Libri Ansel Adams in rete

Discussioni su pellicole, carta e chimica per la fotografia in bianco e nero

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Acutanza Umbra
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Re: Libri Ansel Adams in rete

Messaggioda Acutanza Umbra » 05/12/2012, 0:21

impressionando ha scritto:
Io 'sto topic lo chiuderei.....
....so già dove andrà a finire e la sua chiusura eviterebbe a chicchessia di mettersi ulteriormente alla berlina.


Benvenuto al Nuovo moderatore "Impressionando".
Per CRMX
Ammazza oh!
Non pensavo che senza faccine ed annessi non avresti capito che era senza rancore!
La legge è legge e non ammette ignoranza. Però non è che una legge non può cambiare no?
Tanto la tassa già ce l'hanno messa dato che per accedere ad Internet devi fare per forza un contratto telefonico.
Perchè allora non vietare le sigarette che per i costi sanitari Nazionali, la piccola tassa sul monopolio è ridicola?
Comunque tornando a Noi dico questo:
Senza scomodare Internet(1994) se non ci fosse stato il Software (IBM compatibile) pirata negli anni '80/90 checchè ne dica Bill Gates (che ci ha mangiato), non sarebbe diventato uno standard il DOS prima e Windows dopo e saremmo rimasti proprio agli anni '80; magari Te avevi l'apple II Io il Commodore CBM e Impressionando l'Atari. Se ci dovevamo scambiare un file dati di Visicalc erano dolori!
Quindi a parte l'utilizzatore sicuramente a qualcun'altro fà comodo. Non stà a me dirlo in questa sede.
Concludo dicendo che ho tutti CD originali, di Dischi LP non ho nemmeno un Bootleg, e le cassette registrate le ho sempre odiate, anche quando andavano.
La mia quota agli Artisti (molti sono morti però!) Io gliel'ho data! Tanto se non ascolti la musica, se non leggi i libri, ovvero se non sai neanche di che stai a parlà, che ci fai con l'Hard Disk pieno? Se non comprarne un'altro e poi un altro e poi chissà!
Inoltre pur possedendo la triologia di Adams e molti altri libri (che generalmente compro :)) ) mi sono stampato una copia per studiarci ed appuntarci sopra visto che sono arrivati ad 80 euro l'uno!
Ma poi, nell'edizione Zanichelli, a parte la carta che pesa 1/2 Kg a foglio, dove stà tutta stà qualità fotografica? In confronto alla qualità delle libri fotografici delle edizioni Aperture ed altri libri USA visti da Silverprint, hanno un retino ridicolo!



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Re: Libri Ansel Adams in rete

Messaggioda impressionando » 05/12/2012, 0:42

CVD
La legge è legge e non ammette ignoranza. Però non è che una legge non può cambiare no?
E tu la cambieresti per far si che ognuno possa fare ciò che gli pare a scapito degli altri?
Tanto la tassa già ce l'hanno messa dato che per accedere ad Internet devi fare per forza un contratto telefonico.
Perchè allora non vietare le sigarette che per i costi sanitari Nazionali, la piccola tassa sul monopolio è ridicola?
?!?! vorresti dire che dato che paghi la connessione poi scaricare illegalmente ciò che vuoi?
:wall:

Mah!



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Re: Libri Ansel Adams in rete

Messaggioda impressionando » 05/12/2012, 0:49

Devo ancora conoscere tutti gli utenti attivi di questo forum.
C'è chi non scherza come presentazione.



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Silverprint
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Re: Libri Ansel Adams in rete

Messaggioda Silverprint » 05/12/2012, 0:56

Non bisticciate sennò chiudo... I toni sono al limite.

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paolo
, credo tu stia fraintendendo... ACU stava solo dicendo che dovrebbero mettere a punto altri sistemi per dare agli autori ciò che gli spetta e che vietare non risolverà il problema. Insomma i buoi son già scappati e serve a poco chiudere la stalla. Credo che siamo tutti d'accordo. Quindi andiamo OT che è molto più interessante (è un "ordine" ;) ).

Acutanza Umbra ha scritto:Ma poi, nell'edizione Zanichelli, a parte la carta che pesa 1/2 Kg a foglio, dove sta tutta 'sta qualità fotografica? In confronto alla qualità delle libri fotografici delle edizioni Aperture ed altri libri USA visti da Silverprint, hanno un retino ridicolo!


