Indebolimento Stampa

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Indebolimento Stampa

Messaggioda maramau » 01/12/2012, 22:25

Qualcuno sa consigliarmi o indicarmi notizie riguardante l'INDEBOLIMENTO della stampa o meglio una parte o un particolare della stampa.
Grazie ;)
Maramau


Il Maramau della Valle Maira

Ho sempre pensato che la fotografia sia come una barzelletta: se la devi spiegare non è venuta bene.
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Re: Indebolimento Stampa

Messaggioda Silverprint » 01/12/2012, 23:42

Ciao!

La sbianca locale è uno strumento d'interpretazione dell'immagine molto potente ed efficace, per dirla con le parole del mio maestro Jim Megargee: " non esiste stampa fine-art su cui non ci sia almeno una pennellatina di sbianca..." :))
Da un autore famoso che ne faceva larghissimo uso (A.A.) fu sconsigliata e ancora ci si chiede il perché! :-o ...

L'effetto della sbianca non è proporzionale, ovvero la sua azione è più decisa sui toni più chiari ottenendo l'effetto che dove viene passata, oltre allo schiarimento, si ha anche un aumento di contrasto, insomma NON è equivalente ad una mascheratura (oltre a poter essere data con maggior precisione).

Nella pratica è abbastanza semplice, ma BISOGNA farci l'occhio e la mano e un bel mucchietto di stampe di prova finite al cestino è da mettere in conto.

Io procedo preparando soluzioni di acqua e potassio ferricianuro di diversa intensità. Disciolgo un cucchiaino (piccino) di ferricianuro in un bicchiere di plastica pieno d'acqua, da questo ne verso 2/3 mm (millimetri, misurati a occhiometro) in un altro bicchiere e circa un terzo in un altro bicchiere ancora, poi li riempio tutti nuovamente ottenendo così tre soluzioni di diversa "potenza". Quella più delicata si usa sui toni chiari, quella media sui medi, quella intensa sui toni più scuri.
L'azione della sbianca va fermata un poco prima che raggiunga l'effetto desiderato perché la sua azione non si ferma istantaneamente ed in genere è meglio raggiungere il risultato con approssimazioni successive, cioè in più passaggi.
Per fermare l'azione si può usare semplice acqua, ma l'azione si ferma abbastanza lentamente e su alcune carte si possono presentare variazioni di tono, o di lucentezza, si possono formare colature o altri effetti collaterali. Usando invece del fissaggio 1+9 l'azione si ferma più rapidamente e di solito non si presentano effetti collaterali.

Se faccio la sbianca locale utilizzo anche il fissaggio a due bagni e la sbianca la faccio tra un fissaggio ne l'altro. naturalmente a seguire un lavaggio lungo diventa necessario per via del prolungato contatto col fissaggio.

Per passare la sbianca si possono usare pennelli purché rigorosamente SENZA montatura metallica (pennelli cinesi), batuffoli di cotone, cotton fiocc, o altro. Per il fissaggio uso una piccola penellessa con montatura plastica. Le montature metalliche vanno evitate perché altrimenti in alcuni punti si può creare un viraggio blu (proprio un viraggio, ma a puntini...).
Prima di usare la sbianca rimuovo il fissaggio dalla superficie della carta con una racletta.

E bene lavorare in ambiente ben aereato e ben messi, ovvero con la stampa poggiata su un supporto idoneo (non metallico a meno che sia in acciaio "farmaceutico") e ben illuminata.
Personalmente utilizzo due tipi di luce, una radente e direzionata MOLTO debole (che è la luce con cui normalmente guardo le stampe bagnate) ed una diffusa più potente.
La luce debole e radente, se ben messa, simula l'effetto del dry-down (lo scurimento post asciugatura) ed è adatta a lavorare anche la sbianca sui toni medi, la luce diffusa invece col suo effetto di scurire le luci e schiarire i toni più scuri può aiutare ad evitare di esagerare (è facile esagerare) con la sbianca nei toni più scuri e più chiari.

Spero di non averti spaventato... è più facile a farsi che a dirsi, provare costa poco ed è anche molto divertente! :)


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Re: Indebolimento Stampa

Messaggioda impressionando » 01/12/2012, 23:53

Il fatto degli attrezzi metallici non lo sapevo.
Comunque i pennelli sono da evitare a prescindere. Il tocco non è mai preciso e tendono a portale la goccia dilagante. Io uso il cottonfioc per le parti piccole e i batuffoli da trucco per le parti grandi.
Uso una soluzuone unica con anche del bromuro che stoppo con un batuffolo imbevuto di fix. Sui toni chiari comunque te lo sconsiglio... la foratura è assicurata. Pure sui neri è meglio evitare perchè occorre insistere talmente tanto che si finisce sempre per dilagare.



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Re: Indebolimento Stampa

Messaggioda Silverprint » 02/12/2012, 0:07

Paolo... chissà perché consiglio l'uso di soluzioni di diversa intensità e l'uso di una illuminazione adeguata? :-o

Coi pennelli è solo questione di mano, in effetti per alcuni può essere difficile.

Per quanto riguarda i toni chiari invece... un aneddoto.

