evidentemente le mosse dal famoso articolo. Non l'ho letto, ma avendo letto i suoi articoli non mi incuriosisce molto francamente, ma appena torno in Italia ci do volentieri uno sguardo in libreria. Ne ho letto la disamina di Smargiassi sul suo blog, che ho trovato interessante e che in parte rispecchiava ciò che avevo pensato del controverso articolo, te la suggerisco. fine OT.

domanda a Pacher: le usi mai le Tmax 400 sul piccolo formato? Fino al 20x30 la grana non è percettibile e riesco spesso a scattare in interni al cane (cucciolo, agitato e nero!!). Se non vuoi fare primissimi piani, con un 50mm a debita distanza e diaframma spalancato i risultati mi sembrano più che decenti. Insomma, se il tuo problema è solo quello, una prova ti costa i cinque euri del rullino :)


Carlo

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Re: Ibrido 35mm, medio formato.

Messaggioda Takumark » 27/08/2015, 11:00

Intanto ciao a tutti (appena iscritto). Stavo leggendo i vari post ed ho letto questo.
Se posso permettermi leggendo le "richieste" mi viene in mente la Pentax 645. Io ho una Pentax 645NII (ed ho un figlio di 2 anni ....... ) la trovo semplicemente ........... stupenda.
Manuale, automatica priorità tempi o diaframmi e tempi/diaframmi, autofocus (diventa una compattona point and shot con la qualità di un medio formato quando serve). Se uno vuole utilizzare il flash possibilità di utilizzare un flash TTL (pentax oppure metz con l'adattatore SCA). Ha il blocco dello specchio (la NII), controllo profondità di campo, tanti settaggi custom (io ad esempio per le foto a mio figlio con poca luce ho impostato il ritardo dell'autoscatto dopo 2 secondi, in questo modo scatto la macchina alza lo specchio e dopo 2 secondi scatta. Poi ha tanti aspetti magari non importantissimi ma che a me piacciono, come la possibilità di imprimere i dati di scatti sul negativo (chiaro fuori dalla foto, sul bordo del negativo).
Unica caratteristica che manca sarebbe il dorso. Ma la Pentax ha il porta rulli che si sfila, io ne ho due, quando mi serve (a volte passo da colore a bianco e nero) utilizzo una changing bag, e faccio l'operazione di cambio. Certo va fatto con calma ed un pochino di tempo lo prende, non è veloce come un cambio di dorso, ma è fattibile (cosa che non posso fare con la 67). Insomma io la consiglio in pieno. E' anche comoda da portarsi dietro, forse pesantina, ma compatta, sta in una borsa non fotografica, con il 75mm poi è davvero "piccolina". Se fosse 6x7 sarebbe la mia macchina perfetta, ma va bene anche così



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Re: Ibrido 35mm, medio formato.

Messaggioda Elmar Lang » 27/08/2015, 11:56

Medio formato e comodità del 35mm, dorsi intercambiabili.

Dunque. Non esistono fotocamere M/F dalla forma à la 35mm con dorsi intercambiabili, purtroppo.

Quindi, partendo dall'assunto che le spalle del nostro Pacher sono forti, la soluzione può essere (non mettetevi a ridere): due (2) Pentacon Six (una con mirino a pozzetto, l'altra con pentaprisma esposimetrico), revisionate da Baier Fototechnik (Emmendingen, Germania), corredate dalle loro ottime ottiche Zeiss Jena (vedi http://www.pentaconsix.com/preface.htm ).

Altrimenti, passare al 35mm. trovando una Zeiss Ikon Contarex S (o SE) che potrai corredare di quanti dorsi intercambiabili vorrai; come sappiamo, è dotata di ottiche strepitosamente superlative (metti in conto anche per questo corredo una revisione generale). Oppure, sempre di Zeiss Ikon, ma con limitazione nelle ottiche (tutt'altro che disprezzabili) una economicissima e compatta Contaflex Super BC o la sua ultima versione Contaflex-S, pure essa dotabile di dorsi intercambiabili.

Oppure, sempre in 35mm, una Rolleiflex SL2000 f: corpo con mirino a pozzetto ed a pentaprisma integrati; dorsi intercambiabili ed ottiche Zeiss. Anch'essa, solitamente non costa cara, ma necessita di essere attentamente revisionata.

Ultima soluzione: tieni la Hasselblad.

A presto,

E.L.


"Evitate il tono troppo aspro e duro, usato dalla maggior parte di coloro che debbono nascondere la loro scarsa capacità".
(Erwin Rommel)

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Re: Ibrido 35mm, medio formato.

Messaggioda bafman » 27/08/2015, 14:10

siracusano ha scritto: [...Cotroneo] sostiene che il digitale ha fatto perdere alla fotografia per sempre la sua magia.
[...] A me i vantaggi del digitale non sembrano particolarmente interessanti, ne faccio volentieri a meno.
La magia, invece, mi interessa di più

la magia......... :ymdaydream:

...preferisco una foto intelligente a una foto magica. Ma parecchio.





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