iperfocale e medio-formato

Discussioni sugli accessori per il medio formato

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iperfocale e medio-formato

Messaggioda gonfiacani » 13/07/2012, 16:15

Ciao a tutti.
La formula per la determinazione dell'iperfocale come va adeguata passando da un formato Leica ad un medio-formato?
In digitale (per esempio) la lunghezza focale va corretta in base al coefficiente del sensore...
Spero che qualcuno mi abbia capito :-B



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Re: iperfocale e medio-formato

Messaggioda Silverprint » 13/07/2012, 16:42

Eh... bella domanda.

Una risposta univoca NON c'è.

Tutte le considerazioni sulla profondità di campo sono in relazione al circolo di confusione che si ritiene accettabile, ovvero in sostanza dipendono dall'ingrandimento finale e dalla distanza di osservazione della stampa...
In proposito la voce di wikipedia (in inglese) è fatta bene e merita un link: http://en.wikipedia.org/wiki/Circle_of_confusion

Insomma se si vuole essere precisi bisogna partire dalla fine, cioè dalla grandezza della stampa, scegliere un diametro per il circolo di confusione e farsi i calcoli, o farli fare ad un programmino ;)
In linea di massima si può partire da una dimensione finale (sulla stampa) di 0,2 mm, eventualmente un po' più grosso per le stampe grandi (ma non troppo, Imho), poi verificare quante volte venga ingrandito il negativo e dividere in circolo finale per gli ingrandimenti. Il risultato sarà il crcolo di confusione da usare per i calcoli.

Questo programmino è interessante perché, a differenza di molti altri, permette di scegliersi il circolo di confusione: http://www.tawbaware.com/maxlyons/calc.htm

Io metterei in conto anche la pellicola! :-o Se la grana è piccolissima e ben disegnata la profondità di campo si riduce, se invece un po' di grana c'è la profondità di campo un pochino aumenta...
Alla fine, visto il numero di variabili, faccio le prove. Per esempio sui miei paesaggi (60x120 da 6x12, ca 11/12 ingrandimenti) uso la scala dell'obbiettivo, ma con 2 o 3 stop in meno, ovvero se scatto a f:22 uso i riferimenti di f:11 e se posso di f:8; con un 400 asa va abbastanza bene, ma l'absolute sharpness non è tra le mie priorità e ad essere pignoli sarebbe meglio usare il programmino...


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Re: iperfocale e medio-formato

Messaggioda Silverprint » 13/07/2012, 19:16

Ah, dimenticavo una ... rule of thumb (metodo spannometrico), che funzionicchia:
Chiudere uno stop ogni volta che si sale d'un formato a partire dal 24x30. Esempio: la scala sull'obbiettivo mi dice che ho sufficiente profondità di campo con diaframma X, se la stampa sarà 30x40 chiudo uno stop, se sarà 50x60 due stop, etc.


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Re: iperfocale e medio-formato

Messaggioda Silverprint » 13/07/2012, 20:11

Spiegazione della rule of thumb:

Partendo da un negativo 35 mm (ma per gli altri formati è tutto in proporzione).
Il circolo di confusione varia in proporzione al diametro del diaframma, ovvero si riduce di (circa) 1,42.. =radice di due) per ogni stop chiuso. Il circolo di confusione accettato mediamente sul negativo è di 0.03 mm. Su un ingrandimento 24x30, circa 7 volte il circolo di confusione vale circa 0.21 (0,03x7), rientra nei parametri. Su un ingrandimento 30x40, circa 11 volte varrebbe 0.33, troppo grande; chiudendo uno stop si riduce di circa 1,42 (radice di due) e diventa 0,23, accettabile. Su una stampa 50x60, circa 16 ingrandimenti il circolo di confusione diventa 0,48, chiudendo due stop diventa circa la metà, 0,24 accettabile... etc.
Questo naturalmente assumendo che anche le stampe grandi vengano guardate da vicino, come se sono ricche di dettagli ed interessanti in effetti succede...


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Re: iperfocale e medio-formato

Messaggioda gonfiacani » 19/07/2012, 10:40

Silverprint ha scritto:In linea di massima si può partire da una dimensione finale (sulla stampa) di 0,2 mm, eventualmente un po' più grosso per le stampe grandi (ma non troppo, Imho), poi verificare quante volte venga ingrandito il negativo e dividere in circolo finale per gli ingrandimenti. Il risultato sarà il crcolo di confusione da usare per i calcoli.