Sono d'accordo, è stampato male (malissimo?). Ma forse allora molto di meglio da noi non si faceva spesso (la Skirà però aveva faceva libri d'arte splendidi "millenni" fa...)
Ho delle stampe USA che in effetti sono da paura! Tri-cromia (per il BN) o anche meglio, retini stocastici finissimi, separazioni fatte a regola d'arte (da noi neanche conoscono i programmi e da loro ci sono gli operatori specializzati) carta di primissima scelta, vernice di protezione, rilegati a filo con le copertine in stoffa serigrafate a rilievo e l'immagine incollata sopra... davvero belli. Di meglio ci sono solo gli originali e neanche sempre! :D
Insomma davvero guardare le immagini a monitor è poca, poca e triste cosa!

Comprare bei libri ben fatti dovrebbe essere una priorità per un amante della fotografia.

Una curiosità: al R.I.T. la stampa tipografica è materia di insegnamento universitario!!!
Avete capito bene, universitario! E all'università hanno tutti i mezzi per fare lavori d'eccellenza compresa una magnifica Heidelberg d'ultima generazione da un paio di fantastiliardi! Chi sa perché poi i libri li stampano meglio... X(

Invece a disperdere e sprecare il genio italico (che di certo non manca) e a farci rubare i primati siamo sempre stati bravissimi! X(


Andrea Calabresi, a.k.a. Silverprint
http://www.corsifotoanalogica.it/wp

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Re: Libri Ansel Adams in rete

Messaggioda ilpellicolaro » 05/12/2012, 7:36

Invece a disperdere e sprecare il genio italico (che di certo non manca) e a farci rubare i primati siamo sempre stati bravissimi!


:-@ :ymdaydream:



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Re: Libri Ansel Adams in rete

Messaggioda chromemax » 05/12/2012, 9:38

Premetto che, in barba a tutto, 'sto thread mi stimola e spero che non si avviti in uno scontro ideologico (destra e sinistra, tanto per essere chiari), come mi sembra da alcuni toni. Si può parlare di tutto, nei giusti modi e con i giusti toni, rispettosi dell'opinione altrui.
E adesso rispondo :)

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Ho messo le mani su un computer da ragazzino ('78), era un Commodore, ma non il 64 o il Vic20 ma una "workstation" CBM per il calcolo strutturale che al tempo costava poco meno di una decina di milioni. Bazzico la retre (ai tempi era il cyberspazio) dai tempi di fidonet (chi sa cos'è alzi la mano); mi collegavo a Internet (con interfaccia ANSI, Netscape manco c'era) con un modem 6400 baud in teleselezione attraverso una BBS che faceva da gateway con Internet e non ti dico che bollette arrivavano per decenza. Ho installato FreeBSD nel '92 su un Amiga, avevo in casa 21 computer (21) che se li accendevo tutti insieme saltava il contatore e ho imparato ad usare (male) AmigaOS, BSD, Linux, Irix, BeOS, Solaris, MacOS e QNX (niente windows, guarda un po'). Negli anni '90 lavoravo con un sistema di rendering in tempo reale basato su due Onyx e otto O2 con con tanto di NDA perché il sw era di derivazione militare e il tutto costava poco meno di 1 miliardo di lire. Il problema del copyright ai tempi della rete lo conosco da quando è nato e ho idee molto chiare a riguardo (ripeto, il post iniziale è rimasto lì per mezza giornata prima che mi "accorgessi" che era contro le regole...) ma mi è anche chiaro che se ci sono delle Istituzioni nelle quali ci si riconosce che decidono le regole è lì che vanno discussi i cambiamenti delle regole (con tutta la fatica e le delusioni che comporta) e che quello che decidono vale per tutti e va rispettato, tutto il resto sono scuse e opportunismo...

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Mi hanno detto che Bruce Barnbaum ha fatto stampare i suoi splendidi volumi "Tones Poems" a Bergamo perché nessun'altra tipografia era in grado di lavorare con la qualità che lui cercava e, sempre per sentito dire, pare che alcune realtà tipografiche italiane siano di livello assoluto, riuscendo a fare lavori che nessun altro nel mondo è in grado di stampare. Stessa vecchia storia... solo noi riusciamo a concepire sia la Ferrari GTO che la Fiat Duna: come dice la mia amica giapponese "Itaria è paese strano, forse per questo è bello" :)
Però che peso....



