Il "credo" del fotografo analogico

Discussioni sull'etica e sulla filosofia applicata alla fotografia

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franny71
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Re: Il "credo" del fotografo analogico

Messaggioda franny71 » 29/03/2012, 17:29

sono d'accordo con etrusco, di cattivo gusto.


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bcfoto
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Re: Il "credo" del fotografo analogico

Messaggioda bcfoto » 05/05/2012, 18:22

Il digitale è come l' occhio, restituisce immediatamente l' immagine di ciò che ci circonda...........
La pellicola è come la memoria, ci restituisce l' immagine quando è passato un pò di tempo, magari meno foriera di effimere suggestioni, ma di sicuro arricchita di nuovi significati....
Chi ne fa questioni di qualità o per chi ci taccia di feticismo questa differenza non è apprezzabile, o è difficile da capire........
ma sono sicuro che per noi questo sia un fattore importante.
In un mondo in cui bisogna avere tutto subito e senza fatica l' idea di pensare a quello che vuoi ottenere prima di metterti all' opera, e di conseguenza scegliere la pellicola, svilupparla sporcandosi le mani in camera oscura e stamparla passandoci delle belle ore e solo alla fine vedere se il risultato è all' altezza delle attese, è roba da matti, o meglio da veri appassionati.
E visto che per me è una passione e non un lavoro, e per me la passione è dedizione e fatica, non ne faccio una questione di risultato ma di soddisfazione, e la soddisfazione di usare le mani e la testa non ha pari.
C' è chi dice che il viaggio vale di più della meta......e allora perchè cercare scorciatoie!
Ciao a tutti Bruno
Il credo del fotografo analogico per me è questo, altro che le c.....te dell' autore del testo di cui sopra....





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