La (non) eccezzzione che conferma la regola...

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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ludovico
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Re: La (non) eccezzzione che conferma la regola...

Messaggioda ludovico » 07/04/2014, 22:24

Ok, per quanto mi riguarda stampo talmente poco che potrei stampare anche su lamine d'oro :(( :(( :(( ...mi ci mancava solo la varicella del piccolo :wall:

Comunque tengo a mente le tue considerazioni per quando potrò passare un po' più di tempo in camera oscura...tra 25/30 anni, se mi ci passa la sedia a rotelle X(



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giofex
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Re: La (non) eccezzzione che conferma la regola...

Messaggioda giofex » 07/04/2014, 22:54

karlo ha scritto:
Pacher ha scritto:Oggi per curiosità ho messo a confronto due carte che ho cominciato ad usare in quest'ultimo periodo. Due carte politenate per quelle foto che non "meritano" la baritata.
La Foma Fomaspeed 311 RC e la Ilford Perla RC.
A dir la verita la Foma fino ad ora la compravo per i provini a contatto dei rulli e tenevo la Ilford come carta base per le foto da stampare.
Oggi per curiosità ho stampato la stessa foto sulle due carte.
A parte la differenza della finitura che una è semimatt e l'altra lucida non ho notato differenze sostanziali fra una e l'altra. Meglio; le differenze ci sono ma a parer mio non rendono la Ilford migliore della Foma. Inutile dire che le differenze sono comunque trascurabili e che se voglio di meglio uso la baritata.
Il tempo di comparsa è sui 8 secondi per la Ilford contro i 13 della Foma.
La Ilford sviluppata in eukobrom 1+9 ha una tonalita piu calda. La foma è piu fredda.
La Ilford sembra avere una resa dei toni sulla spalla piu lineare. La Foma ha un passaggio piu netto fra i toni medio scuri e quelli piu chiari.
La differenza di contrasto è di circa mezzo grado, la Ilford è un filo piu contrastata.

Onestamente non pensavo le differenze fossero cosi lievi fra le due, la (non) differenza che mi ha stupito, insomma una bella sorpresa. :)
Quello che cambia invece parecchio è il prezzo, 24 euro di differenza fra l'una e l'altra( 50 fogli 24x30). Siccome la politenata io la uso come la carta igienica, su due pacchi di 24x30 "risparmio" 50 euro che posso spendere in pellicole :D
Il senso del discorso comunque è sempre lo stesso, finora avevo usato la Ilford perche pensavo le mie stampe fossero piu carine, valutando la qualità sul prezzo…beh appunto la (non) eccezzzione che conferma la regola..che è piu come si usa, del cosa si usa…
:ympeace:

Peccato che non vivi a Trento.....ma potrei sempre andare da giofex a Brescia se mi ospita.



Sempre il benvenuto!


ciao

Giorgio

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Re: La (non) eccezzzione che conferma la regola...

Messaggioda viotlanlot » 08/04/2014, 0:15

non so come faccia a piacervi la ilford perla; a primo impatto sarà pure carina ma se nelle vicinanze c'è qualche vecchia foto, cioè vecchia carta che usava mio padre la politenata perla fa proprio cag..r.. scusate il termine X(



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Re: La (non) eccezzzione che conferma la regola...

Messaggioda rame » 08/04/2014, 0:21

Pacher ha scritto:
rame ha scritto: ho notato che se va oltre non compare nulla di decente. ma questa differenza sta a significare che sto troppo poco sotto l'ingranditore o può dipendere dai chimici che si usano?
scusate per l OT e per la domanda un po stupida ma volevo rogliermi la curiosità visto che sono ancora alle prime stame.
giulio


Ciao rame, premetto col dirti che non dovrei essere io a rispondere visto il mio scarso bagaglio tecnico…diciamo che ci provo che tanto so che i maestri mi guardano da sopra le spalle.
Non è mica molto chiaro quello che hai scritto e non si capisce cosa intendi.
Il tempo di comparsa è il tempo che passa dal momento dove si immerge la carta nel rilevatore al momento dove il nero comincia ad apparire. Ossia cominci a contare quando immergi la carta nello sviluppo e appena compare qualche cosa stoppi il timer. Quello è il tempo di comparsa. Per questo non capisco quando dici che se vai oltre non compare nulla di buono. Anche perché per avere uno sviluppo omogeneo il tempo di comparsa deve essere moltiplicato di almeno x6 ma piu spesso x8 o x10..