Ai bei tempi (anni '90) in cui mi davo da fare per carpire le sottigliezze della stampa fine art mi scervellavo e sprecavo kilometri di carta sul controllo in stampa della zona IX (vera bestiaccia, sempre in bilico tra lo spegnersi in un grigino insignificante o l'accendersi d'un bianco fuori posto) chiesi a vari notissimi grandi (Megargee, Reineer, Minkkinen, Ostermann, Ephraums, Mann...) come diavolo facessero loro... la risposta fu unica ed univoca! "Print it darker and bleach it, dear!".


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Re: Indebolimento Stampa

Messaggioda impressionando » 02/12/2012, 21:53

Silverprint ha scritto:"Print it darker and bleach it, dear!".
Si, così funziona e sembra facile ma mi da l'idea di barare. Poi dopo un po' se le riguardi, le stampe fatte e passate nella sbianca totale, appaiono snaturate sia nel tono che nel naturale scorrere dei grigi che tendono a pendere tutti da una parte.
Insomma può essere un ottimo strumento interpretativo ma usata a prescindere non la vedo un'ottima soluzione.
Le tre diluizioni me le preparo, è un ottimo suggerimento...
Per le luci... io uso una costosissima tertial con lampada da 50W alogena. E' direzionabile in tutti i sensi, ce la metto tutta ma i bianchi mi scappano quasi sempre.... quando stoppo è sempre tardi (me ne accorgo a stampa asciutta).



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Re: Indebolimento Stampa

Messaggioda chromemax » 02/12/2012, 22:45

Per le luci... io uso una costosissima tertial con lampada da 50W alogena.

Questo a Silverprint non glielo dovevi dire, preparati al pistolotto sulla luce fioca ma radente :)) :)) :))

Personalmente cio ho messo una pietra sopra; le differenze di illuminazione nella visione di una stampa sono tali da stravolgerne completamente i toni. Se si sa a priori in che luce sarà vista una stampa allora vale la pena adottarne una simile durante il lavoro in camera oscura, altrimenti io mi sono regolato con una luce alogena relativamente luminosa, se poi la stampa verrà vista in una luogo poco illuminato sarà scura, se viene appesa sulla parete colpita dal sole sarà slavata, pazienza.

Anche per me è facile bucare le luci con la sbianca; se è molto diluita è difficile accorgersi, l'occhio si abitua ed è molto facile dare quel colpetto in più che invece di migliorare rovina tutto. Anche se molto palloso ho visto che mi aiuta far passare un po' di tempo e riposare gli occhi; sbianco un po' e poi vado a fare un'altra stampa, quindi ritorno a sbiancare, gli occhi sono stati distratti da un'altra immagine ed è più facile notare differenze piccole.



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Re: Indebolimento Stampa

Messaggioda impressionando » 02/12/2012, 22:57

chromemax ha scritto:
PPersonalmente cio ho messo una pietra sopra; le differenze di illuminazione nella visione di una stampa sono tali da stravolgerne completamente i toni. Se si sa a priori in che luce sarà vista una stampa allora vale la pena adottarne una simile durante il lavoro in camera oscura, altrimenti io mi sono regolato con una luce alogena relativamente luminosa, se poi la stampa verrà vista in una luogo poco illuminato sarà scura, se viene appesa sulla parete colpita dal sole sarà slavata, pazienza.

Sacrosante parole!
Al sole non sono mai da guardare le stampe. Chi mai esporrà stampe al sole.
Milavolte ho ritenuto una stampa perfetta poi una volta appesa al "suo posto" m'è risultata orrenda.
La mia luce preferita è quella del velux in mansarda.... è perfetta. Fate 'mo un bel buco nel tetto e godetevi le Vostre stampe ;-)



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Re: Indebolimento Stampa

Messaggioda maramau » 02/12/2012, 23:40

Scusate l'ignoranza,spero che nessuno mi "fucili" l'effetto si ottiene sia su baritata che su politenata......
La questione della luce radente non la sapevo proprio......
Me la spiegate a grosse linee.
grazie a Tutti


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Re: Indebolimento Stampa

Messaggioda chromemax » 02/12/2012, 23:44

Al sole non sono mai da guardare le stampe.

Mai provato sotto il sole di ferragosto? Una stampa scuretta e un filo morbida diventa splendida e guadagni un bel po' di scala tonale; le luci brillano, nel vero senso della parola, e nelle ombre scopri dettaglio e separazione che non avresti mai pensato. Peccato che dopo un po' fanno male gli occhi.

Chi mai esporrà stampe al sole.

Non ho controllo le effemeridi quando ho fatto i buchi sulla parete e alcuni mesi l'anno in certe ore il sole cade proprio lì :-o



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Re: Indebolimento Stampa

Messaggioda chromemax » 02/12/2012, 23:49

Scusate l'ignoranza,spero che nessuno mi "fucili" l'effetto si ottiene sia su baritata che su politenata......

Scusami tu, sono io che ho inquinato il tuo post con un OT.
Si, funziona con qualsiasi emulsione, (negativi compresi, anche se io non ci proverei :) )





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