Vediamo se ho capito...
medioformato 6x6 con ottica 80mm, diaframma f/22
stampa 50x50
ingrandimenti circa 11
circolo di confusione accettabile sulla stampa 0.2mm
circolo di confusione da usare nei calcoli = 0.2 / 11 = 0.01818......
distanza iperfocale 16 metri ;)
(ho predisposto un semplicissimo foglio Excel con la formula, pratico)



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Re: iperfocale e medio-formato

Messaggioda Silverprint » 19/07/2012, 10:48

Oh yes! :D

Il calcolo e il ragionamento sono giusti. Solo gli ingrandimenti sono un po' alti, il negativo è 56x56 mm, ingrandito 11 volte diventa 61,6x61,6. Secondo me puoi fare il calcolo per 9 ingrandimenti, o 10 se si vuoi avere la possibilità di tagliare un po'. Con 9 ingrandimenti il circolo di confusione vale 0,022, e la distanza iperfocale diventa 13,2...


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Re: iperfocale e medio-formato

Messaggioda gonfiacani » 19/07/2012, 11:11

Si è vero, nella fretta non mi sono concentrato sul dettaglio del dato ma sulla logica da adottare.
Ora non mi resta che provare sul campo! (tempo permettendo, come al solito...)
Grazie.



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Re: iperfocale e medio-formato

Messaggioda ares80 » 26/08/2012, 13:32

Io la sapevo diversa,ma potrei anche sbagliarmi: la distanza iperfocale sfrutta la profondità di campo di un obiettivo,ergo un grandangolo lavora in iperfocale meglio di un tele,per questo motivo la si usa con ottiche fino a 60mm,oltre la PDC comincia a essere minima per poterci lavorare.
Nel medio formato,pur se la diagonale del fotogramma dà circa 80mm,quindi nel 6x6 è l'ottica normale, di fatto è pur sempre un 80 e ha la profondità di campo di un 80,che è minore di un 50 nel 35mm. Infatti nessun professionista col 6x6 lavora in iperfocale,tranne che con la SWC che non avendo una visione reflex o un telemetro,bisogna focheggiare a stima ma,essendo l'ottica un 38 si riesce appunto ad usare la distanza iperfocale.
Spero di esser stato chiaro,ma ripeto io sapevo in questo modo e potrei tranquillamente sbagliarmi.
Questo sito calcola online la profondità di campo,spero possa esserti d'aiuto.

http://www.dofmaster.com/dofjs.html


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Re: iperfocale e medio-formato

Messaggioda chromemax » 26/08/2012, 13:50

di fatto è pur sempre un 80 e ha la profondità di campo di un 80,che è minore di un 50 nel 35mm.

Al contrario di quello che comunemente si crede, la pdc non dipende dalla focale ma solo dal rapporto d'ingrandimento. Per la stessa dimensione d'immagine finale (stampa) lo scatto con l''80 deve essere ingrandito di meno (circolo di confusione maggiore) e avrà una pdc più o meno uguale allo scatto fatto col 50.



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Re: iperfocale e medio-formato

Messaggioda NikMik » 07/03/2015, 18:57

Silverprint ha scritto:Spiegazione della rule of thumb:

Partendo da un negativo 35 mm (ma per gli altri formati è tutto in proporzione).
Il circolo di confusione varia in proporzione al diametro del diaframma, ovvero si riduce di (circa) 1,42.. =radice di due) per ogni stop chiuso. Il circolo di confusione accettato mediamente sul negativo è di 0.03 mm. Su un ingrandimento 24x30, circa 7 volte il circolo di confusione vale circa 0.21 (0,03x7), rientra nei parametri. Su un ingrandimento 30x40, circa 11 volte varrebbe 0.33, troppo grande; chiudendo uno stop si riduce di circa 1,42 (radice di due) e diventa 0,23, accettabile. Su una stampa 50x60, circa 16 ingrandimenti il circolo di confusione diventa 0,48, chiudendo due stop diventa circa la metà, 0,24 accettabile... etc.
Questo naturalmente assumendo che anche le stampe grandi vengano guardate da vicino, come se sono ricche di dettagli ed interessanti in effetti succede...


Riesumo questo thread, che mi ha risolto molti dubbi ! In effetti mi era venuto il sospetto che fotografare utilizzando l'iperfocale portasse (nel caso in cui si seguano le indicazioni impresse sugli obiettivi) a risultati via via peggiori quanto più la stampa finale fosse ingrandita; ora credo di aver capito il modo in cui si può usare con più consapevolezza.
Come indicazione pratica diretta, se ho capito bene, potrebbe valere allora quanto segue?
Fotografando con 35mm: se ho in mente di fare ingrandimenti max 30x40, per essere "in sicurezza" con la PDC basterà regolare la messa a fuoco seguendo sulla ghiera le indicazioni della PDC relative al diaframma inferiore rispetto a quello realmente impostato (cioè, esempio: se sto scattando con diaframma 8, basterà mettere a fuoco regolandomi sui valori della PDC del diaframma 5,6...). Cioè, mettere a fuoco COME SE stessi scattando con un diaframma più aperto di quello realmente impostato.
Io avere capito? :)





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