Ciao
Si hai ragione rileggendo quello che ho scritto, non capisco nianchio :((

Provo a rispiegarmi:
Hai scritto che il tempo di comparsa per la foma è 13 secondi, A me invece varia dai 25 ai 30 secondi circa. Mi chiedevo il come mai a me risulta un tempo circa il doppio di quello che hai scritto sopra. Ho pensato ai chimici che magari che si usano per lo sviluppo potessero influenzare il tempo di comparsa, cosa ne pensi (magari usiamo sviluppi diversi)? Oppure il tempo di comparsa è "porporzionale" all'espozizione, per fare un esempio espongo per X secondi il foglio ed ho un tempo di comparsa di Y secondi, Se espongo per 2X secondi avrò un tempo di comparsa di 2Y secondi, e così via. Per completezza io di solito il tempo di comparsa lo moltiplico x3 in genere.
In oltre ho notato che se il tempo di comparsa è oltre i 30 secondi la stampa la posso gettare in quanto anche se sviluppo x3 o x4 il tempo di comparsa non esce niente di buono dalla stampa, sembra tutto sottoesposto.

Ho chiesto questo, in quanto sono alle prime armi e mi chiedevo (visto i tuoi 13 secondi) se non stessi facendo errori grossolani.

Giulio



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Re: La (non) eccezzzione che conferma la regola...

Messaggioda NikMik » 08/04/2014, 8:28

viotlanlot ha scritto:non so come faccia a piacervi la ilford perla; a primo impatto sarà pure carina ma se nelle vicinanze c'è qualche vecchia foto, cioè vecchia carta che usava mio padre la politenata perla fa proprio cag..r.. scusate il termine X(


Ma certo che con le baritate non c'è confronto, e a maggior ragione con quelle di un tempo. Sono due cose diverse, il confronto va fatto con le altre politenate di oggi, non con le carte Agfa o Kodak di trent'anni fa.
Il fatto è che oggi io stampo, come molti, nei ritagli di tempo, e di solito uso politenata (per provini, stampe senza pretese, foto "ricordo" per amici o parenti, ecc.). Quando ho uno scatto a cui tengo, E molto tempo a disposizione per lavaggio accurato ecc., allora vado con la baritata.
Premesso questo, la scelta di politenate è vasta, ma non è infinita. Personalmente ho provato Tetenal (lucida, per provini), Adox (semi-matt, su consiglio di Andrea Calabresi) e Ilford (matt a gradazione fissa, e Ilford perla). Confrontando FRA QUESTE, la Ilford perla non mi pare che sfiguri, a gusto mio personalissimo (e inesperto). Ma, e lo dico senza nessuna ironia, se per favore potessi indicarci una politenata che sia molto migliore, non sarò l'unico a esserti grato! :)



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Re: La (non) eccezzzione che conferma la regola...

Messaggioda NikMik » 08/04/2014, 9:02

rame ha scritto:Mi chiedevo il come mai a me risulta un tempo circa il doppio di quello che hai scritto sopra. Ho pensato ai chimici che magari che si usano per lo sviluppo potessero influenzare il tempo di comparsa, cosa ne pensi (magari usiamo sviluppi diversi)? Oppure il tempo di comparsa è "porporzionale" all'espozizione, per fare un esempio espongo per X secondi il foglio ed ho un tempo di comparsa di Y secondi, Se espongo per 2X secondi avrò un tempo di comparsa di 2Y secondi, e così via. Per completezza io di solito il tempo di comparsa lo moltiplico x3 in genere.
In oltre ho notato che se il tempo di comparsa è oltre i 30 secondi la stampa la posso gettare in quanto anche se sviluppo x3 o x4 il tempo di comparsa non esce niente di buono dalla stampa, sembra tutto sottoesposto.

Ho chiesto questo, in quanto sono alle prime armi e mi chiedevo (visto i tuoi 13 secondi) se non stessi facendo errori grossolani.

Giulio


Ciao. Aspettando che esperti ti rispondano in dettaglio, dal basso della mia inesperienza provo a dirti che il mio sospetto è che 1) tu scelga i tempi sbagliati sotto l'ingranditore perché valuti la carta avendola tenuta troppo poco nel rivelatore; inoltre 2) FORSE calcoli male il tempo di comparsa, oppure FORSE c'è poca energia nello sviluppo (troppo diluito, troppo vecchio, troppo usato, troppo freddo...boh); 3) FORSE la carta è difettosa (o ha preso luce?).
Proverei, coprendo tutti i fronti per sicurezza, a prendere carta nuova stnado attento a che non prenda luce, mettere in bacinella chimici nuovi diluiti con precisione assicurandosi che la temperatura dello sviluppo non sia troppo bassa; proverei a valutare bene il tempo di comparsa (finisce proprio quando cominci a intravedere qualcosa che non sia la carta bianca); poi, per cominciare a regolarsi, proverei a valutare i provini di stampa lasciando la carta nel rivelatore per otto volte il tempo di comparsa, sempre. In questo modo dovresti poter scegliere il tempo di esposizione giusto.
Se ho detto fesserie, qualcuno mi fulminerà ! :)

