LA FINE DELLA PELLICOLA

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->KappA<-
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Re: LA FINE DELLA PELLICOLA

Messaggio da ->KappA<- »

@ fotoloco
Il tuo avatar è bellissimo, viva il Commissario di Ferro! B-)



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PIERPAOLO
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Re: LA FINE DELLA PELLICOLA

Messaggio da PIERPAOLO »

vorrei puntualizzare una cosa riguardo al mondo del collezionismo: accanto a miliardari ed emiri esiste una miriade di piccoli collezionisti che con mille euro possiedono collezioni Ferrania, Exakta, Kodak od Olympus più che ragguardevoli, per non parlare delle collezioni trasversali come ad esempio le macchine in bachelite. Quello che vorrei far capire è che la fotografia analogica ESISTE anche senza pellicola (concetto lontano dall'utilitarismo dello scatto) mentre la fotografia digitale NON ESISTE senza lo scatto.

Questa realtà è difficile da comprendere da chi ha visto nella macchina fotografica solo un mezzo, ma vi posso assicurare che esistono migliaia di persone ( e io le ho conosciute non solo in Italia) a cui interessa poco la pellicola ma molto l'attrezzatura e tra questa moltissimo gli obiettivi.
Conosco persone, specie in Germania, che possiedono ottiche senza corpi macchina, solo per il piacere di studiare l'evoluzione della tecnologia ottica.
Il mondo analogico è molto più vasto e complesso dello scatto puro e semplice.
Il collezionismo non è un ghetto di pochi matti straricchi, ma un mondo variegato dove incontri operai o professionsiti, gelosi della propria passione ma competentissimi e appassionati. Se il mondo analogico sopravvive lo si deve moltissimo a loro, disposti talvolta a sobbarcarsi sacrifici assurdi, di tempo e denaro.

Pierpaolo

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chromemax
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Re: LA FINE DELLA PELLICOLA

Messaggio da chromemax »

Qualche risposta sopra ho letto che la pellicola verrebbe prodotta in rulli e poi taglia nei vari formati, e ammetto che la cosa mi ha stupito: ma davvero funziona così? :-o
http://www.youtube.com/watch?v=9qjBJOFImaU

E' un filmato d'epoca; oggi è tutto molto più moderno ed automatizzato, alcune fasi sono superate e alcuni materiali sono acquistati da terzi, ma è ancora più o meno così :)

utente04

Re: LA FINE DELLA PELLICOLA

Messaggio da utente04 »

Concordo pienamente con vngncl61.
La fotografia , compresa quella analogica, non può prescindere dallo scatto.
La fotografia analogica non può prescindere dalla pellicola e senza di essa muore.
La pellicola rappresenta l'essenza stessa della foto-grafia, parola che nella sua etimologia significa "scrivere mediante la luce", ma se scompare il supporto su cui "scrivere", come si fa?
Il fatto che l'interesse per i manufatti che permettevano tale pratica possa alimentare un mercato del collezionismo più o meno importante, al di la dell'esistenza della pellicola,secondo me non ha nulla a che fare con la fotografia in se stessa.
Di fatto senza pellicola non sarebbe più possibile produrre fotografie secondo il procedimento tradizionale e questo mi basta e avanza per farmi pensare che la fotografia analogica in tale evenienza non esisterebbe più.

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fzernike
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Re: LA FINE DELLA PELLICOLA

Messaggio da fzernike »

si',anche io sono daccordo con questi ultimi 2 interventi:il collezionismo ha sicuramente un suo spazio,ma la fotografia richiede un risultato,immediato o differito che sia.Guardare una Contarex dentro una teca puo' suscitare emozioni,puo' scatenare valori affettivi e tutto cio' che vuoi,ma non e' come usarla,sentire il suo odore,sentire il click e non vedere l'ora di guardare cosa hai combinato....
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Re: LA FINE DELLA PELLICOLA

Messaggio da 37°Fotogramma »

Salve, visto che si sta allungando il discorso, vorrei un "attimino" salvaguardare e salvare il salvabile.
Vengo informato, abbastanza costantemente, dal mondo del Cinema, per quanto riguarda la pellicola e posso informarvi che ultimamente è stata presentata (in molti già sapete) una nuova pellicola Kodak Vision3-50 di ultima generazione.
Che sta muovendo ora i primi passi!.... e datele il tempo di crescere!!...
Perché qualcuno "sparla" dicendo che la pellicola avrà 1000 giorni di vita?.... forse si riferisce alla prossima discontinuità delle pellicole da parte di Kodak nel settore Diapositiva.??....è vero! ma non nel negativo, anzi le tecnologie si sono avanzate grazie a quelle cinematografiche che oggi vengono applicate alla pellicola fotografica.
Vedi EKTAR e PORTRA.......
Fuji continua imperterrita nella produzione, approfittando degli utenti, obbligati a migrare da Kodak, per il prezzo alto!.... e Poi? che ve lo dico a fare..... lo sapete o no che la pellicola super8 è regolarmente prodotta e non si prevede alcuna dismissione?
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franny71
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Re: LA FINE DELLA PELLICOLA

