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Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Messaggioda vittosss » 18/09/2013, 15:49

Ciao a tutti.
ho sviluppato qualche rullo, notte e tempo. rulli diversi fra loro con sviluppi fra loro. da macchine diverse e con situazioni ed esposizioni diverse.
e fin qui...
qualche rullo è molto contrastato, qualche altro più soft. questo comporta che, per me, in fase di stampa sia difficile di colpa determinare un tempo esatto ( se non con grande esperienza di lettura negativo e di stampa e conoscenza dei materiali). per questo motivo si fanno prove ecc ecc...

mi chiedevo però.
io uso multigrade con carta ilford...insomma, una cosa penso molto standard.
alla mia diluizione e temperatura il tempo di bagno è 60 sec se non erro.
l'esposizione della carta sotto alla luce dell'ingranditore è una variabile.

ma che rapporto c'è fra la permanenza sotto la luce dell'ingranditore e il tempo in vasca di sviluppo?

butto cifre a caso:
espongo carta per 20 secondi e lascio a bagno 60
espongo carta per 10 secondi e lascio a bagno 90?

se espongo poco e lascio tanto a bagno cosa cambia?
se espongo tanto e lascio poco?



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Re: Immagine su carta

Messaggioda Pacher » 18/09/2013, 15:50

perche non provi e ci fai veder che esce?



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Re: Immagine su carta

Messaggioda vittosss » 18/09/2013, 15:52

è giusto ciò che dici



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Re: Immagine su carta

Messaggioda vittosss » 18/09/2013, 15:53

secondo me, che non ne capisco una fava, il segreto è nei neri.
se espongo poco e lascio a bagno molto...le luci rimarranno chiare ma i neri tenderanno a scurirsi man mano che lascio a mollo la stampa.
....
........
così...a orecchio eh....



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Re: Immagine su carta

Messaggioda Silverprint » 18/09/2013, 16:14

:) Ciao Vitoss,

Il tempo di sviluppo in sé per sé conta poco poiché varia con la temperatura, la diluizione e l'esaurimento del rivelatore. Non è quindi tanto possibile metterlo in relazione con altre grandezze.

Quello che chiedi, ovvero la relazione tra esposizione e sviluppo, va rapportato ad un parametro di valutazione dell'attività del rivelatore che sia valido, ovvero al tempo di comparsa e al fattore di sviluppo.

Ogni combinazione carta/rivelatore ha i suoi limiti di sovra/sottosviluppo che andrebbero testati. Qui trovi un metodo.

Rispondendo alla domanda NON c'è una relazione fissa tra livello di esposizione e variazione del tempo di sviluppo. È possibile esporre di più e sviluppare di meno e viceversa ottenendo uno stesso tono di riferimento (uno solo), ma gli altri toni cambiano, cioè cambia il contrasto e la resa tonale; quanto cambiano dipende molto dai materiali usati, alcune combinazioni cambiano poco altre moltissimo.

Comunque usare la variazione del tempo di sviluppo per correggere errori di esposizione è proprio una zozzeria :) . Il tempo di sviluppo va scelto in base alle caratteristiche del negativo.


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Re: Immagine su carta

Messaggioda vittosss » 18/09/2013, 16:19

ahahah ok ok, zozzeria rende bene l'idea.

sto lottando con immagini velate, poco contrastate, piatte.
fatto provino sembra bella. stampo foto...pessima.

vabbè, lo sapete anche voi lo so...

quindi il bagno di sviluppo va considerato una costante, al più modificabile per esaurimento dello stesso e/o temperatura.



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Re: Immagine su carta

Messaggioda Silverprint » 18/09/2013, 16:21

vittosss ha scritto:...quindi il bagno di sviluppo va considerato una costante, al più modificabile per esaurimento dello stesso e/o temperatura.

No, no! Si può e deve variare alla bisogna! Ma non per correggere errori di esposizione della carta.

Leggi il post linkato. ;)

Le immagini, velate, piatte, etc... possono venire fuori da vari errori, sia di stampa che di esposizione e trattamento del negativo. Per capirci qualcosa bisognerebbe che ci facessi vedere i negativi e le stampe.


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Re: Immagine su carta

Messaggioda vittosss » 18/09/2013, 16:26

ve ne farei vedere a km di negativi, ho un sacco di domande da fare.

come posso farvi vedere negativi senza avere uno scanner?

una foto macro al negativo basta?



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Re: Immagine su carta

Messaggioda Silverprint » 18/09/2013, 16:33

Una foto (jpg) al negativo è millantamila volte meglio di una scansione. Garantito. :D

Se riesci falle con i negativi dolcemente retroilluminati dalla luce riflessa da un foglio di carta bianco. Se fatte su un visore o simili la resa viene falsata.


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Re: Immagine su carta

Messaggioda chromemax » 18/09/2013, 16:38

Adesso dirò una cosa sulla quale silverpint non sarà d'accordo ma forse è meglio tenere standardizzato e fisso il tempo di sviluppo finché non è chiaro come incastrare il contrasto del negativo con quello della carta. Imho la variazione dello sviluppo in stampa è una tecnica "avanzata" per regolazioni di fino, ma se non si ha ben chiaro dove arrivare, e una buona stampa di lavoro è un'ottima "cartina" per orientarsi, si corre il rischio di ammucchiare variabili su variabili e di trovarsi smarriti :)





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