Il gioco del rivelatore X

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

Moderatori: Silverprint, chromemax

anonymous1

Il gioco del rivelatore X

Messaggioda anonymous1 » 27/07/2013, 16:23

Facciamo un gioco se vi va:
supponiamo che tutte le varie kodak, ilford, agfa abbiano chiuso i battenti da un pezzo e l'unico rivelatore che funziona in commercio ha note solo le seguenti caratteristiche:
- la soluzione stock è bicomponente liquida, parte A e parte B
- vi è data una diluizione di lavoro con acqua
- contiene idrochinone
- si sa che è adatto all'uso in vasche.
- non esiste nessun datasheet

Ebbene, voi come vi regolereste per cominciare a creare un datasheet per la vostra pellicola/e preferita?? Determinare tempi di sviluppo e diluizioni one shot se esistono.



Scusate il passatempo da sabato pomeriggio infernale con 40^C all'ombra. Avete tutti il diritto di crocefiggerni ora in sala mensa



Enrico



Advertisement
Avatar utente
chromemax
moderatore
Messaggi: 9267
Iscritto il: 02/08/2010, 16:35
Reputation:
Località: Albiate (MB)

Re: Il gioco del rivelatore X

Messaggioda chromemax » 27/07/2013, 16:36

Avete tutti il diritto di crocefiggerni ora in sala mensa

Ti sei confuso col dopolavoro aziendale? :)) :)) :))



anonymous1

Re: Il gioco del rivelatore X

Messaggioda anonymous1 » 27/07/2013, 16:42

chromemax ha scritto:
Avete tutti il diritto di crocefiggerni ora in sala mensa

Ti sei confuso col dopolavoro aziendale? :)) :)) :))


LoL


Enrico



Avatar utente
DanieleLucarelli
guru
Messaggi: 1152
Iscritto il: 12/08/2010, 16:56
Reputation:
Località: Livorno
Contatta:

Re: Il gioco del rivelatore X

Messaggioda DanieleLucarelli » 29/07/2013, 11:27

1° - Individuare la sensibilità effettiva della pellicola sviluppandola piuttosto a lungo.
2° - Diminuire il tempo di sviluppo fino a trovare quello che corrisponde a N (volendo anche N+1, N-1, N-2).
3° - Verificare se con il tempo di sviluppo N la sensibilità effettiva è sempre la stessa.

Da qui in poi il rivelatore è pienamente utilizzabile resta da testare la durata e le eventuali compensazioni, da testare diverse diluizioni per vedere se si ottengono curve più "facili".



Advertisement
anonymous1

Re: Il gioco del rivelatore X

Messaggioda anonymous1 » 29/07/2013, 15:54

DanieleLucarelli ha scritto:1° - Individuare la sensibilità effettiva della pellicola sviluppandola piuttosto a lungo.
2° - Diminuire il tempo di sviluppo fino a trovare quello che corrisponde a N (volendo anche N+1, N-1, N-2).
3° - Verificare se con il tempo di sviluppo N la sensibilità effettiva è sempre la stessa.

Da qui in poi il rivelatore è pienamente utilizzabile resta da testare la durata e le eventuali compensazioni, da testare diverse diluizioni per vedere se si ottengono curve più "facili".

Ciao Luca
ma nel primo step che tu dici parli di "piuttosto a lungo". Cosa intendi?



Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11611
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Il gioco del rivelatore X

Messaggioda Silverprint » 30/07/2013, 1:22

Ciao Enrico e Daniele,

Io opero in maniera un po' diversa. Alla fine i risultati sono gli stessi, ma forse può essere più pratico.

Per prima cosa verifico i tempi di sviluppo brevi e cerco il tempo e la S.E. per N-2. Faccio così perché se il rivelatore è abbastanza energico è spesso necessario aumentare la diluizione per avere N-2 con tempi utilizzabili, cioè non troppo brevi. Una volta trovata la diluizione che mi da N-2 con tempi vicino ai 5 minuti, faccio il resto dei test aumentando via, via il tempo.


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

anonymous1

Re: Il gioco del rivelatore X

Messaggioda anonymous1 » 30/07/2013, 8:19

Silverprint ha scritto:Ciao Enrico e Daniele,

Io opero in maniera un po' diversa. Alla fine i risultati sono gli stessi, ma forse può essere più pratico.

Per prima cosa verifico i tempi di sviluppo brevi e cerco il tempo e la S.E. per N-2. Faccio così perché se il rivelatore è abbastanza energico è spesso necessario aumentare la diluizione per avere N-2 con tempi utilizzabili, cioè non troppo brevi. Una volta trovata la diluizione che mi da N-2 con tempi vicino ai 5 minuti, faccio il resto dei test aumentando via, via il tempo.


Ciao andrea, grazie dell'intervento.

scusami sono gnucco ma mi è piu chiara di te e di daniele l'inizio piu che la fine


Enrico



Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11611
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Il gioco del rivelatore X

Messaggioda Silverprint » 30/07/2013, 12:33

Eh? :-\

Le nostre risposte sono un po' da esperti, in effetti...
La tua replica però è criptica! :))


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

anonymous1

Re: Il gioco del rivelatore X

Messaggioda anonymous1 » 30/07/2013, 18:59

Silverprint ha scritto:Eh? :-\

Le nostre risposte sono un po' da esperti, in effetti...
La tua replica però è criptica! :))


Andrea,
Intendo dire che lamparte finale sono poi i soliti test. Ma passo dopo passo, come inizio.... All'inizio? Senza sprecare troppo film?



Enrico



Avatar utente
Silverprint
moderatore
Messaggi: 11611
Iscritto il: 30/08/2011, 2:12
Reputation:
Località: Bologna
Contatta:

Re: Il gioco del rivelatore X

Messaggioda Silverprint » 30/07/2013, 21:42

Senza sprecare "troppo" film mi pare difficile...

Senza fare dei test si va a casaccio e molto probabilmente si spreca pellicola comunque o peggio si sprecano foto; facendo i test si "sprecano" un po' di rulli, ma in fondo sprecati non sono. :ymhug:


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp



  • Advertisement

Torna a “Bianco e nero - pellicole, carta e chimica”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: MSN [Bot] e 3 ospiti