Messaggio da franny71 »

però Fuji ha annunciato un aumento del 20% sul settore pellicole nel frattempo, e questo non è buono...
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chromemax
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Re: LA FINE DELLA PELLICOLA

Messaggio da chromemax »

La discussione è sull'aumento di prezzo non se la pellicola morirà. La situazione della pellicola a colori è in effetti critica. L'invertibile Kodak è andato, e checché se ne dica, una parte della produzioen cine-televisiva che si faceva in pellicola migrerà al digitale. Il grosso della pellicola cine non è mica il girato, ma le copie master e e le copie destinate alle sale. E' da un pezzo che la postproduzione e il premontaggio cine si fa in digitale; la pellicola è solo il supporto in entrata e quello in uscita del processo. Passando alla proiezione digitale, la massa della pellicola si riduce di molto, e in alcune produzioni (ho detto alcune) non avrà più senso mantenere un sistema misto pellicola/digitale, anche nella prospettiva dei potenziali di miglioramento delle macchine da presa digitali.
Oltre al discorso qualitativo in quell'ambito ha grandissima influenza il materiale a cui è legato il regista/dir.fot/operatore, quello che conoscono meglio, quello che apprezzano di più, a volte quello che gli "conviene" usare. Le nuove generazioni sono molto più "abituate" a lavorare in elettronico rispetto ai vecchi e diventeranno quelli che seceglieranno i materiali su cui girare il cinema del futuro. Di segnali ce ne sono tantissimi e in tutte le direzioni, è da qualche mese che Arri ha sospeso (ho detto sospeso non dismesso) la produzione di macchine da presa meccaniche... chi ha orecchie per intendere intenda.
Io non sto facendo un discorso di qualità, se questo è meglio di quello, o la solita rottura del digitale vs pellicola, non avrei nessuna ragione per augurarmi la fine della pellicola cinematografica, anzi!! Mi sto solo sforzando di analizzare la situazione in maniera oggettiva e i segnali che vedo non sono belli. Inho l'articolo di Forti mette a fuoco alcune verità (ho detto alcune), nascondere la testa sotto la sabbia, far finta di non vedere perché ciò che vedo non mi piace, non mi aiuta.

L'aumento dei prezzi imho sarà una realtà alla quale dovremo far fronte, e i segnali sono visibili già adesso, in tutti i campi della fotografia:

http://www.westernphoto.it/catalogo/MG_ ... UCIDA_50fg
http://www.fotoimpex.de/shop/fotopapier ... lossy.html

Non è che Mirko è uno che se ne approfitta o che Dario è amico dei fotografi, ma quelle di westernphoto sono confezioni "vecchie", quelle di fotoimpex sono confezioni della nuova stesa... c'è una differenza di prezzo del 50% e l'aumento dell'argento c'entra poco (ho detto poco non nulla).

Sul sito del distributore Jobo si dice che si ritornerà a produrre i processori di sviluppo perché la fotografia di grande formato sta avendo un vero e proprio boom, ma a che prezzo? (non ditemelo, lo so già ;) )
http://www.firstcall-photographic.co.uk/blog/?p=155

ferod

Re: LA FINE DELLA PELLICOLA

Messaggio da ferod »

Secondo me il paragone Fotoimpex Westernphoto per le carte non è giustificato come dici tu dalla data di scadenza della carta, ma proprio perchè Fotoimpex è molto caro, fra i più cari in Europa, guarda anche la differenza delle HP% da Westernphoto e da Fotoimpex, nel formato 120 da WP €3,81 da FotoImpex €4,28

Quindi...

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37°Fotogramma
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Re: LA FINE DELLA PELLICOLA

Messaggio da 37°Fotogramma »

Comunque, il Cinema digitale (ad oggi) è ottimo se visto in TV, ma un proiettore cinematografico che proietti una immagine da 12mt....paragonabile al tradizionale proiettore in pellicola è ancora un miraggio... e questo senza mettere in mezzo le caratteristiche che offre la pellicola in fase di ripresa... ;)
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