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Re: Libri Ansel Adams in rete

Messaggioda DanieleLucarelli » 05/12/2012, 12:15

Il problema è proprio il fatto che ci si vanti del commettere illegalità. Questa mentalità sempre più imperante è una piaga difficilmente curabile se non con metodi drastici che porterebbero a trasformare il paese in uno stato di polizia.

La cosa strana in questo preciso caso è che le informazioni culturali, come ho scritto sopra, sono facilmente reperibili in altro modo legalmente, trovando addirittura metodi più adatti ai materiali che sono disponibili adesso quindi non si capisce veramente perché puntare a quello. Mi sembra lo stesso discorso di quelli che scaricano Microsoft Office pirata al posto di Libre office, o Photoshop pirata al posto di Gimp, ecc.



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Re: Libri Ansel Adams in rete

Messaggioda chromemax » 05/12/2012, 15:13

Il problema è proprio il fatto che ci si vanti del commettere illegalità. Questa mentalità sempre più imperante è una piaga difficilmente curabile se non con metodi drastici che porterebbero a trasformare il paese in uno stato di polizia.

I metodi drastici li abbiamo già provati, lasciamoli perdere non servono a niente se non a peggiorare.
Il problema è molto più profondo, ed è il concepire il patto sociale in maniera parziale, solamente come un legame univoco e non biunivoco, per cui vale quando è vantaggioso e non vale, o peggio vale "meno", quando non è vantaggioso. E questo si riverbera in ogni comportamento in cui l'individuo, o un gruppo di "pares" nel senso più medioevale del termine, entra in relazione con la società, dal fisco all'idea di servizio pubblico, al comportamento dei rappresentanti del popolo nelle istituzioni. Forse siamo ancora una nazione troppo giovane, o forse già troppo vecchia.



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Re: Libri Ansel Adams in rete

Messaggioda isos1977 » 05/12/2012, 17:01

DanieleLucarelli ha scritto:Il problema è proprio il fatto che ci si vanti del commettere illegalità.


Straquoto. A prescindere da moralismi... in generale è assurdo che certi comportamenti siano socialmente accettati e giustificati...poi nel caso particolare è vero che nell'era di internet i diritti di proprietà non sono più "difendibili"... e che forse bisogna cambiare modello, ma fino a quando non cambiano le regole, a queste bisogna attenersi...

DanieleLucarelli ha scritto:La cosa strana in questo preciso caso è che le informazioni culturali, come ho scritto sopra, sono facilmente reperibili in altro modo legalmente, trovando addirittura metodi più adatti ai materiali che sono disponibili adesso quindi non si capisce veramente perché puntare a quello. Mi sembra lo stesso discorso di quelli che scaricano Microsoft Office pirata al posto di Libre office, o Photoshop pirata al posto di Gimp, ecc.


Ri-straquoto! se uno non è d'accordo con l'attuale modello e trova il concetto di diritto d'autore una boiata... ci sono mille alternative gratuite e legali... a volte solo per un po' di pigrizia non si fa il cambio... tra l'altro molti di questi software (gimp, openoffice...linux in generale) sono più leggeri e funzionali dei loro cugini a pagamento... che vengono "complicati" solo per giustificare il passaggio ad HW sempre più potente (e costoso...)

:-h


"Se il fotografo non vede, la macchina fotografica non lo farà per lui" - Kenro Izu

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Re: Libri Ansel Adams in rete

Messaggioda isos1977 » 05/12/2012, 17:08

Silverprint ha scritto:Una curiosità: al R.I.T. la stampa tipografica è materia di insegnamento universitario!!!
Avete capito bene, universitario! E all'università hanno tutti i mezzi per fare lavori d'eccellenza compresa una magnifica Heidelberg d'ultima generazione da un paio di fantastiliardi! Chi sa perché poi i libri li stampano meglio... X(

Invece a disperdere e sprecare il genio italico (che di certo non manca) e a farci rubare i primati siamo sempre stati bravissimi! X(


per fortuna qualche ottima tipografia in Italia non manca.... vi segnalo ad esempio questo progetto http://www.albertobregani.com/ Alberto Bregani ha realizzato un libro fotografico (rigorosamente pellicola B/N medioformato) e l'ha fatto stampare in una tipografia che stampa in tricromia... un libro del genere si potrebbe anche vedere in pdf... giusto come "anteprima", ma poi il valore del libro è la stampa...;)


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