P.S: Immagino che quando tu dici che sembra tutto sottoesposto tu intenda dire che la stampa viene troppo scura; questo vorrebbe dire che hai SOVRAesposto sotto l'iongranditore (carta troppo tempo esposta sotto la luce). Questo è il motivo per cui se lasci la carta nel rivelatore per più di trenta secondi (avvicinandoti quindi, seppure alla lontana, al tempo che sarebbe giusto) è ovvio che ti viene troppo scura. Ma lo sbaglio è nel'esposizione della carta, non nello sviluppo.
Ma il rimedio non è tenere la carta troppo poco nel rivelatore. La cosa si risolve se tu giudichi prima i provini di stampa lasciandoli nel rivelatore un tempo ragionevole, tipo otto volte il tempo di comparsa (di norma a me viene un tempo di sviluppo fra il minuto e mezzo e i tre minuti, a seconda delle carte e dell'energia del rivelatore); allora sceglieresti il tempo giusto di esposizione e le stampe non ti verrebbero più scure. Almeno spero ! :)
P.S.bis: per ora non pensare alle variazioni del tempo di sviluppo della carta in funzione dell'esposizione (vedi i topic di DDS e di Pacher ecc.); quelle sono regolazioni raffinatissime che essendo alle prime armi non hanno alcun senso e anzi confondono. Per cominciare a regolarsi, fai otto-dieci volte il tempo di comparsa e tienilo fisso. Se sei in difficoltà a valutare il tempo di comparsa metti la carta per due minuti e mezzo e vai sicuro che qualcosa esce sempre. Poi imparerai a regolarti di fino.



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Re: La (non) eccezzzione che conferma la regola...

Messaggioda Pacher » 08/04/2014, 10:09

A me la Ilford Perla piace perche resta bella vivace senza avere quell'aspetto plasticoso delle carte lucide e non perde lucentezza come le carte mat. Ci posso stampare un paesaggio con una resa vivace e un ritratto con una resa piu dolce. Poi, in tutta sincerità, di politenate non ne ho provate molte. Ho provato la Adox MCP 310 la Fomaspeed e la Ilford Perla. Fra le tre quella che preferisco è la Ilford. Le prime due sono lucide la Ilford penso corrisponda a una semi-mat, forse è questo a piacermi? Le lucide mi sembrano diano veramente quell'effetto plasticoso che propio non mi piace. Provero a breve anche la Adox semi-mat cosi da avere un'altro paragone.
Poi anche a me sembra abbastanza inutile paragonarle e rimpiangere altre carte che non esistono piu. Che poi faccia schifo è un parere personale, un vino puo essere costosissimo e di ottima qualità e puo comunque non piacere. :)
Alla fine mi sa che è colpa mia :( , ogni volta che faccio un test di sto tipo mi aspetto differenze enormi cosi da poter dire questa è buona e questa no e mettermi l'anima in pace. Invece dovrei infine capire che la fotografia è fatta da mille sfumature e piccole differenze che se guardate singolarmente, spesso, sono minime, ma alla fine sono tutti questi piccoli particolari che fanno la grande differenza.



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Re: La (non) eccezzzione che conferma la regola...

Messaggioda anonymous1 » 08/04/2014, 10:12

Io uso solo carta foma poiché le altre sono veramente troppo costose per quello che stampo. Speriamo foma tenga botta perche se chiudesse sarebbe praticamente solo monopolio ilford


Enrico



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Re: La (non) eccezzzione che conferma la regola...

Messaggioda DanieleLucarelli » 08/04/2014, 10:26

Ma tutta questa convenienza dov'è?

Fotomatica:
Fomaspeed Variant 18x24 50fg = 23.95
Ilford RC IV deluxe 18x24 100fg = 49.00

Praticamente stesso prezzo, 1 centesimo di differenza a foglio.



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Re: La (non) eccezzzione che conferma la regola...

Messaggioda Pacher » 08/04/2014, 12:37

in effetti a quel prezzo non è affatto cara. Qui in Francia la trovo sui 60 euro dipende dal sito.... :-o
Da Maco 50 fogli ilford 24x30 59.50 euro
Da Cyberlabophoto fomaspeed 24x30 50 fogli 34.70 euro





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